Broken Sword: Shadow Of The Templars The Director's Cut > Recensione
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Broken Sword: Shadow Of The Templars The Director's Cut - Recensione

Inviato il 18/03/2009 da Lorenzo "Kobe" Fazio
Quando si parla di avventure grafiche, il pensiero vola sempre al passato. Si torna con piacere e con una punta di rimpianto all’epoca dei grandi titoli per PC, all’indimenticabile saga di Monkey Island, alla LucasArts, a quando si avevano ancora tutti i capelli in testa e a tante, tante altre cose. In questo contesto nostalgico Wii e DS sono state accolte dal retrogamer come messia capaci di riportare in auge il genere e di regalargli una seconda giovinezza anche lontano dai circuiti PC. In parte ciò è avvenuto: basti pensare ad Another Code, ai vari Runaway, Tunkuska e alla saga di Sam & Max, ora puntualmente pubblicata anche su WiiWare. In parte però permane la sensazione che ancora manchi qualcosa, che serva un vero e cristallino capolavoro per richiamare veramente l’attenzione.
Mentre molti sperano ancora in un nuovo Monkey Island, Ubisoft, accaparratasi dei diritti su Broken Sword, ha ben pensato di ripubblicare il capostipite della serie. Aggiungendo alla titolazione un "Director’s Cut" dal sapore cinematografico, dopo tredici anni l’ottima avventura grafica ritorna su Nintendo Wii per tentare di incantare vecchi e nuovi giocatori. Missione compiuta?
Dove arrivano loro, ci scappa sempre il mortoÂ...
Broken Sword: Shadow Of The Templars The Director's Cut - recensione - WII A scanso di equivoci, Broken Sword: Shadow Of The Templars The Director’s Cut, a dispetto della lieve aggiunta nel titolo, resta un’avventura grafica in 2D, che più classica non si può.
La vicenda si apre in una Parigi a cavallo tra gli anni '60 e '70, ma dove l’originale vi metteva subito nei panni del turista statunitense George Stobbart, in quest’edizione inizierete in quelli più attillati e affascinanti della bella giornalista francese Nico Collard. Inviati dal vostro capo redattore a intervistare il potente e carismatico Pierre Carchon, sarete purtroppo testimoni del suo omicidio. Vogliosa di scrivere l’articolo della sua vita, Nico deciderà di mettersi sulle tracce dell’assassino, iniziando le sue indagini private proprio nella casa dello scomparso. Dopo questo inedito preludio, che vi accompagnerà per circa la prima mezz’ora di gioco e vi insegnerà i rudimenti dell’interfaccia, chi ha giocato il titolo originale tornerà a sentirsi completamente a casa. Seduto in un tavolo di un bar, George Stobbart, sopravviverà miracolosamente all’esplosione del locale. Anche in questo caso ci sarà un omicidio e un assassino, vestito da clown, da acciuffare. In breve i due, un po’ per caso un po’ per destino, si troveranno invischiati nello stesso mistero da risolvere. Mistero che nemmeno a dirlo tirerà in ballo l’occulto ordine dei Templari e che costringerà il duo a ripetuti viaggi ora in Europa ora in Medio Oriente.
Scelte da fare e paura della morte.
Il gameplay alla base del titolo è molto semplice e per nulla innovativo. All’interno degli scenari riprodotti in 2D, potrete far muovere il vostro avatar, ora Nico ora George, alla ricerca di oggetti con cui interagire o persone con cui dialogare. Il cursore naturalmente sarà controllato tramite il puntatore del Wiimote e l’icona cambierà forma ogniqualvolta incontrerà qualcosa o qualcuno con cui poter svolgere un qualche tipo di azione.
Come ogni avventura grafica che si rispetti, dunque, dovremo raccogliere oggetti, combinarli tra loro, usarli nel momento e nel modo appropriato, analizzarli e farli vedere ai personaggi non giocanti che incontreremo. Questi poi andranno spesso interrogati, con tanto di possibilità di mentire loro o di dirgli la verità, di aiutarli o ostacolarli, di comportarci bene o essere scortesi. Qualche piccola possibilità di scelta insomma, vi verrà data, ma nessuna di queste avrà grossi riscontri o porterà ad importanti variazioni nella trama, che seguirà comunque il suo corso.
Interessante invece la possibilità di incappare nella morte di uno dei due protagonisti della vicenda, che causerà, naturalmente, un prematuro game over. Nonostante questa feature fosse già contenuta nella versione originale, anche dopo tredici anni il suo utilizzo rimane un caso assai raro nel genere delle avventure grafiche e regala un sapore particolare a Broken Sword: Shadow Of The Templars. Là dove tanti altri titoli simili pongono l’utente nell’assoluta certezza che comunque niente potrà andare storto, nel gioco Revolution il fruitore non solo dovrà sforzarsi per venire a capo ai tanti enigmi e rompicapi disseminati negli scenari, ma dovrà anche stare attento alle sue decisioni e azioni.

Come anticipato, questo Director’s Cut non aggiunge molto alla formula già confezionata tredici anni fa. Come già anticipato ci saranno alcune sezioni inedite i cui disegni utilizzati sono stati realizzati da Dave Gibbons in persona. Per chi non lo conoscesse stiamo parlando di uno dei due autori di Watchman, l’ormai famoso fumetto da cui è stato tratto il recente e omonimo film diretto dal grandissimo Zack Snyder. Per lo più in queste parti dell’avventura avremo a che fare con Nico e con la risoluzione del mistero dell’omicidio di Pierre Carchon, ed incapperemo in enigmi il cui unico intento, più o meno celato, è quello di usare le peculiarità del Wiimote. Pezzi da ruotare, leve, puzzle da ricomporre: gli espedienti per usare accelerometri e puntatore non mancano certo, ma nessun’utilizzo spicca per originalità. Ciò che è peggio in alcuni frangenti troverete difficoltoso compiere le azioni che volete fare. Gli accelerometri spesso risulteranno mal calibrati e selezionare un oggetto nello scenario richiederà sempre una precisione che non tarderete a definire eccessiva.
Nulla di grave comunque. Nonostante queste imperfezioni, mai arriverete alla frustrazione e anche se faticherete un po’ di più del dovuto, la bontà del classicissimo gameplay di Broken Sword: Shadow Of The Templars non sarà mai messa in serio dubbio.

Broken Sword: Shadow Of The Templars The Director's Cut

Disponibile per: iPhone | NDS | WII | iPad
Genere: Avventura Grafica
Sviluppatore: Revolution Software
Distributore: Ubisoft
Pegi: 12+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Tutto in Italiano
M. Offline: Multiplayer offline fino a 2 Giocatori - SplitScreen
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
WII: 13/03/09   
Broken Sword: Shadow Of The Templars The Director's Cut
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