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Nokia Lumia 1020 > Recensione
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Nokia Lumia 1020 - Recensione

Inviato il da Luigi Tedesco
Nokia viene acquistata da Microsoft ed è scandita la fine di un ciclo per la storica azienda finlandese ispirata dal celeberrimo slogan "connecting people". Sappiamo bene come certi patti non sopraggiungano quasi mai per decretare un arresto o una sconfitta, e anzi, è giusto intendere che proprio quando sembra di ritrovarsi alle strette è solito manifestarsi il meglio che nessuno mai avrebbe giurato d'osservare. L'ingaggio di Microsoft rappresenta infatti il più risoluto attacco del brand a radice europea alla più grande schermaglia di prodotti coreani e americani e costituisce un forte incentivo allo sviluppo dei dispositivi che verranno, già concretamente in vantaggio rispetto agli altri Windows Phone perché sostenuti dall'accattivante piattaforma Lumia, che Nokia stessa aveva sapientemente fondato tre anni fa.
Prima di salutare la solenne epigrafe dell'azienda sugli smartphone Lumia di prossima generazione, accogliamo calorosamente uno dei suoi ultimi gioielli sviluppati in casa che ancora hanno il merito di riportarne il nome della società Finlandese in bella vista, accanto agli chassis color pastello degli ultimi prodotti. Nokia Lumia 1020 è il successore di un prodigio tecnico di scarso successo commerciale presentato in pompa magna alla kermesse barcellonese del MWC 2012, il Nokia 808 Pure View, un cameraphone dal quale eredita la tecnologia del sensore fotografico, vero fulcro dell'intero progetto.
Il vecchio modello, per quanto fornito di una sublime qualità di ripresa, capace di registrare scatti e filmati come mai visti prima su un terminale dell'epoca, purtroppo trascinava con sé anche le incertezze di un sistema operativo dismesso come Symbian, che supportato solo da Nokia nelle ultime fasi di sviluppo, con la release Belle esalò il suo canto del cigno. Quest'anno, l'azienda capitanata da Microsoft ci riprova prontamente e adesso la sostanza del dispositivo è tutta Windows Phone 8, coadiuvata dal carattere vivace che appartiene soltanto alla grande famiglia Lumia.
Giallo a me
Nokia Lumia 1020 - recensione - Tech Esteticamente è davvero bellissimo se si considera che ospita un apparato fotografico quasi completo al suo interno. É sprovvisto solo di zoom ottico rispetto a una comune macchina fotografica compatta, ma questo accorgimento ha agevolato i designer nel contenimento del profilo, il quale rimane essenzialmente uniforme e s'ispessisce solo di 3 mm in corrispondenza della fotocamera. Forse il contatto col palmo della mano sulle prime potrebbe allarmare qualche utente, perché il policarbonato può sembrare abbastanza liscio nonostante la finitura opaca della scocca e il dislivello del posteriore risulta a suo modo destabilizzante sotto al dito indice. Eppure, dopo più di una settimana d'uso intenso in varie circostanze, non ci è mai capitato di sentirlo scivolare tra le mani, ed al contrario il bilanciamento del peso, così come la scelta di rimuovere la piccola porzione di bezel aggiuntiva sopra ai tasti capacitivi, e di riportarla al di sotto, rendono il telefono abbastanza maneggevole e riducono al minimo le possibilità di macchiare l'ottica della fotocamera con un'impronta. Lumia 1020 è un prodotto d'alta ingegneria, e lo si denota subito dalla quasi totale assenza di scricchioli nel corpo unibody, dal peso (non trascurabile) di 158 g ma ora nettamente in forma rispetto al più pesante Lumia 920, e dall'enorme lavoro nascosto dietro alla fotocamera da 41 Megapixel, un'unità ultra compatta, dotata di 6 lenti fisiche ZEISS Pure View, stabilizzatore ottico, obiettivo con apertura f/2.2, sensore BSI da 1/1.5 pollici e Flash allo Xeno con portata di 4 metri. Va considerato che il peso è tutto sbilanciato verso la posizione della fotocamera, e non è ben distribuito lungo tutto il corpo del telefono, come siamo abituati a provare negli altri smartphone sul mercato.
