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Sine Mora - Recensione

Inviato il da Lorenzo "Kobe" Fazio
Nonostante Lollipop Chainsaw non si sia rivelato il capolavoro sperato, citare Grasshopper Manufacture continua a generare profonda riconoscenza e rispetto tra gli appassionati di videogiochi più informati e sempre a caccia di giochi dal retrogusto particolare. Poche software house come quella capitanata dal mitico Suda 51, all'anagrafe Goichi Suda, hanno fondato buona parte del proprio successo sulla ricerca artistica oltre che su quella di gameplay mai scontati e irriverenti verso i soliti cliché.
Nel marzo scorso, il piccolo team di sviluppo, in collaborazione con l'ungherese Digital Reality, ha dato ulteriore prova della sua maestria pubblicando Sine Mora su Xbox Live. Questo sparatutto a scorrimento bidimensionale venne accolto con tutti gli elogi del caso sulle nostre pagine virtuali, dando prova di essere un gioco ideale sia per gli amanti del genere, sia per neofiti in cerca di una sceneggiatura suggestiva e di un art design stuzzicante.
Dopo un breve periodo di esclusività, il gioco ha raggiunto il PSN entrando nell'orbita della frizzante PS Vita che, viste le dimensioni di Sine Mora, potrebbe rivelarsi l'habitat naturale del prodotto targato Grasshopper Manufacture.
Senza indugio
Sine Mora - recensione - PSVita Rispetto all'edizione originale, ci preme specificarlo immediatamente, non si ravvisano aggiunte o tagli contenutistici di alcun tipo: fatto salvo per le ovvie dimensioni dello schermo, le due versioni sono praticamente identiche, caratteristica che renderà del tutto inutile l'acquisto via PSN se già avete avuto il piacere su Xbox Live.
Come già detto, Sine Mora è uno sparatutto a scorrimento bidimensionale in cui prenderete il controllo di alcuni velivoli con l'obbiettivo di distruggere quanti più nemici possibile e rimanere in vita sino al termine del livello di turno. Non illudetevi però di avere a che fare con un prodotto scontato e privo di carattere. Tutt'altro: sarà sufficiente il prologo della modalità Storia per rendersi conto che neanche questa volta Grasshopper Manufacture ha rinunciato al suo inconfondibile stile.
Seol è un pianeta in guerra. Nonostante non manchino sconfinate vallate di natura incontaminata, immense metropoli e fabbriche si estendono sulla sua superficie inquinandolo. Ciò che è peggio, questo triste mondo è involontario spettatore di un genocidio su larga scala. L'Imperatore Nessa è infatti ossessionato dal potere degli Enkie: popolo di animali antropomorfi che possiedono la mirabile capacità di poter viaggiare nel tempo. Desideroso di conoscere i segreti di questa tecnica, il tirannico despota ha sottoposto a orribili esperimenti la sfortunata civiltà ormai inevitabilmente condannata a una prematura estinzione.

