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Guida agli OS - Android - Speciale

Inviato il 20/12/2010 da Nicola "Bluenick" Tecce
Questa è la seconda di una serie di guide approfondimento con cui Everyeye fa il punto sui più importanti sistemi operativi del settore mobile. L'intento è quello di permettere ai lettori di orientarsi nel mondo degli smartphone, selezionando, ancora prima del modello, l'operating sistem più adatto alle proprie esigenze. Del resto, l'OS gestisce di fatto tutte le funzionalità dello smartphone, e da lui dipendono tutte le possibilità di personalizzazione. Scegliere saggiamente è dunque d'importanza fondamentale per avere un'esperienza utente che copra tutte le nostre necessità.

Oggi ci concentriamo su quello che probabilmente è (o sta per diventare) il sistema operativo più diffuso sul mercato. Come molti già sapranno Android è interamente sviluppato da Google, che concede gratuitamente l’utilizzo dell’OS ai principali produttori di smartphone. Questi ultimi successivamente personalizzano più o meno il sistema operativo per differenziare l’offerta e attirare i consumatori verso di loro. E sono proprio questi due punti chiave a differenziare estremamente il sistema operativo Google dagli altri: la flessibilità del suo software open source, e la frammentarietà (buona o cattiva che sia) che ne deriva.
La Filosofia Android
Android viene spesso visto come il più valido avversario di iOS nella guerra dei sistemi operativi. La guerra tra Apple e Google non è solo una guerra di mercato, ma anche un confronto tra due diversi modelli aziendali. Da una parte abbiamo Google che sviluppa il software lasciando la produzione dell'hardware a terzi, dall’altra Apple che produce sia Hardware che Software. Si può dire che la storia si stia ripetendo: nel settore smartphone si combatte l'antica battaglia che vede protagonisti Windows e MacOS nel settore dei computer casalinghi. Se tuttavia l’incredibile diffusione di Windows e la possibilità di modificare le componenti interne a proprio piacimento hanno permesso a Microsoft di accaparrarsi quasi il 90 per cento del mercato casalingo, nel campo degli smartphone la situazione non è ancora così definita da permettere di capire quale sarà la scelta vincente a livello commerciale.
Open Source e Frammentazione
Android - speciale - Tech Proprio perchè Android viene fornito da Google a una moltitudine di produttori, è chiaro che questo sistema operativo debba essere enormemente flessibile, adattandosi a schermi dalle dimensioni più o meno grandi, a sistemi con tastiere fisiche o solo digitali, con fotocamere più o meno potenti, eccetera eccetera. Non solo: Android, a differenza di altri sistemi operativi come iOS, è disponibile per tutte le fascie di prezzo e non solo per dispositivi top di gamma. Se questo rappresenta un grande vantaggio per i consumatori è invece un netto svantaggio per gli sviluppatori: quando si programma per Android è necessario eseguire una moltitudine di test su dispositivi diversi, per essere sicuri che il software funzioni su tutti ragionevolmente bene. E’ tuttavia doveroso ricordare come Android non funzioni allo stesso modo su un modello di fascia bassa e uno di top gamma: tra i due sistemi spesso corre quasi la differenza che c’era un tempo tra i symbian s40 e gli s60, per una serie di motivi che spiegheremo nel corso dell’articolo.
Un altro grosso problema della frammentazione è legato proprio alla personalizzazione di Android che i singoli produttori fanno sui propri device. Se questa generalmente rappresenta un vantaggio, dando una pennellata di colore alla linea un po' scialba di Android ‘nature’, finisce per diventare la causa di ritardi più o meno lunghi nel fornire aggiornamenti da parte dei produttori. In un certo senso si potrebbe obiettare che quando acquistiamo un dispositivo, per quanto Google continui a sfornare aggiornamenti, esso ci è stato venduto senza nessuna assicurazione che saranno rilasciati aggiornamenti successivi. Tuttavia se guardiamo ai fatti ci rendiamo conto questa obiezione non è pienamente condivisibile: essendo Android un sistema giovane, gli aggiornamenti che Google ha rilasciato negli ultimi due anni (ogni sei mesi circa) hanno ogni volta implementato funzioni essenziali, che hanno progressivamente migliorato questo sistema fino a renderlo tra i migliori in commercio, e senza i quali comunque si perdeva molta dell’usabilità dei prodotti. Resta vero però che mentre alcune case rilasciano aggiornamenti a velocità notevole (in primis HTC), altre si distinguono per la lentezza con cui effettuano gli aggiornamenti sui propri telefoni. Basti pensare che il modello di punta Sony X10 ha montato Android 1.6 fino a Novembre (quando ha finalmente ricevuto l’aggiornamento alla versione 2.1), mentre la versione più recente era la 2.2, e nei prossimi giorni verrà addirittura rilasciata la 2.3, relegando il modello di punta sony Nel paleozoico digitale.
Personalizzazione e Notifiche
Android - speciale - Tech Anche nelle versioni meno aggiornate di Android, la personalizzazione è certamente molto più elevata che in qualunque altro OS mobile per cellulari sia mai esistito. E’ possibile cambiare l’applicazione che gestisce i messaggi, quella che gestisce la rubrica, quella per la fotocamera. E’ possibile perfino cambiare la home (il desktop) e il menù icone con altri personalizzati. In Android, tranne che per certi menù di sistema, non c’è niente che non sia modificabile: questo rende l’esperienza utente immensamente più adattabile alle diverse esigenze personali, e, una volta che ci si è lavorato un po' sopra, estremamente gratificante.
La Home Screen (schermata iniziale) di Android presenta inoltre il supporto nativo per i widget, software capaci di fornire informazioni in tempo reale: meteo, credito, notizie, aggiornamenti di social network. I Widget permettono inoltre di attivare/disattivare determinate funzioni dello smartphone (connessione wifi; connessione bluetooth) senza dovere percorrere lunghe sequenze di menù come è necessario fare in altri sistemi operativi. I widget vanno scaricati dal market come normali app, e ne sono presenti alcuni che estendano le funzioni dello smartphone semplificando la vita dell’utente.
In sostanza appare chiaro come Android, grazie alla sua elevatissima “customizzazione” diventi il sistema operativo perfetto per coloro che amano rifinire il proprio cellulare, e si spiega così come raramente due cellulari Android abbiano lo stesso aspetto.
Per quanto riguarda la gestione delle notifiche, Android presenta probabilmente il migliore sistema attualmente disponibile, grazie a un menù a tendina che scorre dal basso verso l’alto presentando di volta in volta chiamate perse, messaggi ricevuti, nuove mail, aggiornamenti delle applicazioni e via dicendo. Le notifiche possono inoltre attivare il LED dello smartphone/tablet in questione, qualora esso lo presenti.
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