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SOCOM: U.S. Navy SEALS Fireteam Bravo 3 > Recensione
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SOCOM: U.S. Navy SEALS Fireteam Bravo 3 - Recensione

Inviato il da Pietro "Pit" Spina
Esiste un luogo fantastico, oltre mouse e tastiera, dove regna il dual analog... un posto meraviglioso dove greggi di shooter pascolano felici e si riproducono nel loro ambiente naturale.
Capita a volte che degli esponenti di questa specie sviluppino interessi differenti dal solito, allontanandosi dalle terre fertili e sicure, spinti dalla curiosità del mondo esterno: pochi sono quelli che sopravvivono una volta fatta questa scelta, arrancando su configurazioni invertite che ribaltano gli archetipi della loro genia, e che li portano a vite sofferte e poco longeve.
Salvaguardare queste specie in pericolo è compito e vocazione di giovani e talentuosi sviluppatori amanti di queste creature, come gli "Slant Six Games", impegnati nel presentare i loro progetti a grandi mecenati come "Sony Computer Entertainment".
Le idee sono valide, gli interessi sono comuni: il grande industriale mette dunque a disposizione di questo gruppo un'ampia regione del continente PSP, denominata "franchise di successo", in cui potrà dare forma alle sue idee con il pieno supporto di risorse e strutture per sopperire ad ogni inconveniente.
La sfida per far crescere uno shooter sano e forte su PSP ha dunque inizio... per la terza volta!
SOCO... me è sempre stato.
SOCOM: U.S. Navy SEALS Fireteam Bravo 3 - recensione - PSP Era il 2002 quando Sony lanciò il suo più importante progetto legato alla struttura online di Ps2: "SOCOM: U.S. Navy Seals" introduceva ai possessori della console il fantastico mondo del gioco in rete (regalando anche una cuffia Logitech griffata per il titolo), dando il via a quella rincorsa che tutt'ora è in atto nei confronti del "Live!" della concorrenza che, sebbene collaudato e maggiormente funzionale, non ha impedito al titolo Playstation di crearsi la propria fanbase.
Secondo a casa giapponese, dunque, la scommessa pagava ed era naturale che il franchise d successo migrasse anche sulla piattaforma portatile, andando ad infoltirne la softeca di con ben 3 titoli nell'arco di un solo lustro di vita della macchina.
Quello che ci si può chiedere è come abbia fatto un titolo simile, spiccatamente legato alle meccaniche "dual analog", non solo a sopravvivere ma addirittura a proliferare: le risposte si trovano tutte nel sistema di controllo ideato nel primo capitolo e trasportato con successo nei successivi, capace di mantenere il feeling dei titoli originali pur offrendo un approccio sensibilmente differenziato, riuscendo a garantire anche un'esperienza di gioco valida per quanto inevitabilmente in formato "ristretto". Ma andiamo con ordine.

Socom: U.S. Navy Seals Fireteam Bravo 3 (da qui in poi FB3) ha come cardine del sistema di controllo un preciso "lock-on" attivabile con il dorsale R, che permette di inquadrare e di seguire con il mirino qualsiasi nemico individuato (o semplicemente nelle vicinanze), e garantisce al tempo stesso una capacità di tiro ad elevata precisione, nonostante non si riveli infallibile. Per quanto il concetto di "mira automatica" possa far storcere il naso ai puristi del genere, non sono state stravolte tutte le altre regole alla base degli shooter tradizionali, dando estrema importanza alla precisione dell'arma stessa, alla posizione del tiratore, alla libertà di visuale, al rinculo ed alle manovre evasive del nemico.
Non è sufficiente dunque smanettare come pazzi sul tasto del lock e del fuoco per ripulire una stanza piena di nemici senza giocarsi la pelle, ma si deve comunque creare una situazione di "tiro" ideale per ottenere i risultati migliori.
Da questo punto di vista FB3 è un successo, risultando macchinoso solo inizialmente (le abitudini decennali sono dure a morire), premiando pazienza e dedizione del giocatore: sfruttare appieno i controlli permette di ricreare con grande fedeltà situazioni di gioco simili alle scene di intermezzo in cui l'esecuzione dei nemici è rapida e indolore...
Basteranno dunque le prime missioni per prendere confidenza con lo stick analogico (dedicato al movimento in avanti/indietro e alla rotazione del personaggio), con il dorsale L utilizzato per attivare lo "strafe" e con il sistema di puntamento di precisione, disponibile alla pressione del d-pad verso il basso, che "ferma" il personaggio consentendo però al tempo stesso di utilizzare (finalmente, direbbe qualcuno) l'analogico per mirare liberamente.

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SOCOM: U.S. Navy SEALS Fireteam Bravo 3

Disponibile per: PSP
Distributore: Sony Computer Entertainment
Pegi: 16+
Lingua: Tutto in Italiano
M. Cooperativa: Multiplayer Cooperativa Online
Data di Pubblicazione: 28/03/2010
SOCOM: U.S. Navy SEALS Fireteam Bravo 3
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diablo aka shadow
La saga di Socom torna all'azione dopo un non esaltante capitolo per ps3 ( molto giocato online comunque ) con un nuovo titolo di questa serie bellica...[Continua a Leggere]
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