Il display è un AMOLED Clear Black 4.5" HD da 1280x768 pixel (334 ppi), super sensibile al tocco e con pilotaggio reale a 24bit TrueColor, rivestito da un elegantissimo vetro antigraffio Corning Gorilla Glass 3 livellato sin sui bordi, che si estende anche al di sopra dei tasti capacitivi Windows Phone. Sul fronte, la fotocamera secondaria registra video HD grandangolari da 1.2 Megapixel e dispone di apertura f/2.4. I pulsanti hardware si trovano solo sul lato destro del terminale per lasciare quello sinistro completamente sgombro e agevole alla presa, e come di consueto non manca il tasto fotocamera, che su Lumia 1020 sicuramente troverà ancor più spazio. Al di sopra dello schermo si ritrovano il jack da 3.5", il secondo microfono e lo slot per la micro SIM, mentre l'estremità inferiore ospita l'altoparlante del vivavoce, la porta micro USB 2.0 e l'asola per il laccetto da polso. La batteria, non removibile, ha una capacità di 2000 mAh reputati sufficienti a coprire 13,3 h di conversazione su reti 3G e 16 giorni in modalità stand-by. Il modulo telefonico supporta anche le reti 4G LTE Cat 3 con traffico dati sino a 100 Mbps in download e sono presenti anche il chip NFC, la connettività Bluetooth 3.0 e il supporto per caricabatterie a induzione Wireless, con cover accessoria in vendita separatamente. Le colorazioni disponibili sono giallo, nero e bianco, e il prezzo consigliato è pari a 700 Euro, già rintracciabile scontato intorno ai 600 Euro su alcuni store online.
Il Lumia più potente
Nokia Lumia 1020 - recensione - Tech Come ultimo Windows Phone di questa generazione, Lumia 1020 si dota oltre che di un'eccezionale sezione imaging, anche di un banco memoria Ram da 2GB maggiorato rispetto agli ultimi top di gamma Nokia, probabilmente per far fronte alle esigenze della fotocamera davvero risoluta e del software a essa annesso. Il risultato è al solito pregevole, come la tradizione Windows Phone ci ha abituato a esigere a partire dalla release 7, senza la presenza d'impuntamenti, caricamenti dilatati o rallentamenti dell'interfaccia. Dispiace forse ancora constatare qualche arretratezza dell'OS Microsoft nel gestire operazioni che vengono considerate più naturali su altri sistemi operativi, come l'assenza di collegamento tra messaggi e chiamate partendo da un singolo sms o l'impossibilità alle volte di tornare indietro nelle pagine delle applicazioni senza prima doverle chiudere e richiamare a se tenendo premuto il tasto indietro per lanciare il task manager. Si potrà fare di meglio nella prossima release 8.1 e tanto è già stato fatto con la versione 8 e l'integrazione dei Live Tile, ma il nostro miglior augurio resta sempre quello di non assistere a un degrado delle performance sul vecchio hardware nello scenario post aggiornamento, e di preferire all'integrazione forzata di nuove funzionalità, il raffinamento e risoluzione di quelle già esistenti.

Per adesso comunque navigare con Internet Explorer su Lumia 1020 è davvero appagante, e un grande merito lo si deve all'esemplare script di ridimensionamento del testo, da sempre un asso nelle manica dei Windows Phone.
Le caselle email sotto vari account si tengono facilmente sott'occhio, anche se alcuni messaggi archiviati in sotto cartelle vengono tralasciati dalla sincronizzazione.
L'integrazione dei social network non ha subito modifiche dalla nostra ultima analisi su Lumia 520, e sebbene si possano risolvere talune mancanze sull'interattività con i post e compatibilità con i lettori video a essi associati, le scelte condotte sullo stile grafico minimale dell'interfaccia, sempre poco invasiva e tanto funzionale, mantengono sempre l'ordine tra le fila di comandi, prestando alla user experience quell'immediatezza che molti utenti sin d'ora prediligono alla caotica varietà di Android e alla massificata impostazione di iOS. A tal riguardo vorremmo anche segnalare il dietro-front compiuto dell'applicazione di Facebook per Windows Phone, che ha abbandonato l'originale scorrimento orizzontale con titoli e fotografie in primo piano, esclusivi in ambiente Microsoft, per adottare una conversione abbastanza arretrata dalle classiche edizioni per iOS e Android, che paiono sicuramente più versatili e complete, ma al tempo stesso, molto più confusionarie, sperequate rispetto all'uso che se ne farebbe su dispositio mobile e, sinceramente anche meno accattivanti; un grande monito per l'intervento di Microsoft.
