Psp - Speciale Hardware > Speciale
0 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
0
Articolo utile? 10 voti
+0
     

Psp - Speciale Hardware - Speciale

Inviato il 29/03/2005 da Redazione di Everyeye Network
Tutti voi conserverete gelosamente nella memoria quegli attimi di trepidante attesa che precedono l'estrazione dall'imballaggio di un nuovo gingillo tecnologico. Ve lo siete regalati, e siete ad un passo dal tenerlo stretto tra le mani, poche protezioni di polistirolo vi separano da quella immensa gioia che sfocia in meraviglia all'atto dell'accensione, la prima ed indimenticabile accensione.
Se così non fosse, a causa della vostra tensione all'oggettività (in fondo è un assemblamento di silicio e plastica; funziona, ma nulla più), per quanto mi riguarda ogni acquisto di console o componentistica Pc ha sempre causato in me questo stato d'animo.
Psp non poteva suscitare emozioni inferiori, anzi, la smania di stringerla tra le mani e vederla realmente sulla scrivania ha sin dall'inizio avuto una forte influenza sulla decisione di acquistarla d'importazione.
La trepidante attesa è finalmente terminata, e dal Giappone giunge con furore il walkman del 21esimo secolo.
Analizziamolo in ogni sua parte.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Design


Bisogna premettere, innanzitutto, che il signor Kutaragi ha sin dall'inizio manifestato l'opinione che il design di Psp dovesse adattarsi alle dimensioni dello schermo, e non il contrario. Tale convinzione ha portato all'evoluzione del concept di Psp in una macchina indubbiamente più grossa e meno elegante della prima immagine, visto che l'iniziale progetto prevedeva una macchina molto sottile, senza tasti sporgenti e decisamente più “piccola” della console effettivamente resa disponibile. Io per primo, all'E3 dell'anno scorso, data in cui Psp è stata effettivamente presentata al pubblico, ho storto il naso alla vista della macchina, giudicandola a prima vista grossa, sicuramente pesante, e di indubbio design, abituato com'ero alla vista di quel concept così elegante e dalle linee filanti. A questa fase, in cui ero decisamente incerto e poco convinto delle scelte operate da Sony, ne ho sostituito un'altra, una sorta di riflessione personale sulle motivazioni che avevano indotto la casa nipponica ad operare modifiche e soluzioni differenti rispetto alle immagini che giravano in rete. Mi ha aiutato nella risoluzione del problema tale Kutaragi, con una frase che ha fatto storcere il naso a molti ma che ha stabilito da che cosa si fosse partiti per progettare la costruzione di Psp.
È lo schermo il fulcro di Psp, e con il senno di poi, con il quale tutti sono capaci di operare, giudico le scelte di design di Sony quantomai azzeccate, e tutte rivolte ad incrementare e focalizzare l'attenzione su quei 480*272 pixel. Ma torniamo a noi.
Oltre alle normali 4 frecce direzionali (poste a sinistra dello schermo) ed ai quattro tasti di gioco (posti a destra dello schermo) Sony ha deciso di inserire una levetta analogica appena sotto le quattro frecce, levetta che dopo qualche istante di pratica verrà utilizzata senza alcuna esitazione di calibrazione, garantendo al giocatore un'ottima risposta ed una precisione davvero invidiabile. Al di sotto dello schermo trovano alloggiamento alcuni tasti di funzione rapida, come quelli per il volume o per l'Home, insieme agli intramontabili Start e Select. Psp è dotata anche di due tasti dorsali, L ed R, trasparenti al fine di rendere omogenee e speculari le linee portanti della console.
Complessivamente la console ha un aspetto decisamente tecnologico e poco “ludico”, e ad accentuare tale sensazione contribuisce non poco la doppia colorazione della mascherina superiore, trasparente con fondo nero e separata da quella inferiore (in plastica nera non lucidata) da una banda di metallo argentata dello spessore di circa 5 millimetri.
Per quanto mi sforzi di descrivervi la macchina, vi posso assicurare che nessuna frase sufficientemente elaborata possa rendere l'idea che la console suscita una volta che si trovi tra le vostre mani. Se ne avete l'occasione, come minimo recatevi a provarla dal vivo, vi renderete conto di quanto vi sto dicendo.

PlayStation Portable

PlayStation Portable - PSP