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HTC Sensation - Recensione

Inviato il da Luigi Tedesco
Il suo nome alle origini era Pyramid, forse perché il Brand HTC a inizio 2011 ricercava prestigio, imponenza e riferimento per il capostipite della nuova linea smartphone da consegnare nelle mani degli utenti affezionati che già da molto tempo riconoscevano all'azienda coreana il merito di saper saggiamente bilanciare nei propri prodotti attributi nobili come stabilità e accortezza, gli ingredienti principe di ogni ricetta HTC che si rispetti, da sempre capaci di provocare sensazioni uniche e appaganti al solo primo assaggio, collocate su un piano sostanzialmente differente rispetto a quelle suscitate da qualunque altro marchio in circolazione. "Sensation" quindi costitutiva forse l'appellativo più adatto a designare il primo dual-core dell'azienda, il rappresentante di quello che la nuova leva di microprocessori ARMv7 dovesse dimostrare al grande pubblico: un onere assai importante e delicato, da pilotare con estrema cautela e sagacia tramite l'esclusiva interfaccia Sense 3.0 .
Dall’esterno...
HTC Sensation - recensione - Tech L'esclusività di Sansation trasuda da ogni millimetro del guscio in alluminio unibody che avvolge completamente il telefono come fosse un guscio protettivo, estraibile comodamente facendo leva sulla linguetta posta inferiormente, con la più semplice e sicura procedura che ci sia capitato di provare, per raggiungere la batteria da 1520mAh e gli alloggiamenti della SIM e Micro SD, quest'ultima inclusa in confezione con taglio da 8Gb. Espressamente stylish sono gli intagli del guscio alluminato a partire dai bordi opposti, riempiti con plastiche gommate confortevoli al tatto e ampiamente rassicuranti alla presa. Sulla porzione superiore ci sono i tre fori per fotocamera e doppio flash led, e lo spiraglio per l'altoparlante del vivavoce, mentre sulla sottilissima curva superiore del guscio sono allocate la griglia cromata dell'altoparlante telefonico che nasconde all'estremo destro un vantaggioso led di stato batteria, il cerchietto cromato della camera secondaria, e il foro per il sensore di prossimità; sul bordo superiore sono sistemati il tasto accensione e jack da 3.5; ultimo il lato sinistro, occupato da bilanciere cromato per il volume e plug micro USB/MHL. Il frontale è interamente sigillato dal prosperoso vetro Corning Gorilla, lievemente bombato versoi bordi per dare senso di continuità al tatto con i bordi della cover; al di sotto dello schermo da 4.3" ci sono i 4 tasti capacitivi di Android, su questo terminale aggiornato alla versione.3 Gingerbread.
Con una sagoma sottile e bombata sta bene in mano, e gli abbondanti 109mm di diagonale dello schermo non si sentono; al contrario si percepisce il peso, forse appena più elevato di altri smartphone Android realizzati in sola plastica, anche se gli spessori contenuti insieme ad un discreto bilanciamento dei pesi, ne fanno un campione di elasticità agli urti e leggerezza in rapporto alla gravità delle componenti utilizzate.