Non si tratterà però di accompagnare un solitario Enkie nella sua epopea di vendetta e liberazione dei suoi fratelli oppressi. Per lo meno non direttamente. L'avventura ruoterà attorno al vecchio e malconcio Ronotra Koss, desideroso di punire gli Imperiali che si sono macchiati dell'assassinio del figlio. Messo a punto un intricato piano e assoldato un gruppo di anti-eroi dalla dubbia condotta morale, dovrete guidarlo nel tentativo di farsi giustizia da solo, sino all'inatteso epilogo che con agghiacciante cinismo espliciterà i motivi del titolo del gioco: quel Sine Mora che, tradotto dal latino, suona come un profetico "senza indugio".
Il plot, manco a dirlo, è insieme affascinante e straniante. La vicenda, fatto salvo per pochi dialoghi tra i personaggi nel corso dei livelli, si sviluppa attraverso statici testi a schermo recitati in una lingua incomprensibile, che per la cronaca e non a caso è ungherese. La narrazione procede senza concedere troppe spiegazioni all'utente che, armato di una buona dose di immaginazione, dovrà indovinare riferimenti, integrare spiegazioni con ipotesi e intuire il non detto. Si tratta di un'operazione che sicuramente non incontrerà le simpatie di tutti i videogiocatori, ma il background immaginifico tirato in ballo dagli sceneggiatori di Grasshopper Manufacture è pulsante di vita e suggestivo oltre ogni aspettativa.
A questo si aggiunge il grandissimo lavoro degli artisti, capitanati da Mahiro Maheda: famoso per aver dato il suo contributo in Evangelion e Animatrix. La sua mano si palesa in boss di fine livello che ricordano da vicino le Sentinelle affrontate da Neo e in altri che richiamano alla memoria più di un Angelo. Seol, inoltre, è un vero spettacolo per gli occhi. I colori brillanti della vegetazione e degli immacolati corsi d'acqua si contrappongono con forza a quelli acidi delle insegne luminose e dei palazzi che sporcano con la loro artificialità un habitat altrimenti vergine. L'Impero, inoltre, vanta uno stile artistico vicino al classico steam-punk che fonde passato storico con un ipotetico futuro: i velivoli usati per difesa, ad esempio, strizzano l'occhio a quelli visti all'opera nel primo confitto mondiale.
Trama e art design sono insomma stupefacenti. Sine Mora con una facilità quasi imbarazzante riesce a trascinare l'utente in un mondo vivo, credibile e affascinante: pur costringendo l'utente a uno sforzo d'immaginazione sconosciuto alla maggior parte dei videogiochi contemporanei, lo premierà regalandogli un'esperienza difficilmente dimenticabile.
Occhio al tempo
Sine Mora - recensione - PSVita Parlando del gameplay, non si può iniziare la disamina se non lodando anche in questo caso il lavoro degli sviluppatori: abilissimi nel proporre uno sparatutto a scorrimento competente, assuefacente e capace di introdurre un paio di novità niente male.
Il sistema di controllo è apparentemente canonico in tutto è per tutto. L'analogico destro muove il velivolo, con un pulsante si fa fuco e con un altro si attiva l'arma secondaria. Si tratta di attacchi particolarmente efficaci e distruttivi, limitati dall'ammontare di munizioni rimanenti e che cambiano in relazione al pilota in uso: si va dalle classiche smart bomb a pod che forniranno fuoco di supporto per una manciata di secondi. La prima feature esclusiva del gioco la si scopre non appena si preme il dorsale destro: finché la specifica barra ve lo permetterà potrete deliberatamente rallentare il tempo intono a voi, permettendovi di schivare con facilità i proiettili esplosi nella vostra direzione e colpire gli avversari con tutta calma.
Sine Mora è un gioco piuttosto difficile e non ci vorrà molto prima che lo schermo si riempia di decine di raggi laser nemici. Imparare i pattern di attacco di ogni avversario, dosare l'utilizzo del potere speciale di cui godete, conoscere hitbox e configurazioni di fuoco della vostra navicella e perfezionare il proprio stile di volo, operazione facilitata dalla buona precisione dell'analogico della PS Vita, sono solo alcune delle dinamiche da interiorizzare per sopravvivere e, all'occorrenza, ambire a registrare punteggi meritevoli di essere pubblicati nelle classifiche online.
Essere colpiti tuttavia, non vi farà perdere automaticamente una vita. La classica barra della salute è stata infatti sostituita con il timer: ogni volta che distruggerete un nemico guadagnerete secondi, al contrario subendo danni ne perderete. Il game over sopraggiunge quando consumerete il tempo a disposizione senza riuscire a raggiungere il checkpoint o abbattere il boss di fine livello.

Questa semplice feature, che di primo acchito potrà sembrare un sconto rispetto alla morte dopo il primo colpo andato a segno, ha pesantissime ripercussioni sul gameplay. Tanto per cominciare vi costringerà a cercare costantemente l'approccio diretto con gli avversari nel tentativo di abbatterne il maggior numero possibile. Secondariamente ogni power-up al fuoco primario sarà salutato come mana dal cielo, visto che vi permetterà di eliminare con minor spesa di tempo ogni minaccia. Come se non bastasse ogni danno vi farà volare via un potenziatore costringendovi spesso a rovinose rincorse per riacciuffarlo prima che scompaia oltre i bordi dello schermo.
Va inoltre fatto un plauso ai numerosissimi boss che dovrete affrontare: arcigni e armati fino ai denti, vi costringeranno a dare il meglio di voi, adottando di volta in volta strategie diverse.
Il risultato è insomma strepitoso: un gioco frenetico, complesso al punto giusto e dal gameplay piuttosto profondo. Inoltre si dimostra adatto a un pubblico piuttosto eterogeneo. I neofiti si lasceranno affascinare dalla trama e si divertiranno di buon grado senza incappare in eccessivi game over grazie alla particolare impostazione di gioco. Gli amanti degli high-score, dal canto loro, avranno pane per i loro denti. Il moltiplicatore del punteggio si attiverà via via che abbatterete i nemici, ma si azzererà ogni qualvolta verrete colpiti o cederete al lusso di utilizzare un attacco speciale. Come se non bastasse la difficoltà estrema di alcuni passaggi costringerà gli esperti del genere a ripetere i livelli sino a conoscerli a memoria al fine di eludere con successo tutte le offensive avversarie.

