Crisis Core: Final Fantasy VII > Recensioni Utente
RECENSIONE UTENTE: Crisis Core: Final Fantasy VII (PSP)
DISCLAIMER: Questo articolo è stato scritto da un utente di Everyeye.it e non dalla nostra Redazione. Le opinioni qui espresse appartengo esclusivamente a questo utente.
Inviata da metallus90 | Inserita il 22/04/2010
Final Fantasy VII è un nome dalla straordinaria forza d¿impatto, poiché capace di riportare le lancette del tempo alla fine del secolo scorso, più precisamente nell¿anno 1997, quando la PSX dominava incontrastata il mercato videoludico, ma soprattutto in grado di rievocare dolci ricordi legati alla ¿fantasia finale¿ narrante le gesta di Cloud Strife e compagni. A dieci anni di distanza da quello che è quindi, a detta di molti, il più grande j-rpg della storia e, pertanto, il capitolo di maggior rilievo della pluripremiata saga targata Square Enix (ai tempi Squaresoft), ecco venirci proposto un prequel temporale, ovvero un approfondimento della vita di personaggi solo accennati ed una sorta di rivisitazione visiva del passato dei protagonisti del titolo. Crisis Core: Final Fantasy VII rappresenta il quarto capitolo della ¿Compilation of Final Fantasy VII¿, un filone strettamente correlato a quest¿ultimo comprendente videogames ed addirittura prodotti cinematografici, come ¿Advent Children¿ e ¿Last Order: Final Fantasy VII¿. In esclusiva per Play Station Portable, CCFFVII dovrà sciogliere quindi alcuni nodi narrativi e fornire una chiave di lettura di ancor più ampio respiro del capolavoro di Hironobu Sakaguchi; un compito tanto arduo quanto affascinante. Allacciate le cinture.
Embrace your dreams.
Zack Fair è un promettente Soldier di seconda classe al servizio della ShinRa, un¿industria multinazionale che fa dell¿impiego incondizionato su larga scala di una particolare forma di energia, il mako, la sua primaria fonte di profitto. Ma oltre ad essere uno straordinario combattente, Zack è anche un ragazzo molto impulsivo ed eccessivamente sicuro di se, cosa che, a detta di quella che è a tutti gli effetti la sua guida spirituale, il prima classe Angeal Hewley, rappresenta per il giovane l¿unico ostacolo verso il raggiungimento del suo sogno: divenire un eroe. Il contesto in cui si troverà ad agire inoltre è particolarmente complesso, per via di due potenziali minacce: da una parte troviamo gli abitanti del villaggio di Wutai, fermi oppositori dello sfruttamento del loro territorio ad opera della ShinRa e con i quali è in corso un¿aspra guerra. Dall¿altra, il progressivo decimamento di Soldier, a cui la scomparsa del first class Genesis Rhapsodos ha dato inizio. Il viaggio del protagonista sarà quindi quanto mai incerto, costellato da colpi di scena continui e da una moltitudine di incontri più o meno piacevoli. La trama è strutturata pertanto in modo assolutamente godibile, fornendo non solo azione repentina ed echeggianti stravolgimenti narrativi, ma dedicandosi più volte ad un intima analisi dei rapporti tra i personaggi in campo, introspettiva ma al contempo non invasiva. Questo permetterà di rivalutare personaggi come Sephiroth, freddo e distaccato antagonista in Final Fantasy VII, ma dal carattere estremamente più umano in questo episodio; l¿amicizia tra Angeal, Genesis e lo stesso Sephiroth che alcuni flashback si premureranno di raccontare rappresenta a tal proposito una solare testimonianza, oltre che esser uno dei temi portanti, nonché più toccanti, dell¿intero titolo. Inoltre, qual¿ora il giocatore dovesse vedere in Zack un protagonista poco carismatico, l¿entrata in scena di alcuni mostri sacri quali Cloud, Aerith (o Aeris a seconda della traduzione), Tifa o Yuffie, non farà che risollevare istantaneamente l¿interesse.
Analizzando l¿aspetto ludico, CCFFVII rappresenta un chiaro esponente del genere action-rpg. Al momento dell¿avviamento dello scontro casuale con il nemico, si genererà una sorta di arena dai confini invisibili all¿interno della mappa di gioco, ed il nostro ruolo sarà quello di controllare Zack selezionando l¿attacco, la magia o l¿oggetto da eseguire o da utilizzare e, al contempo, di muovere il personaggio lungo l¿arena, cosa che ci permetterà di schivare le offensive nemiche e di dare diverso peso ai nostri colpi inferti, generando un ¿colpo critico¿ una volta attaccato l¿avversario alle spalle. Le varie magie effettuabili sono dovute alla presenza delle ¿materie¿, facilmente interscambiabili e spesso complementari tra loro, generando quindi una nuova materia ogni qualvolta si fondano due determinati elementi. Ogni materia inoltre permetterà di modificare i vari valori del protagonista, insieme ai molti oggetti indossabili o assimilabili del gioco, reperibili attraverso l¿apertura dei molteplici bauli presenti nelle mappe o tramite l¿uccisione dei nostri nemici.
Ciò che però costituisce la più grande novità del sistema di combattimento è il cosiddetto Digital Mind Wave; questi consiste in una sorta di slot machine, i cui slot sono costituiti dai volti dei protagonisti della storia, che girerà senza sosta generando man mano delle combinazioni. Quandi si produrranno 2 volti uguali l¿azione entrerà in pausa permettendo la visualizzazione di quello che sarà il 3 volto, che sé identico ai primi due, genererà un attacco speciale. In più, alle facce si associano anche dei numeri che influenzeranno la potenza offensiva e vari upgrade del nostro personaggio e, casualmente, si potrà anche effettuare una evocazione. Benché innovativo e fortemente spettacolare, questo sistema risulta però torturante per l¿equilibrio di gioco sbilanciando spesso gli scontri, complice l¿incontrastabile fattore fortuna che lo pregna e l¿impossibilità di sfuggire ad uno di questi attacchi.
La grande longevità di gioco fornita dalla main quest è elevata all¿ennesima potenza dalla spropositata quantita di sub-quest presenti. Quest¿ultime potranno essere attivate incontrando particolari personaggi, ma soprattutto in presenza dei numerosi punti si salvataggio, dove attivare una schermata a loro dedicata, per un totale di circa 300 missioni. E¿ necessario sottolineare che però, nonostante il loro considerevole numero, la struttura di quest¿ultime è talmente ripetitiva da rendere frustrante il loro totale svolgimento.
Arte su schermo.
Tecnicamente parlando, CCFFVII si attesta su livelli di assoluta eccellenza, portando a nuove vette il potenziale grafico della piccola PSP. La fluidità di gioco è davvero encomiabile ed altrettanto si può dire del lavoro di illuminazione e texturizzazione, lasciando più volte la sensazione di giocare ad un titolo per Play Station 2. Semplicemente eccezionali i filmati in computer graphica, il cui stile si avvicina molto a quello del citato film Advent Children. Anche per quanto concerne l¿aspetto sonoro siamo di fronte ad un lavoro eccellente, sia per via di un doppiaggio di assoluto spessore che per un effettistica ben implementata, ma in primo luogo grazie alla stratosferica colonna sonora. Il mix tra pezzi originali firmati Takeharu Ishimoto e la riproposizione di alcuni dei temi portanti della soundtrack di FFVII ad opera del maestro Uematsu è infatti riuscitissimo, regalando momenti altamente evocativi. In definitiva, siamo di fronte ad un vero e proprio tripudio audiovisivo, in barba alla relativamente bassa potenza dell¿hardware di Play Station Portable.