Sarebbe anche ora di innalzare il livello generale delle applicazioni circolanti su Windows Store, che non devono più incorrere in gravi errori d'aggiornamento o lag dell'interfaccia, senza nemmeno tralasciare il caso burocratico dell'applicazione di YouTube, ancora bloccata per violazione di licenze Google dal messaggio: "E' successo qualcosa, non sappiamo bene cosa". Ottima, invece, la quantità di spazio fisico richiesta dal sistema per operare, poco più di 2GB sui 32GB disponibili su Lumia 1020, purtroppo non espandibili tramite micro SD.
Smartphone con la S
Nokia Lumia 1020 - recensione - Tech L'idea che abbiamo di Lumia 1020 come telefono e come terminale business è semplicemente eccellente, anche migliore dei recenti Galaxy. Prima la ricezione, sulla quale i Nokia si sono sempre distinti per intensità del segnale, da noi captato anche in garage sotterraneo al piano -1, e poi per la qualità dell'audio in chiamata, un gradino sopra agli altri concorrenti anche su quest'ultimo esemplare Lumia. Leggermente minore la portata del WiFi rispetto a Lumia 920, probabilmente a causa della posizione dell'antenna che viene ostacolata dall'abbondante apparato fotocamera. La leggibilità dei testi sotto la luce del sole è più che buona, grazie al connubio dell'interfaccia Metro con il contrasto AMOLED Clear Black. Office sincronizza i documenti nei 7GB di spazio d'archiviazione gratuito su SkyDrive, apre i documenti complessi e supporta modifiche puntuali, con la tastiera Windows Phone che non perde mai un colpo, risultando estremamente comoda nella digitazione irruente. Alcuni accorgimenti del sistema operativo sono l'applicazione Data Sense per regolare le soglie di traffico dati sotto rete dell'operatore e WiFi, con specifico report per ogni singola app nelle due modalità previste, e la comoda funzione glance, che a telefono in stand-by, mantiene sempre attivo sul display l'orologio, visualizzando rapidamente le notifiche.
Un plauso spetta al sensore GPS, che da buona tradizione Qualcomm, aggancia il segnale in pochi istanti e ci tallona velocissimo, senza ritardare nessun passaggio nella navigazione, anche in condizioni di tempo nuvoloso. Con Here Maps, inoltre, non c'è di cui preoccuparsi alla guida, perché i punti d'interesse e le informazioni sulla velocità di crociera o l'ottimizzazione del percorso, come l'esclusione di gallerie, strade non asfaltate, pedaggio e altro ancora, sono visualizzate nella maniera più semplice e intuitiva, con la possibilità di scaricare le mappe, anche per singola regione, direttamente nella memoria dello smartphone per l'utilizzo offline. L'indicatore della batteria anche con il navigatore attivato sarà sempre mantenuto in visuale, per evitare di rimanere a secco inaspettatamente, una circostanza abbastanza remota per un Lumia 1020 che si utilizza da normale smartphone, vale a dire telefonate, internet, giochi, foto in egual misura. Se invece dovessimo lasciarci andare con queste ultime, un'ipotesi alquanto scontata viste le spiccate doti fotografiche del telefono, allora sarebbe opportuno acquistare per circa 60 Euro una Camera Cover, vale a dire un'utile guscio protettivo munito di batteria supplementare da 1020 mAh che riserva 55 minuti di carica in più per scattare fotografie, e che rifornisce Lumia 1020 di un'impugnatura alla pari di quella di una fotocamera compatta, comprensiva d'inserto universale per il cavalletto: niente male davvero.
La fotocamera più versatile
Nokia Lumia 1020 - recensione - Tech Veniamo ora al comparto multimediale, quello per cui lo smartphone Nokia ha affilato ulteriormente gli artigli e che adesso segna un marcato distacco dall'offerta hardware degli altri competitors. Parliamo ovviamente della fotocamera da 41 Megapixel abbinata al software Nokia Pro Cam, capaci di registrare insieme scatti e filmati come mai prima d'ora si era osservato su smartphone.
È un obiettivo assai nobile quello del Lumia 1020, visto che tutti i sensori fotografici impiegati su telefonino non hanno mai potuto superare i limiti intrinsechi di ottiche minute, poco luminose e prive dei controlli necessari a dare libero sfogo alla nostra creatività. Con Nokia Lumia 1020 la qualità fotografica di una comune macchia compatta può considerarsi raggiunta, e persino superata dalle possibilità di editing e condivisione proprie di una suite da smartphone. Tutto parte dalle pressione del tasto fotocamera, dal quale si accede di default al software Nokia Pro Cam. A differenza della normale camera Windows Phone su questo programma è possibile richiamare un grafo semitrasparente ad archi concentrici, riportanti ciascuno un'impostazione primaria di scatto, quali esposizione, tempi d'apertura dell'otturatore, sensibilità ISO, messa a fuoco e bilanciamento del bianco. Il Flash allo strong>Xeno è sempre attivabile in una stringa riassuntiva posta in alto, insieme a tutte le altre regolazioni.