...all’interno
HTC Sensation - recensione - Tech Lo start up è rapidissimo, in men che non si dica ci sarà richiesto il pin della nostra SIM card e la messa a punto delle memorie di sistema richiederà solo pochi istanti. In un baleno, compare la rivoluzionaria lock screen interattiva di Sense 3.0 che già avevamo elogiato in sede di prova sul tablet Flyer dello stesso costruttore: subito in risalto ci sono le 4 icone di collegamento rapido alle applicazioni preferite e al di sotto sporge l'anello cursore che può scorrere in alto per sbloccare il terminale, oppure può contenere le icone al di sopra e lanciarci direttamente all'applicazione selezionata avvicinando queste ultime ad esso; non mancano altresì i pop up di meteo, social network, finanza, album fotografico e orologio, ciascun con peculiari animazioni 3D a completare il quadro di presentazione. Swipe in alto e un cilindro tridimensionale, avvolto dalle canvas del desktop, ci consegna la nostra prima homescreen, già farcita dai più importanti widget e servizi messi a disposizione da HTC. Tra i congregatori sociali People, Friend Stream e Messaggi, i geolocalizzatori Locations, Navigate o i multimediali Music, My Shelf e Watch avremo di che scegliere e usufruire, sempre disponendo della migliore integrazione e soluzioni d'impiego dati e profili a nostro conto, imbandita per l'occasione da HTC. Basti pensare alla comoda dock bar che occupa la porzione inferiore di quasi tutti i software, che con semplice scorrimento del dito, ci lascia spostare l'indicatore tra le etichette delle email, i nostri storici di viaggio o i gruppi d'amicizia con anche molte più opzioni per lo smistamento d'informazioni rispetto a quelle offerte normalmente su smartphone di tal genere, lasciandoci filtrare ad esempio per data, dimensione, oggetto o mittente, dalla A alla Z, dal più piccolo a più grande e viceversa. Il sistema è sempre connesso all'assistenza remota, alla quale potremo inviare eventuali segnalazioni di errore o mal funzionamento con semplice spunta della notifica sopraggiunta e per di più, in concomitanza di inserimenti o sincronizzazioni tra i contatti in account online, ci verranno suggeriti collegamenti e unioni di voci o indirizzi, di modo che si limitino le ridondanze e sprechi di memoria. Insomma un'assistenza con i fiocchi, che non lascia al caso nemmeno gli accidentali smarrimenti del telefono con i servizi Phone Finder, Blocco dispositivo e Cancella dispositivo, strumenti questi affibbiati al GPS e traffico dati per rintracciare il proprio telefono, cancellare i dati in suo possesso o bloccarlo tramite la sola connessione remota di un web browser qualsiasi, loggato preventivamente al proprio account del sito htcsense.com. Tale portale, può servire, inoltre, alla personalizzazione dei profili e degli ambienti di lavoro del terminale come la disposizione delle icone e widget, oppure ancora ci lascia accedere all'elenco messaggi SMS e MMS e inoltrare comunicazioni a nuovi destinatari: peccato che Jasmine, l'assistente tecnico responsabile HTC, in chat diretta dal centro servizi, ci abbia allertato dell'imminente sospensione di tutti i suddetti servizi remoti legati al sito htcsense.com, senza lasciarci nemmeno informazioni riguardo una possibile data di riapertura. In effetti, già a oggi il pannello account HTC Sense appare ridimensionato ai soli servizi necessari alla protezione del terminale e dato che anche questi sembra abbiano vita breve, speriamo il tempo che ci separa dalla prossima ripresa serva all'azienda per incrementare la qualità dei servizi esclusivi offerti, o meglio ancora sia necessario ad approntare l'arrivo dei nuovi mezzi di trattamento dati previsti sui futuri smartphone 2012.
Sensazionale e ordinario
HTC Sensation - recensione - Tech Conoscendo un minimo le caratteristiche dei recenti google-fonini, l'analisi di HTC Sensation potrebbe rendersi più blanda o conoscere perlomeno un affievolimento d'interesse, considerate anche le ultime aggiunte che il sistema Android ha prontamente incluso nelle sue ultime release. I numeri più freschi dell'Android Market riportano oltre 400.000 applicazioni rilasciate, senza contare su quelle proposte dai singoli produttori di smartphone, usualmente scaricabili da appositi store concorrenziali o complementari. HTC Hub sarebbe uno di questi, e come molti altri già si aspettano, non rappresenta ad oggi un valore aggiunto, dato che risulta ancora spoglio di contenuti esclusivi, a parte quei 4 o 5 widget e temi gratuiti che sarebbero stati di miglior impatto se precaricati nelle memoria stessa del telefono. HTC Likes è invece pressoché inutile, quando il condividere pareri o feed sulle applicazioni dell'android Market è una possibilità già offerta da Google stessa e pare difficile comprendere il perché si dovrebbe preferire l'interazione solo con utenti che possiedono un telefono HTC quando invece è interessante capire, specie in ambiente Android, quanto un'app sia ottimizzata per il proprio telefono e come questa giri in raffronto a terminali concorrenti. Stessa cosa dicasi per Locations, anche se in questo caso vanno prese le dovute precauzioni: i servizi Google Latitude, Maps e Navigatore sono un vanto per tutti i telefoni Android, e quindi proporre dei cloni per la propria cerchia d'utenza sembrerebbe solo un capriccio da parte di HTC, se solo non vi fosse la possibilità di fare a meno della connessione dati per il navigatore della suddetta, abbinato alle mappe di Route66. Sfortunatamente anche la condivisione dei punti d'interesse tra i propri "amici HTC", i footprints, sono legati all'account del sito htcsense.com, e si spera che quanto pronosticato sin d'ora per la sospensione del sito sopracitato non ne influenzi negativamente il funzionamento.
