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Angry Birds > Recensione
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Angry Birds - Recensione

Inviato il da Lorenzo "Kobe" Fazio
Il fenomeno Plants Vs Zombies ha rivelato quanto le piattaforme Iphone e Ipad fossero ormai pronte per un gaming più maturo e consapevole di sé, focalizzato su prodotti di facile lettura ma caratterizzati da gameplay profondi. Il clamore generato dal titolo sviluppato da Pop Cap è stato tale che, quasi da solo, ha sdoganato il pregiudizio che vede il mobile gaming legato per lo più a videogiochi di infima qualità e dal divertimento piuttosto effimero.
Angry Birds, sulla stessa scia, ha segnato un altro importante passo in questa direzione. Sviluppato sempre tenendo l’Iphone e Ipad come piattaforme di riferimento, il gioco ha goduto di una conversione per PSP e PS3 sotto forma di Minis. Si tratta di una buona occasione, per i possessori di una console Sony, per mettere le mani su uno dei videogiochi più riusciti disponibili sull’Apple Store?
Maiali temerari, volatili molto arrabbiati
Angry Birds - recensione - PSP Innanzi tutto è bene specificare che quest’edizione rivolta a PSP e PS3 è pressoché identica a quella per i dispositivi Apple. Coloro i quali abbiano già giocato al titolo non devono illudersi di trovarsi di fronte a una sorta di sequel, né a una versione potenziata rispetto a quella già edita: l’acquisto insomma, lo diciamo sin da ora, è assolutamente sconsigliato in questo caso.
Al contrario, chi non ha mai sentito parlare di Angry Birds, farà meglio a continuare a leggere, visto che stiamo parlando di un puzzle game 2D tanto riuscito, quanto assuefante e dall’alto tasso di sfida.
Il concept è quanto di più semplice si possa immaginare, non evitando nemmeno un pizzico di dejà-vu. Un gruppo di stilizzati e strambi maiali, hanno rubato le uova di una colonia di uccelli. Questi, come il titolo lascia supporre, non l’hanno presa benissimo e sono estremamente determinati a riprendersi quanto gli è stato sottratto anche a costo di passare sui cadaveri dei temerari ladri.
Il titolo si compone di una lunga lista di livelli, circa duecento, nei quali il vostro obbiettivo sarà quello di colpire gli avversari fino a farli capitolare. Niente pistole, né colpi di karate però: per adempiere a questo compito la colonia di uccelli ha a disposizione una fionda con la quale lanciarsi in un attacco kamikaze contro i maiali.
Tuttavia non dovrete solo tenere conto della forza e dell’angolazione che dovrete imprimere allo strumento d’offesa. Due sono infatti gli altri elementi del gameplay da tenere in considerazione.
Il primo riguarda la tendenza dei maiali di trincerarsi sotto sporgenze naturali dello scenario o di nascondersi sotto costruzioni dalla diversa conformazione e materiali utilizzati. Si va dai blocchi di vetro, piuttosto fragili, a quelli di pietra, quasi impenetrabili, passando per assi di legno resistenti, ma facilmente distruggibili con un buon colpo assestato.
Il secondo elemento del gameplay riguarda invece le diverse tipologie di volatili, e quindi di “proiettili” di cui disporrete. Se quelli rossi non saranno dotati di particolari abilità, tutti gli altri godranno di un particolare potere che potrà essere attivato mentre si trovano in aria premendo il tasto X. Gli uccelli blu hanno la capacità di dividersi in tre, come se si trattasse di proiettili dum-dum , i gialli sfrutteranno l’incremento di velocità garantitogli da un piccolo boost, i neri esploderanno, mentre i bianchi di rilasceranno un uovo esplosivo esattamente come farebbe un caccia bombardiere.
Ogni livello si tramuterà così in un delicatissimo rompicapo in cui sarà richiesta tanta astuzia nel capire dove e con cosa colpire, abilità nell’imprimere la giusta forza e direzione ad ogni tiro di fionda e un pizzico di fortuna perché se è vero che la fisica è ottimamente riprodotta, è anche vero che un masso che cade un po’ più a destra o un po’ più a sinistra farà tutta la differenza di questo mondo. Inoltre, altro elemento di difficoltà, in ogni stage non solo avrete un numero finito di uccelli da lanciare, con i quali eliminare tutti i maiali presenti, ma si immoleranno in un ordine che non potrete cambiare. Tanto più, insomma, dovrete usare la materia grigia per causare crolli e deflagrazioni a catena che aiutino ad adempiere al compito.
Sfortunatamente la versione Minis del titolo soffre di due grossi problemi, uno dei quali non direttamente imputabile al titolo in sé. Da una parte infatti bisogna sottolineare la difficoltà del motore grafico quando molti oggetti dello scenario verranno mossi in seguito all’impatto di un uccello. Pur presentando uno stile grafico rigorosamente in 2D, minimalista, gradevole e capace di caratterizzare perfettamente ogni elemento dello scenario, spesso sarete testimoni di pesantissimi rallentamenti. Fortunatamente ciò difficilmente interferirà con le vostre prestazioni, ma più di una volta, tentando un lancio proprio mentre alcuni oggetti sono ancora in movimento, potreste incappare in errori a causa del crollo del frame rate.
Il secondo difetto di quest’edizione per PSP e PS3 è il suo prezzo. Nonostante l’aggiunta di qualche livello extra infatti, i 2.99 € che vi costerà il Minis, non sono paragonabili ai 79 centesimi per la versione, pressoché identica, per IPhone. Naturalmente per chi non dispone del cellulare di Apple la questione non si presenta nemmeno, ma chi ne è invece munito farà bene a acquistare Angry Birds dall’App Store.
Se sulla grafica ci siamo già sbilanciati, c’è ben poco da dire sul sonoro: a fronte della presenza di un tema musicale durante la navigazione nei menù, nel corso dei livelli verrete intrattenuti da una serie di cinguettii che si adatta al contesto, ma alla lunga un po’ ripetitivi e stancanti.
Parlando invece di longevità non ci si può che ritenere assolutamente soddisfatti. Per prima cosa Angry Birds si adatta alla perfezione al contesto di portabilità presentando livelli che non richiederanno mai più di una manciata di secondi per essere completati (con o senza successo). Inoltre i duecento livelli presenti sono un numero sufficiente per impedirvi di finire troppo velocemente il gioco. Non solo, ma se il vostro obbiettivo sarà quello di raccogliere tutte le uova segrete e di ottenere tre stelle in ogni livello, riconoscimento che vi verrà dato solo utilizzando il minor numero possibile di uccelli, avrete il vostro bel da fare per intere settimane.
Angry Birds anche in versione PSP e PS3 si rivela un ottimo puzzle game. Purtroppo alcuni problemi al motore grafico e un costo troppo elevato rispetto alla versione per IPhone ne sconsigliano parzialmente l’acquisto, ma ciò non toglie che il titolo prodotto da Chillingo abbia fatto nuovamente centro grazie a un buon porting.
VOTOGLOBALE8
Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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Angry Birds

Disponibile per: iPhone | PS3 | PSP | Wii | XBOX 360 | iPad | 3DS
Genere: Puzzle Game
Sviluppatore: Rovio
Costo iPhone: http://a16€
Costo iPad: 3,99€
Costo Digidelivery: 2,99
Pegi: 3+
Lingua: Tutto in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione: 12/01/2011
Angry Birds
6.5
8
8
7
29 voti
7.8
ND.
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