Si può scegliere di scattare una foto anche solo mantenendo la luce ausiliaria di messa a fuoco, un aiuto che non altera più di tanto le tonalità dei colori e che quindi consigliamo di mantenere sempre attiva. Fotografando tutto in automatico i risultati sono quasi sempre soddisfacenti, si ottengono grandi dettagli, un'ottima resa cromatica e soprattutto totale assenza di glare o approssimazione cromatica.
Nelle scene a scarsa luminosità la regolazione automatica riesce a impostare da sola la velocità dell'otturatore in maniera da catturare molti più dettagli di quelli osservati su qualsiasi altro smarphone da noi testato fin ora, e inoltre, lo stabilizzatore ottico ci viene incontro praticamente in ogni occasione, dando frazioni di secondo in più al sensore per immagazzinare più luce e facendo scomparire, specialmente nella ripresa dei video in Full HD a 30fps, quell'effetto vibrazione che non siamo nemmeno più tanto abituati a notare, così da eludere efficacemente la perdita di fuoco e quindi di dettaglio, tipica degli smartdevice di ultima generazione stabilizzatore digitale. L'analisi post procedurale del software Pure View tende sempre a uniformare le sfumature, mascherando quasi del tutto le grane tipiche dei sensori digitali, così da impreziosire ogni scatto rendendolo molto naturale, morbido, e al tempo stesso dettagliato. Il segreto sta nella tecnica dell'oversampling, la quale partendo da una fotografia campione ad altissima risoluzione, concentra le informazioni in un'unica immagine a minore densità di punti, ma altresì dotata di un'estrema accuratezza, profondità e dettaglio. Il risultato è una foto da 5 megapixel, molto più grande di quella immagazzinata da un normale sensore da 5 megapixel virtuali, purificata da qualsiasi artefatto o compressione e contenente una quantità d'informazioni semplicemente impossibile da realizzare su qualsiasi altro smardevice in commercio. In verità, ciò che viene venduto come 13, 20 e passa Megapixel su uno smartphone corrisponde pressappoco a una trovata pubblicitaria, perché per ogni singolo pixel del sensore fotografico uno smartphone calcola solamente un singolo colore, che poi viene rielaborato con gli altri per mezzo della Bayer Interpolation, una procedura di calcolo solitamente affidata alla GPU o a un processore dedicato, come accadeva sul vecchio 808 Pure View. L'ardua sfida intrapresa da Nokia è frutto di studi sul campo della mobile imaging condotti sin dal 2007, che ora hanno trovato degno compimento nella stretta collaborazione con Qualcomm, la fornitrice del SoC montato su Lumia 1020.
Anche se ci saremmo aspettati un processore più aggiornato dello Snapdragon S4 previsto in accoppiata al sensore da 41 Megapixel, specie per accelerare i tempi di scatto e salvataggio delle fotografie che sono abbastanza dilatati su questo device rispetto ad altri smartphone top di gamma, dobbiamo riconoscere che la qualità finale ripaga in pieno l'attesa, e il primato tecnologico che tale gioiello ha la fortuna di ereditare, non poteva essere impiegato meglio di così, ricordando anche soltanto il numero delle componenti che costituiscono l'attuale modulo fotografico: più di 100 parti che operano all'unisono, applicando il sistema di stabilizzazione ottica regolato dal giroscopio del telefonino lungo gli assi X e Y. Il meglio che il sensore può donare tuttavia, lo si ottiene in modalità manuale, sperimentando di volta in volta i parametri di esposizione, messa a fuoco e tempi dell'otturatore, o andando addirittura a modificare i gli intervalli di bracketing dell'esposizione tra le impostazioni di Nokia Pro Cam, dove si possono richiamare anche esaurienti tutorial interattivi far facilitare l'accesso ai comandi e ai principi della fotografia. Per ridurre i tempi di caricamento dello scatto e salvataggio è oltremodo possibile disattivare l'analisi del software e preferire la modalità di scatto 5M a quella 5M+38M o 5M+34M, a seconda del formato 4:3 e 16:9, che registra oltre alla foto master dal peso di circa 9MB, anche un altro scatto da 5 Megapixel di circa 2MB, utilizzabile per la condivisione tramite social network e sincronizzazione cloud.
