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Microsoft Touch Mouse - Recensione

Inviato il da Alessandro "Neon" Mazzega
Microsoft è universalmente nota per il proprio software e in particolare i sistemi operativi ma si è sempre distinta anche nella produzione di hardware, con progetti innovativi sia nel campo degli accessori che in quello del gaming, come si ricorderà chi provò l’incredibile pad Dual Strike.
E’ però nei sistemi di puntamento, nelle tastiere e nelle webcam che il mercato si è concentrato negli ultimi anni e con progetti nati per trovare nuove soluzioni d’eccellenza in termini di materiali, ergonomia e, di conseguenza, comodità d’uso.
Il frutto delle ultime ricerche è il nuovissimo Touch Mouse, dispositivo dotato di un’ampissima superficie sensibile al tocco, in grado di rilevare i movimenti di tre dita contemporaneamente, rientrando di diritto, quindi, nelle periferiche multi touch, come il concorrente Magic Mouse di Apple.
Abbiamo avuto modo di assistere alla presentazione della nuova linea di prodotti di Microsoft durante la presentazione milanese, utilizzando poi il Touch Mouse per svariati giorni, abbinato al sistema operativo Windows 7.
L’abito fa il monaco
Microsoft Touch Mouse - recensione - Tech La confezione nella quale è racchiuso il Touch Mouse è già di per sé particolarmente interessante: la parte frontale e superiore è chiusa con una aletta che rimane in posizione grazie ad un magnete nascosto; alzandola è possibile dare un’occhiata al mouse, per valutarne rapidamente forma e dimensioni.
Una vola aperta si troverà il mouse stesso, ancorato ad un supporto plastico, lo sportellino di chiusura del vano batterie, incluse nel pacchetto, il piccolissimo trasmettitore e un cavo prolunga USB, con tanto di nastro di fissaggio dotato di velcro per la rimozione rapida.
Una volta sganciato il mouse dalla sua base, montate le batterie e inserite il trasmettitore USB in una porta del PC si potrà subito iniziare ad utilizzare il dispositivo, avendo l’accortezza di accenderlo grazie al piccolo selettore posto sulla parte inferiore dello stesso.
Nel caso si voglia utilizzare il mouse sia su un computer fisso che in mobilità, connesso ad un portatile, basterà utilizzare la prolunga USB, fissandola alla scrivania o al bordo del monitor, potendo quindi in ogni momento estrarre il trasmettitore, con l’opportunità di inserirlo in un vano scavato sotto al mouse, proprio vicino al selettore per accederlo o spegnerlo.
Ergonomia prima di tutto
Il Touch Mouse è costruito in plastica rigida, scura per la parte superiore e bianca per il fondo, e trasmette sin dal primo tocco una grande sensazione di solidità.
La forma si discosta leggermente da quella classica dei mouse comuni, in quanto tutta la superficie anteriore è sensibile al tocco, quindi è stata estesa al massimo per favorire l’interazione con l’utente.
Proprio la superficie touch ha una finitura particolare, liscia ma intervallata da delle piccole croci in rilievo, in modo da fornire un feedback tattile all’utente ed aiutarlo nell’uso delle varie gesture previste.
La parte frontale, quindi, ha un’inclinazione lieve che permette di alloggiare e distendere entrambe le dita durante l’uso, curvando poi sul dorso in modo da seguire la forma della mano.
La struttura è simmetrica quindi il Touch Mouse può essere utilizzato senza problemi da destri e mancini, vantaggio non indifferente in quando non tutti i modelli, soprattutto quelli più avanzati, si adattano comodamente anche a chi li utilizza con la mano sinistra.
Il peso rientra nella media dei mouse senza fili e il sensore trae vantaggio dalla tecnologia BlueTrack ed è in grado, quindi, di funzionare su tantissime tipologie di superfici, anche per certi versi difficili, come tessuti o marmi, parzialmente riflettenti.
Prova D'uso
Microsoft Touch Mouse - recensione - Tech Dopo aver collegato il trasmettitore il mouse inizia subito a funzionare, anche se le sue possibilità sono limitate allo spostamento del cursore e al semplice click.
