Tekken: Dark Resurrection > Anteprima
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Tekken: Dark Resurrection - Anteprima

Inviato il 01/04/2006 da Edy "Kiki" Martarelli
Dopo dieci anni di successi e cinque acclamati capitoli alle spalle, Namco si appresta a lanciare sul mercato il sesto episodio della famosissima serie di Tekken, lo storico picchiaduro divenuto una pietra miliare delle console a 128 bit. Questa volta però sembra che le cose siano state pensate esclusivamente “in piccolo” dato che gli unici, fortunati utenti che avranno il privilegio di assaporare questa nuova produzione saranno quelli del formato portatile. Manca ormai poco al suo rilascio (previsto indicativamente per l'estate 2006 in Giappone) ed è giunto il momento di offrire un piccolo assaggio di un gioco che, viste le ottime premesse, renderà la vita delle vostre PsP piuttosto movimentata.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
THE KING OF IRON FIST PORTABLE
Nonostante Tekken Dark Resurrection riprenda le caratteristiche del suo diretto predecessore (Tekken 5) sarà portatore di parecchie novità, più o meno importanti, che lo distingueranno in maniera univoca dagli altri capitoli. Tanto per cominciare, è stata confermata la presenza di due nuovi personaggi, Lili e Dragunov (ancora nessun dettaglio sullo stile di combattimento che utilizzeranno), che assieme ad Armored King (vecchia conoscenza della serie) faranno parte dei trentacinque combattenti che potrete impersonare. La possibilità di caratterizzare a piacimento il proprio personaggio attraverso un apposito editor, già vista nell’ultimo capitolo, verrà implementata e migliorata grazie all’introduzione di maggiori elementi “decorativi” (il doppio per essere precisi) che renderanno unico ed inimitabile il proprio alter-ego. Se questo aspetto vi farà distrarre un pochino dallo scopo principale del gioco, ovvero darsele di santa ragione sempre, dovunque e con chiunque, le molteplici modalità di sfida previste per questa edizione tascabile sembrano essere un ottimo antidoto contro una tipologia di videogame (i picchiaduro) che, senza i dovuti accorgimenti, viene sovente penalizzata da una eccessiva ripetitività di fondo.

Story Battle - La classica escalation di round che conduce al titolo di re del torneo, che vi metterà nei panni del personaggio scelto scoprendone a poco a poco storia e carattere.

Arcade Battle - Questa modalità permetterà di guadagnare punti annientando gli oppositori presenti all’interno deli livelli. Ogni test superato si tradurrà in un avanzamento del proprio combattente nella gerarchia di combattimento.

Quick Battle - Attraverso questa opzione sarà possibile scegliere tra uno scontro 1 contro 1 o battaglie a gruppi contro la CPU; se questo non dovesse bastare, verrà offerta in alternativa la facoltà di formare un team (fino ad un massimo di otto giocatori) per scontrarsi in un massiccio torneo dagli effetti devastanti. Ad una prima occhiata sembrerebbe proprio che la Quick Battle sia stata sapientemente studiata per tutti coloro che bramano un divertimento immediato e cruento ma al momento le notizie a riguardo sono ancora troppo esigue per potersi fare un’idea più precisa.

Time Attack - Come potete facilmente intuire, all’interno di questa modalità, oltre ai nemici fisici, vi troverete a combattere contro il tempo; una sfida che seppur interessante potrebbe rivelarsi non particolarmente allettante visto che, con ogni probabilità il solo incentivo a rigiocare sarà costituito dal battere il proprio record.

Survival - Già vista negli altri Tekken, questa opzione consentirà al giocatore di saggiare le proprie abilità costringendolo (si fa per dire) a falciare il maggior numero di oppositori prima che la sua energia finisca.

Gold Rush - Qui l’obiettivo primario sarà quello di guadagnare dei soldi (spendibili poi per la personalizzazione del personaggio) conquistati tramite i danni arrecati entro il limite di tempo.

Practice - Le nuove modalità di pratica includeranno, a quanto pare, tutorial, allenamenti guidati e freestyle (cioè autonomi), entrambi messi a disposizione per l’apprendimento di attacchi e parate.

Tekken Dojo - Si tratta di una novità assoluta della serie, ambientata appunto in diversi dojo dislocati su un’isola privata della spietata multinazionale Mishima Zaibatsu. Per ottenere il titolo di “Tekken Lord” il giocatore dovrà intraprendere un lungo e sanguinoso viaggio attraverso i vari livelli, diversi a seconda del crescente grado di difficoltà.

Network - Ultima, ma non per importanza, la modalità multiplayer, una scelta quasi obbligata sia per il tipo di supporto scelto sia per le attuali tendenze videoludiche, sempre più orientante al gioco di massa. Tramite il collegamento Ad Hoc o Infrastruttura, gli utenti saranno in grado di sfidarsi tra loro ed ingaggiare un numero di scontri e battaglie che, almeno a livello teorico, aumenterà la longevità di questo titolo in maniera veramente vertiginosa. Per rendere la vita più facile ai novellini, pare che Namco abbia introdotto la possibilità di visualizzare i parametri del giocatore avversario in modo da lasciar decidere se sia o meno il caso di buttarsi nello scontro.

Non è ancora stato confermato ma sembra che tra le varie sezioni ve ne sarà una denominata Theater, contenente filmati conclusivi, brani musicali ed altri contenuti extra. Per quanto riguarda il versante tecnico, gli screens si dimostrano all’altezza degli standard a cui gli amanti della serie sono abituati: la grafica si presenta ancora una volta impeccabilmente accurata, spingendo al massimo le potenzialità della macchina Sony. Il character design, stiloso e brillante come sempre, sembra sposarsi alla perfezione con la scelta delle ambientazioni (piuttosto varia a quanto sembra) che faranno da sfondo ai vari stage.


Tekken Dark Resurrection si preannuncia un titolo che non avrà nulla da invidiare ai suoi predecessori “statici”. Rispettoso della tradizione ma allo stesso tempo votato all’innovazione, questo nuovo capitolo sembra avere tutte le carte in regola per diventare un must del “piccolo schermo”, non solo per la caratteristica struttura di gioco frenetica ed estremamente intuitiva ma anche grazie ad una serie di modalità studiate appositamente per rendere l’esperienza di gioco portatile più coinvolgente e duratura. Si tratta senza ombra di dubbio di un titolo da tenere sotto stretta osservazione e che, visti i succulenti presupposti, non potrà certo mancare alla vostra collezione di gioie portatili.

Tekken: Dark Resurrection

Disponibile per: PSP | PS3
Genere: Picchiaduro 3D
Sviluppatore: Namco Bandai
Pegi: 16+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Tutto in Inglese
M. Offline: Multiplayer offline fino a 2 Giocatori - SplitScreen
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