Abbiamo notato che specialmente al chiuso, in presenza di luce artificiale, l'elaborazione del Lumia 1020 tende ad esaltare troppo i gialli, cosa che risalta vistosamente quando si fotografa un foglio bianco in primo piano. Una circostanza opposta si verificava sul Lumia 920, quando in scene diurne all'aperto il cielo sembrava mostrare perturbazioni sul ciano e il violaceo che marcavano gli angoli. Per fortuna nel caso di Lumia 1020, la deviazione ocra del punto del bianco risulta eccessiva solo in rare condizioni, e confidiamo per questo in un'accurata revisione del software.

Un appunto che si può muovere al comparto software della fotocamera è l'eccessiva frammentazione dei software ad essi dedicati, che costringono ad un continuo passaggio da un'applicazione all'altra, oltre alla mancata uniformità di visione del rullino foto, diverso da quello standard quando si utilizzano le applicazioni come Nokia Pro Cam e Nokia Panorama. Anche la complessità del software "professionale" per la messa a punto delle impostazioni degli scatti avrebbe giovato di una interfaccia meno minimalistica e con icone leggermente più grandi. Le restanti modalità di scatto e ripresa messe a disposizione da Nokia
con gli altri filtri per fotocamera, vale a dire Nokia Cinemagraph, Nokia Smart Cam e Nokia Panorama, sono dei programmi già pubblicizzati su altri dispositivi della stessa azienda, come l'ultimo Lumia 925, e per i quali la portata del sensore fotografico di Lumia 1020 gioca solamente un ruolo marginale, perché è anche la risoluzione a dover decadere durante i trucchi dell'elaborazione digitale. Con Nokia Smart Cam ad esempio si possono riprendere 10 oggetti o 10 sagome in movimento che si può successivamente decidere di includere o escludere dalla vista, con anche diversi effetti di velocità dello sfondo per esiti abbastanza intriganti, stando però attenti a non fare accavallare troppe pose nello stesso spazio. Purtroppo col filtro Smart Cam attivo, il sensore di luminosità ambientale della fotocamera fa i capricci, e non riesce a inquadrare bene nessun oggetto se l'ambiente è scarsamente illuminato, ma ad ogni modo, una volta registrati gli scatti in rapida successione, si possono scegliere diverse altre opzioni creative, come lo scatto messa a fuoco in movimento, modifica volti e scatto migliore.
Forse l'unico vero difetto della fotocamera di Lumia 1020 sta nel paradosso di non poter trovare in Windows Phone 8 una degna finestra promozionale, sia a causa di un'interfaccia piuttosto scialba per lo scorrimento della galleria e degli album, sia per la momentanea mancanza di applicazioni che ne farebbero intensivo impiego, come ad esempio
Instagram.

Non si può senza musica
Ciò nonostante, l'ennesima riprova della classe riposta da Nokia nel costruire i propri dispositivi mobili si intraccia niente poco di meno che nella qualità di riproduzione audio e nell'ascolto tramite auricolari, dove anche Lumia 1020 si candida ad alto rappresentante della serie, non deludendo per nulla le grandi aspettative incoraggiate dagli ultimi top di gamma Lumia 820 e Lumia 920, che ci avevano tanto entusiasmato parecchio all'ascolto nei mesi scorsi. Il miglioramento del suono Dolby Mobile, operando sui panning dei due canali ci ha restituito nel nostro ultimo test una delle migliori, se non la migliore performance audio rintracciabile su smartphone. Il lancio dell'iPhone 5 ricordiamo quanto chiasso avesse sollevato mesi fa a causa del nuovo design adottato dalle Apple EarPods, offerte in dotazione col telefono. A giudizio del nostro orecchio, però, il confronto tra le suddette e le cuffie incluse di serie nei pack di Lumia 820, 920 e ora di Lumia 1020, le Nokia WH-208, semplicemente non regge. Le cuffie Nokia suonano meglio, ma molto di più conta la qualità audio della sorgente, che sui Nokia pare ancor più dinamica e definita della controparte Apple. Con Lumia 1020, abbiamo anche avuto la possibilità di provare le ultime Coloud Knock WH-520, cuffie ultra leggere, molto comode e tanto eleganti nei tre colori giallo, rosso e ciano. L'ascolto è stato sorprendente attraverso i generei musicali più disparati, partendo dall'acustico degli Acoustic Alchemy sino al suono dance progressive dei Daft Punk. L'alta qualità di costruzione dell'archetto e delle capsule con driver ad alte prestazioni, prevede anche i controlli per le chiamate, microfono e cavo anti intreccio, e cosa dire allora se non che su Nokia Lumia 1020 ascoltare tanta musica è sempre stato una favola, grazie pure al doppio servizio di live streaming offerto da Xbox Music e Nokia Musica. L'elaborazione audio Dolby, per di più, sortisce effetti anche su filmati e videogiochi, nei quali la profondità e la definizione della scena non sembrano mai abbandonare l'ascoltatore. Delude stranamente l'equalizzatore del lettore audio, che applica l'esatto contrario di quello che ci si sarebbe aspettati dalla regolazione, come se ad esempio il potenziamento voce facesse risuonare il cantato su livelli più bassi. E' quindi consigliabile selezionare "nessuno" tra i profili sonori e lasciare invece sempre attivo il miglioramento Dolby Mobile, che in cambio di una lieve perdita in risoluzione audio, conferisce tanta più grinta al suono del dispositivo.

