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PSP - Lancio Europeo - Speciale - Versione Analizzata PSP
Inviato il 01/09/2005 da Francesco Fossetti
Come una novella Cenerentola, che solo a mezzanotte rivela il suo segreto, la macchina di cristallo di Sony Computer Entertainment è stata presentata al mercato europeo eccezionalmente fuori dall'orario di vendita, nei centri convenzionati con la casa madre che per l'occasione hanno prolungato l'apertura durante le ore notturne.
Così, anche i più tenaci videogiocatori, coloro che hanno tenuto a bada gli istinti rifuggendo il mercato d'importazione, sono finalmente liberi di essere tentati.

La nuova macchina portatile è un progetto in cui la grande S ripone molte speranze. Sebbene l'investimento pubblicitario, in linea con la recente politica amministrativa, abbia rifuggito gli schermi televisivi (differentemente dal concorrente Nintento), le massicce campagne d'informazione, che si sono sviluppate autonomamente grazie alla natura "Region Free" del portatile, hanno di sicuro giovato alla futura diffusione dell'Hardware.

A stuzzicare ulteriormente la curiosità, vero motore del mercato, la guerra tattica giocata ai piani alti fra le due concorrenti, una schermaglia di dichiarazioni, un conflitto freddo e come non mai attuale: che sia vero o no, Sony deve mantenere il punto e presentare la propria produzione non solo come risposta al mercato fin'ora controllato da Nintendo, ma addirittura come soverchiatrice e definitiva leader del settore Handheld. Così, pochi giorni fa, Phil Harrison (vicepresidente delle sezioni Europee Sony) ha sottolineato il carattere (a suo modo di vedere) effimero del successo riscosso dal Dual Screen, e la divergenza di fascia di età a cui i due hardware sono rivolti. Tempo prima, egli stesso aveva definito il Doppio Schermo Nintento una reazione "istintiva" alla creazione di PSP. Senza pensare, probabilmente, che la piccola console tattile, proprio sull'istinto e sull'immediatezza conta di fondare la propria fortuna, in crescita con il numero di utenti che si sono aggiunti ai fedeli accoliti.



PSP dunque viene presentato come un oggetto multifunzionale, recensito dai giornali dedicati all'Hi-Tech oltre che dalla stampa specializzata, e l'esile silhouette della macchina da gioco è stata affiancata a volti apparentemente poco inerenti al mondo videoludico (fra gli ultimi: Rita Levi Montalcino). La forza dell'UMD ed una serie di abili accordi commerciali hanno fatto si che PSP possa diventare il supporto ottimale per la visione di lungometraggi cinematografici (complice lo splendore dello schermo). Così PSP viene presentata ufficialmente al festival del cinema di Venezia, con il magistrale "attacco" dell'anteprima mondiale di Final Fantasy Advent Children. E, i più convinti sostenitori della filosofia ludica estremista, diranno che tutte le funzionalità contingenti della macchina Sony altro non sono che un mero riempitivo luccicante per attirare le Casual-Allodole. In effetti PSP non ha le possibilità per essere affiancata agli I-Pod come lettore per MP3 (se non altro, per l'elevato costo delle schede di memoria), ne di sostituirsi ai lettori DVD portatili (se non altro, per le ridotte dimensioni dell'LCD screen, che pur presenta una magnifica qualità visiva). Eppure, Sony lo sa bene, l'accessorio anche minimamente utile stimola ed invoglia. Fu così per PS2, grazie alla quale molti utenti portarono in casa un elegante lettore DVD (di fattura non eccelsa); chissà che tale fenomeno non possa ripetersi. Se così fosse, ben vengano i sovrappiù non ludici: la buona diffusione di una macchina è il passo necessario perchè le Software House investano nelle produzioni esclusive.

Allo stato attuale dei fatti, secondo un sondaggio eseguito nel paese del Sol Levante, ben pochi utenti hanno utilizzato PSP per la visione di un Film in UMD, ed ancora meno hanno intenzione di acquistarne qualcuno, ma la perseveranza darà senza alcun dubbio i suoi frutti: al lancio Europeo Sony Picture Entertainment, Universal, 20th Century Fox e Buena Vista hanno offerto una Line-Up di tutto rispetto. Certo, l'Universal Media Disk potrebbe avere ben più successo se un qualche lettore potesse essere collegato al televisore di casa: mai mettere limite alla provvidenza. Più interessante, probabilmente, l'offerta di video musicali (registrazioni Live) che Sony ha inciso sui piccoli supporti rigidi, disponibili entro la fine del mese.


La lista di Giochi, Film e Video è presente in terza pagina come approfondimento.
 
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