Il comparto telefonico si dimostra efficiente nella ricezione dell'antenna, ed anche nell'autonomia che stupisce pur trattandosi di un telefono dual-core spinto da una batteria di 1520mAh. Non convince di contro la qualità audio in chiamata, probabilmente ancora troppo compressa per appartenere a un super smartphone che si rispetti, ma d'altronde questa è sempre stata un'implicazione deleteria per HTC, che in anni di pertinacia abbiamo imparato ad assecondare.
La gestione della Rubrica è precisa e abbastanza comoda con lo smart dial del tastierino numerico che viene fuori non appena si clicca l‘applicazione telefono per consentirci di ricercare contemporaneamente sia per numero che per lettera tra i nostri nominativi, però a nostro avviso non avrebbe guastato l'utilizzo di icone più contrastate e stilisticamente divergenti a indicare i messaggi, i dettagli dei contatti e i gruppi anche soltanto per sollecitare con la giusta rapidità la percezione dei menu, i quali forse richiedono ancora troppi spostamenti degli occhi per lasciarci cogliere interamente le informazioni a schermo e quindi di compianto, non possiamo aggiungere ulteriori addendi al fattore intuitività. Segnaliamo inoltre, un piccolo bug che si è presentato casualmente nella ricerca tramite la tastiera della rubrica, la quale dopo ripetuti picchiettii nell'aria d'immissione testo, non ci permetteva di visualizzare le lettere. In quel momento erano in esecuzione diversi account di messaggistica intenti a scambiare dati con il destinatario, che guarda caso era proprio la redazione di Everyeye, alla quale era indirizzato il documento contenente la recensione di Optimus Sol. Il telefono è rimasto in panne a inviare il messaggio per ore senza risultato, e per di più precedentemente anche il tethering WiFi aveva dato problemi di linea; perciò qualche instabilità o pesantezza del software andrebbe riconsiderata dal team di sviluppatori per i venturi aggiornamenti, che speriamo riguardino anche i pop up di notifica dello scambio file tramite Bluetooth, i quali spesso devono essere ripescati manualmente sotto le finestre di altre applicazioni.

Il chipset scelto per HTC Sensation è il Qualcomm Snapdragon MSM8260, 1.2 GHz dual core e GPU Adreno 220: le prestazioni sono lodevoli in abito multitasking e amministrazione di sistema, per cui solo di rado ci capita di assistere a riavvii imprevisti dell'interfaccia, che si mantiene a galla sempre sui 400 MB dei 728MB disponibili. Forse Sense 3.0 è ancora troppo dispendiosa in termini di memoria RAM utilizzata con tutti gli effetti 3D, i widget e le integrazioni multiple di account a suo carico, ma finché la batteria regge a una giornata di utilizzo intenso, mantenendo un residuo di carica fino a tardo pomeriggio, di questi tempi non ci si può certo lamentare.
La risoluzione del display è più alta dello standard Android, e raggiunge i 960x540 per aggiudicarsi il titolo di qHD. I testi visualizzati nel Browser, anche in modalità Desktop, sono chiari e nitidi, anche se il contrasto e l'angolo di visualizzazione poco elevati della tecnologia LCD non garantiscono grande leggibilità all'aperto, ma perlomeno, vantano ancora colori naturali e riposanti che si apprezzano maggiormente negli ottimi scatti e video della Fotocamera da 8 megapixel, altamente performante e ricca di funzioni avanzate per gli effetti di postproduzione e le riprese video, le quali oltre a contare sul 1080p in 3GP, possono avvalersi di zoom digitale, con il full HD attivo, e di campionatura sonora stereo. A proposito di audio poi, i preset del lettore audio SRS enhancement e l'equalizzatore faranno felici gli appassionati di musica che su Android avevano ridimensionato le proprie esigenze auditive a causa della continua mancanza di player degni di nota. Per fortuna HTC non ha tralasciato proprio nulla indietro, così anche le cuffie in ear in dotazione suonano niente male sia con musica che con la traccia di un bel film, per il qual caso, Watch sarà il modo più semplice e veloce da scegliere per incominciare a guardarne uno, sia che si opti per il noleggio o l'acquisto, con possibilità elargite da un catalogo di oltre 100 titoli. Anche "lo scaffale" per la lettura è un e-reader ben congeniato e rifornito da Kobo, e in più per il business c'è Polaris Office per documenti testo più elaborati.
