Formula One 2006 > Recensione
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Formula One 2006 - Recensione

Inviato il da Michele "theFont73" Fontana
L'ultimo prodotto di Studio Liverpool altro non è il porting quasi completo del buon racing game uscito, come da tradizione, durante i mesi estivi di quest'anno in versione Playstation 2. Il passo in avanti compiuto rispetto al precedente episodio, uno dei titoli disponibili al lancio del travagliato Handheld di casa Sony, è indiscutibile: Formula 1 2005 era un titolo prettamente arcade, accettabile dal punto di vista tecnico ma privo di tutta la componente strategica che abbonda (o meglio, eccede) in questa disciplina sportiva; tattica che invece è garantita in questo sequel dalla stretta parentela che intercorre con la versione casalinga, un prodotto che, per quanto biasimato per le poche migliorie introdotte rispetto al precedente episodio, non si può di sicuro disprezzare dal punto di vista della completezza simulativa.
Un prodotto comunque di qualità superiore....
In F1'06 abbiamo a disposizione tante modalità di gioco: il classico campionato in cui impersonare una delle stelle della massima categoria automobilistica, il weekend di gara - completo di prove libere, qualifiche e gara secondo lo schema classico della FIA e il “Time Attack”. Conclude la carrellata la corposa Modalità Carriera, in cui il giocatore crea un alter ego virtuale e lo guida nella sua crescita dagli esordi nelle scuderie minori fino agli ingaggi in team come Ferrari, Williams e Renault. Il successo e la fama si raggiungono conseguendo i cosiddetti “obbiettivi di scuderia”, quella serie di risultati sportivi che consentono al team di rispettare gli accordi presi con gli sponsor (e quindi rinnovare i finanziamenti degli stessi). Ottenendo i piazzamenti richiesti per ciascuna gara si ha la possibilità di mettere in mostra le proprie qualità di pilota e quindi diventare interessante per le scuderie più blasonate.
Il cuore di F1'06 è comunque la competizione: tutti gli aspetti sono stati presi in considerazione, dal setting del veicolo alla strategia dei rifornimenti e delle gomme. La preparazione del veicolo è sontuosa, le regolazioni possibili sono tante, realistiche e influenzano in modo piuttosto plausibile il comportamento stradale della nostra vettura.
Esistono due modi differenti per preparare la vettura: il primo, da veterani delle quattro ruote, prevede la selezione manuale di tutti i parametri riguardanti la rigidezza degli ammortizzatori, l'inclinazione degli alettoni, i rapporti del cambio e la quantità di carburante caricata; la seconda si chiama "Auto Evolution" e occupa tutto il venerdì prima della gara: in questa modalità i nostri meccanici si concentrano nell'analisi di un singolo aspetto del "setting" simulando le condizioni più estreme a cui è soggetta la vettura (gomme usurate, massimo carico del carburante ecc...) ottenendo infine il migliore compromesso tra affidabilità e prestazioni per quella competizione. Ogni "evoluzione" richiede un certo numero di minuti per essere completato, tempo che va a scalarsi da quello totale delle prove libere; sarà compito del giocatore capire quali sono gli elementi della vettura più stressati così da andare ad ottimizzarli.
Durante la gara non mancano cambi gomme, rifornimenti, incidenti con conseguente safety car, variazioni climatiche e, dulcisi in fundo, penalizzazioni per guida non corretta. Queste punizioni vegono assegnate con una frequenza forse un po' troppo alta e hanno come effetto il rallentamento automatico della vettura per un numero prestabilito di secondi (variabile in funzione della violazione compiuta).
Le soste ai box, svolgono un ruolo essenziale nel gioco, soprattutto se si decide di creare una propria strategia di gara. Pochi giri prima del termine del carburante ci verrà segnalato dal muretto l'imminente necessità di rifornimento; una volta nella pit lane dovremo affrontare un minigioco in cui il team di meccanici lavora alla nostra automobile sollevandola da terra, sostituendone i penumatici, e facendo il pieno di carburante (ovviamente a seconda degli ordini di scuderia che avete impartito all'inizio della gara) tutto avviene nel classico stile dei "Rytm Game": sullo schermo, in corrispondenza dei singoli meccanici, appare per qualche secondo un'icona rappresentante il tasto da premere. Se ce la farete entro il limite di tempo il membro del team eseguirà la sua funzione con il dovuto tempismo, altrimenti sbaglierà, facendovi perdere secondi preziosi.
Non c'è da spaventarsi, però, nonostante la mole incredibile di parametri da valutare per vincere una gara, non bisogna essere dei novelli Montoya per poter giocare a F1'06: l'ingresso nel mondo delle monoposto più veloci del mondo può avvenire in maniera graduale lasicando magari la gestione dell'assetto completamente alla squadra, oppure facendosi aiutare dalla CPU per imparare le velocità e le traiettorie più efficaci di ogni circuito. Oltre alla “ideal line” tracciata sull'asfalto, potremo usufruire di un indicatore di marcia, accelerazione e frenata, oltre al cambio automatico e alla frenata assistita. L'esperienza conta, e la F1 appartiene a quella fascia di sport che sono trasposti con regolarità nel mondo dei videogames da tempi immemorabili. Questo ennesimo titolo è un giusto mix tra simulazione e guida sportiva, capace di intrattenere sia i fan di Shumacker che quelli di Jean Toddt.
Un po' meno realistico è, purtroppo, il sistema di controllo che, come da tradizione, mutilato dall'assenza del secondo stick analogico; le funzioni di accelerazione e frenata sono affidate ai tasti e gli effetti negativi si sentono, anche se meno che in altri titoli sportivi (MotoGP4).
Incredibilmente, rispetto a quanto annunciato quattro mesi fa a Los Angeles, in F1'06 non vi è traccia di Multiplayer: non solo manca il tanto paventato campionato mondiale da disputarsi tra utenti PS2, PSP e PS3, ma mancano anche tutti i contenuti legati alle sfide tra più giocatori, siano esse in modalità Ad Hoc o in Infrastruttura.
Un vero peccato (comprensibile, solo in parte, visto il ritardo di "uno dei partecipanti"...) visto che l'intelligenza artificiale dei concorrenti è piuttosto limitata e una volta esauriti i livelli di sfida offline (invero parecchi...) si sente il bisogno di sfidare una persona fisica, sia essa al nostro fianco o distante migliaia di chilometri.