E’ con l’installazione del software Intellipoint che vengono attivate tutte le funzionalità avanzate, anche se il loro utilizzo è limitato all’ultima release del sistema operativo di Microsoft: Windows 7.
Tramite Intellipoint la superficie touch permette il rilevamento dell’uso di una, due o tre dita, aprendo moltissime possibilità interessanti.
Con un singolo dito si può procedere ad effettuare il canonico click, con la particolarità che il pulsante del Touch Mouse è singolo ed è rappresentato dall’intera sezione frontale del device: è la posizione del dito che effettua la pressione, quindi sulla sezione sinistra o destra della periferica, che permette al software di interpretare il comportamento dell’utente.
E poi possibile sfruttare l’intera superficie sensibile al tocco per scorrere un documento o una pagina web in ogni direzione, con la completa libertà e senza la limitazione della sola direzione verticale imposta dall’uso della classica rotella.
Passando alle due dita è possibile ingrandire o ridurre le finestre, con un movimento verso l’alto o verso il basso, gesture che semplifica quindi gli ambienti con tante finestre aperte in quanto non è più necessario muovere il puntatore ed andare a selezionare le apposite icone poste sul bordo superiore destro di ognuna. E’ poi possibile muovere lateralmente la finestra selezionata in ogni momento, facendola aderire ai bordi esterni del desktop con il canonico stile di Windows 7, anche in questo caso rendendo molto più rapido l’uso e migliorando la produttività.
Con tre dita è possibile ottenere una visione globale di tutte le finestre aperte, andando quindi a selezionare quella cercata, con una rappresentazione d’insieme che ricorda Exposé, incluso nelle più recenti versioni di OS X di Apple.
La particolarità della soluzione di Microsoft è che la selezione di una delle finestre può avvenire facendo scorrere il dito sul mouse, senza quindi muoverne il puntatore, rendendo nuovamente più rapido l’uso rispetto ad altre soluzioni.
E quindi possibile visualizzare il desktop semplicemente facendo scorrere tre dita verso il basso, in modo da nascondere temporaneamente le finestre aperte.
Le gesture vengono sempre interpretate in maniera rapidissima, segno che il software è maturo ed è in grado di adattarsi alle abitudini degli utenti che, ovviamente, non eseguiranno tutti gli stessi movimenti.
La visualizzazione di alcuni effetti aggiuntivi sul puntatore, rappresentati da punti luminosi in movimento che simboleggiano l’uso delle dita, servono poi a rafforzare l’interazione con il Touch Mouse, offrendo un feedback visivo che permette di imparare più rapidamente le varie movenze, capendo in pochissimi istanti se sono state effettuate correttamente e se il software le ha riconosciute.
Il nuovo Touch Mouse di Microsoft si candida ad diventare il perfetto compagno di Windows 7, offrendo la possibilità di sfruttare gesture che, dopo un necessario periodo di apprendimento, riescono davvero a migliorare la produttività, permettendo di effettuare operazioni senza dover necessariamente muovere il puntatore, risparmiando quindi tempo e fatica.
Per fortuna si riescono ad utilizzare sin dai primi momenti, anche se spiazzano un po’ chi è abituato ormai ad utilizzare due dita per il pinch-to-zoom, per ora escluso dalle possibilità del mouse.
Sulla lunga distanza il Touch Mouse si dimostra sempre comodo e naturale, con un peso adeguato che non limita i movimenti ma che riesce sempre a garantire un feedback immediato all’interazione con l’utente.
Peccato per l’obbligo dell’uso del trasmettitore incluso nella confezione, anche se è piccolissimo e, per il trasporto, può essere inserito sul fondo della periferica, diventando quindi invisibile e diminuendo drasticamente le possibilità di perderlo.
Un prodotto comunque innovativo e vincente, che gli utenti di Windows 7 dovrebbero tenere in considerazione.

Microsoft Touch Mouse

Produttore: Microsoft
Prezzo: 69,90
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