La dotazione software per l'intrattenimento, infine, passa per il DLNA, l'applicazione SoundHound, e per qualche simpatico giochino come Dado, Teeter e l'utility Specchio che sfrutta la camera frontale VGA. Il Gaming è abbastanza corposo, supportato dalla compatibilità con gran parte dei titoli di punta Android, nonostante però, con i giochi più dispendiosi di risorse, non si avverta la stessa stabilità di framerate sperimentata su altri smartphone dual-core top di gamma, mossi da GPU Tegra 2 o Mali 400. Valida, comunque, l'impugnatura in landscape mode, molto utile nelle riprese o per molti videogiochi, assicurata dagli innesti gommati che ci aiutano a focalizzare l'attenzione sui contenuti a schermo piuttosto che a preoccuparci per le accidentali perdite di presa che possono sovvenire quando la forma della scocca non sia delineata da una sontuosa bombatura della backcover.
Uno smartphone dalle palesi doti professionali e d’intrattenimento questo Sensation. E la solida interfaccia utente HTC Sense forse è la preponderante tra queste, con una ricchezza di opzioni e accorgimenti per l’interrogazione secondi a nessuno in ambiente mobile. Certo alcuni bug sono da risolvere, ma la potenza computazionale per alzare il tiro HTC Sensation ce l’ha, e lo dimostra tenendosi operativo in ogni istante, al massimo della fluidità con la memoria RAM sempre pronta ad accelerare. La fotocamera poi è un vero gioiello, forse non così veloce come decantato dal costruttore, ma comunque impreziosita da colori e definizione sopra la media, con anche un’ottima resa delle riprese in Full HD. L’audio non è da meno, vantando un processamento interno una spanna sopra agli altri telefoni Android, nonostante in questa sede non si stia analizzando la versione più recente di Sensation già ottimizzata per tale scopo, ossia Sensation XE con BeatsAudio. La qualità sonora in chiamata invece lascia a desiderare, perciò meglio adoperare gli auricolari offerti in dotazione, anche solo per fare un favore al nostro cervello, altrimenti costantemente esposto a dannosi cali di glucosio: ma questa è una nota precauzionale valida per ogni smartphone dotato di cella che supera la soglia di megahertz suggerita, perciò occhio alle radiazioni.
In confezione ci sono caricatore da viaggio, cavo dati condiviso, gli auricolari stereo in ear e una micro SD da 8Gb. Attualmente Sensation si rintraccia online anche a meno di 500 Euro vista l’introduzione delle varianti XL e XE leggermente rivedute e potenziate. Ci auguriamo che l’arrivo di questi ultimi due modelli non comporti la messa in panchina del primo dual core HTC a entrare in gioco, il quale quanto meno sarebbe degno di ulteriori livellamenti per uno scambio dati più rapido e scattante. Dunque, in contumacia dei servizi offerti da htcsense.com per l’imminente sospensione e a fronte dei dati raccolti nella prova in questione, il nostro giudizio sarà pavido di “sensazioni” e irrimediabilmente oggettivo.
VOTOGLOBALE7.5

HTC Sensation

Produttore: HTC
Disponibile: TBA
Dimensioni: 126.1x65.4x11.3 mm
Peso: 108g
Sistema Operativo: Google Android 2.3 (Gingerbread)
Processore: Qualcomm MSM 8260 Snapdragon @1.2 Ghz
GPU: Qualcomm Adreno 220
Ram: 768 MB
Storage: 1 GB
Display: SLCD da da 4,3 pollici con risoluzione qHD (540 x 960 pixel)
Fotocamera: frontale da 1,2 megapixel, posteriore da 8 megapixel con doppio flash e Auto Focus.
Connettività: slot microSD (up to 32 GB), micro USB 2.0 (USB o HDMI), A-GPS, sensore di luce ambientale e di prossimità, compasso digitale, G-sensor, giroscopio.
HTC Sensation
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