Nulla da invidiare al "Monolite"
Di pari passo al gameplay anche grafica e sonoro sono buoni quanto quelli della versione PS2, ovviamente tenendo conto delle dovute proporzioni tra i due hardware: tutto scorre fluido anche nei momenti più concitati, le molte macchine sono realizzate con estrema cura e le piste sono sufficientemente dettagliate; i menu, per quanto un po' spartani, sono completi al punto che è stato implementato un “vocabolario” di termini tecnici proprio del mondo della Formula 1. Le informazioni su schermo, invece, sono quanto di più esauriente ci si possa aspettare: c'è proprio tutto, dalla mappa dinamica all'indicatore di usura degli elementi principali della vettura oltre al consumo del carburante e alle eventuali anomalie del motore.
La colonna sonora del gioco, ovviamente, altro non è che il continuo rombare dei dodici cilindri che spingono le monoposto durante i molti giri della competizione; oltre a quello c'è qualche motivo di accompagnamento appena udibile. Sul rombo dei motori si impone saltuariamente il cronista della corsa, che, tutto sommato, riesce a descrivere con sufficiente precisione (e senza annoiare) lo svolgimento della corsa e le fasi di intermezzo tra una fase e la successiva.
Formula 1 2006 è un gran passo avanti rispetto al precedente episodio apparso su Playstation Portable, ma non è privo di difetti, alcuni dei quali piuttosto gravi. Si tratta di un gioco molto flessibile, capace di diventare, grazie ai molti "assistenti", sia una buonissima esperienza arcade che un degno simulatore di questo complicato sport.
Visivamente questo titolo di Studio Liverpool riesce ad non sfigurare soprattutto nelle situazioni in cui sullo schermo abbiamo un numero elevato di vetture; in questi casi il framerate non scende mai sotto la soglia ammissibile, tutt'altro.
Il vero problema di questo titolo risiede nell'incomprensibile eliminazione della componente multiplayer, tra l'altro annunciata come piuttosto sostanziosa.

VOTOGLOBALE7

Formula One 2006

Disponibile per: PS3 | PS2 | PSP
Formula One 2006 - PSP
Tipo: ND.
Data di Pubblicazione:
PS2: 27/07/2006   
Formula One 2006
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