Giocare sul 1020
Un ultimo focus è spettato alla sezione gaming, che su Lumia 1020 non si discosta dai già ottimi canoni riscontrati sugli altri Windows Phone. I giochi Gameloft in particolare godono di un'estrema cura per l'ottimizzazione per la GPU Adreno 225, che lascia sfrecciare Asphalt 7, The Amazing Spiderman e Six Guns senza dimenticare effetti speciali e fluidità, rinunciando soltanto a poche texture di contorno sullo sfondo. L'ultimo Halo Spartan Assault di Microsoft si destreggia molto bene con la visuale isometrica in terza persona, trasponendo in maniera intelligente e abbastanza fedele l'esperienza del più famoso FPS su smartphone, per servire una valida esclusiva al parco titoli Windows Phone. Siamo ancora abbastanza distanti però dalla qualità grafica complessiva osservata su iOS e Android per quanto riguarda i giochi di terze parti, con prezzi anche sensibilmente più alti sulla piattaforma Microsoft per giustificare il supporto a Xbox Live. L'introduzione dei nuovi processori Snapdragon 800 per la prossima generazione di dispositivi mobili Windows, potrebbe cambiare in parte le prospettive e se le strategie d'investimento resteranno invariate, vedremo arrivare nuovi titoli esclusivi Microsoft dall'aspetto ancor più evoluto.
Nokia Lumia 1020 è un telefono eccellente, dotato delle migliori tecnologie di visualizzazione e di cattura delle immagini. La fotocamera da 41 Megapixel con stabilizzatore ottico segna un nuovo record nell'industria mobile e guadagna il riferimento per il settore, ma aspetta ancora ulteriori aggiornamenti del software per minimizzare i tempi d’attesa e decollare. I pregi o i difetti del sistema operativo sono invece sempre quelli già affrontati nell’analisi di altri dispositivi Windows Phone, con riscontrabili limiti nel parco applicazioni e nella qualità del software delle terze parti, non ancora a proprio agio in ambiente Microsoft. Ci aspettiamo dunque un ulteriore livellamento su questo versante per arrestare la concorrenza spietata di Google e Apple, ma dobbiamo ampiamente riconoscere come nell'esperienza d'impiego più importante, quella cioè fondata su telefonate, web browsing, gestione appuntamenti, consultazione del cloud dati, office, navigazione, e ora più che mai audio e fotografia, Nokia Lumia 1020 abbia carte da vendere per tutta la fanfara di smartdevice imbottiti di dati e di servizi superflui, che dimostrano soltanto quanto poco gli harware vendor tengano a ciò che il consumatore vuole di più, ossia eleganza, ordine, ma soprattutto, affidabilità e prestazioni.
VOTOGLOBALE8.5
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Nokia Lumia 1020

Produttore: Nokia
Disponibile: 10/09/2013
Prezzo: 699€
Display: 4,5 pollici ClearBlack AMOLED
Processore: Snapdragon S4 Dual-Core 1.5 Ghz
Fotocamera: 41 megapixel PureView con flash allo Xeno
Reti: LTE, NFC, WLAN IEEE 802.11 a/b/g/n, HSPA+, HSPA, W-CDMA, EDGE, GSM, Bluetooth 4.0, 4G, 3G, 2G
Sistema Operativo: Microsoft Windows Phone 8
RAM: 2 gigabyte
Memoria: 32 gigabyte flash + 7 gigabyte Skydrive espandibile fino a 64 gigabyte con microSD
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