COMMENTO FINALE
Crisis Core: Final Fantasy VII è un titolo che emoziona. Emoziona perché introdursi a fondo in tematiche solo sfiorate in Final Fantasy VII, dando un¿ anima a volti appena tratteggiati e al contempo analizzando, ancor più minuziosamente, la vita dei personaggi portanti, semplicemente non ha prezzo. A ciò si aggiunge un gameplay solido (anche se non privo di difetti), ed un lavoro tecnico sbalorditivo, soprattutto considerando la console su cui gira l¿UMD. Una colonna sonora al tempo stesso adrenalinica e struggente fa da cornice al prodotto, degno prequel temporale del capolavoro targato Square Enix. Poetico.

VOTOUTENTE 9
Vuoi commentare questa recensione utente ? Loggati o Registrati!
Attenzione non puoi rispondere, devi registrarti o fare il login.

Crisis Core: Final Fantasy VII

Disponibile per: PSP
Crisis Core: Final Fantasy VII - PSP
Genere: Action RPG
Sviluppatore: Square enix
Distributore: Halifax
Pegi: 16+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
PSP: 20/06/2008   
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
metallus90
Final Fantasy VII è un nome dalla straordinaria forza d¿impatto, poiché capace di riportare le lancette del tempo alla fine del secolo scorso, più pr...[Continua a Leggere]
9