Oltre alla modalità Storia e alle immancabili classifiche online, il menù principale vanta altre voci. Arcade e Attacco A Punti eliminano i fronzoli narrativi e, selezionato velivolo, pilota e potere speciale, tra rallentamento del tempo, riavvolgimento e possibilità di rispedire al mittente i proiettili nemici, dovrete unicamente pensare a registrare il punteggio più alto possibile. Si tratta di due modalità chiaramente ideate per i videogiocatori più smaliziati visto che il livello di difficoltà si impenna incredibilmente: solo i più pazienti ed esperti sapranno trarre grandi gioie e divertimento a palate. Chiude il menù principale Addestramento Boss che come il nome vi lascia intuire permette di scorrere la lunga lista di boss di fine livello e scegliere quale affrontare.
Trattandosi di uno sparatutto a scorrimento insomma, anche in questo senso Sine Mora non lascia certo a desiderare, fornendo un quantitativo di contenuti assolutamente accettabile.
Se abbiamo già avuto modo di spendere lodi per l'art design, anche tecnicamente il prodotto Grasshopper Manufacture compie magnificamente il suo dovere. I modelli poligonali dei vari veicoli sono ben dettagliati, gli scenari stupiscono per quantità di particolari, gli effetti speciali non sono eccessivamente invadenti e il tutto è coronato da un frame-rate che non conosce mai un attimo di incertezza.
Splendido anche il sonoro. Al di là degli effetti, ben campionati e adeguati allo stile artistico scelto, le colonna sonora alterna brani adrenalinici e spiccatamente tecno, con altri vicini alla chill out che creano un efficace straniamento con la tempesta di proiettili che si genererà sullo schermo.
Parlando di longevità, il gioco riesce a fare meglio della controparte casalinga per due motivi ben precisi. Tanto per cominciare il gameplay, ancorato a livelli dalla durata mai eccessiva, è ideale per essere fruito su un portatile. Secondariamente il prezzo è leggermente diminuito: da quattordici, Sine Mora è passato a un più adeguato costo di dieci euro. Dal momento che la Storia si completa in massimo cinque ore, ma che potenzialmente ogni amante degli highscore potrà consumarlo a furia di partite su partite, preso anche atto del genere di riferimento ci sentiamo di promuovere a pieni voti anche quest'aspetto.
Sine Mora è un titolo imprescindibile per gli amanti degli sparatutto bidimensionali e possessori di una PS Vita. Il piccolo capolavoro di Grasshopper Manufacture, che già ci aveva convinto nella sua edizione per Xbox Live, raddoppia anche grazie a un prezzo più vantaggioso e offrendo un gameplay che si sposa alla perfezione con il portatile di casa Sony.
Grazie a una modalità Storia ardua, ma non troppo, è un art design magistrale, il gioco potrebbe persino fare la felicità di chi solitamente non è avvezzo al genere: il mondo di Seol è pulsante di vita e carico di fascino quanto basta per appassionare un po’ tutti.
Naturalmente se lo avete già giocato su Xbox 360 non ha senso riacquistarlo sul PSN. In caso contrario dovete assolutamente farci almeno un pensierino.
VOTOGLOBALE8.7
Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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Sine Mora

Disponibile per: XBOX 360 | PSVita | iPhone | iPad | PS3
Genere: Scrolling Shooter
Sviluppatore: Grasshopper Manufacture
Distributore: Distribuzione digitale
Publisher: Grasshopper Manufacture
Costo iPhone: http://a15€
Costo Digidelivery: 9,99 €
Pegi: 16+
Lingua: Tutto in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
XBOX 360: 21/03/2012   
PSVita: 21/11/2012   
iPhone: 16/07/2013   
Sine Mora
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