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Donkey Kong Jungle Beat > Recensione
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Donkey Kong Jungle Beat - Recensione

Inviato il da Nicolò Carboni
La serie New Play Control è nata con due obiettivi fondamentali. In primo luogo Nintendo ha voluto riproporre su Wii alcune sue perle che, al tempo della loro uscita su Gamecube, non avevano ricevuto la dovuta attenzione, vuoi per lo scarso successo commerciale della Cubo, vuoi per mancanza di marketing adeguato. Di seguito, ed è una motivazione non certo secondaria, questi giochi rappresentano una panacea per tutti gli hardcore gamers che si sono sentiti traditi dal nuovo corso intrapreso dal gigante di Kyoto.
Ritorno al passato
Donkey Kong Jungle Beat New Play Control - recensione - Wii Donkey Kong: Jungle Beat esce originariamente fra il Dicembre 2004 e il Febbraio 2005 in tutti e tre i mercati; è un platform vecchia scuola, dove l'impianto di gioco, prettamente bidimensionale, viene fuso con una scintillante grafica 3D e alcune fasi di rudimentale picchiaduro. La grande particolarità del gioco però era un'altra: il suo sistema di controllo. Jungle Beat infatti usava, in luogo del classico pad, i bonghi distribuiti originariamente con Donkey Konga (il bemani made in Nintendo, uscito nel 2003). Questa scelta, nonostante le perplessità iniziali del pubblico e di certa critica specializzata, si rivelò vincente. Non solo Jungle Beat era un ottimo platform, impegnativo, divertente e paragonabile per gameplay ai suoi mitici predecessori sviluppati da Rare su SuperNES, ma grazie ai comandi, sicuramente inusuali, l'intero gcomparto ludico acquisiva un feeling a metà fra il bemani e il coin-op da sala. Il power scoring estremo, infatti, è la vera chiave per capire il senso profondo di questa incarnazione di Donkey Kong. Breve, forse troppo, se giocato solo per completare i (pochi) mondi della storia principale, Jungle Beat rivelava tutto il suo potenziale solo ai giocatori più costanti, capaci di esplorare ogni livello palmo a palmo per raccogliere banane, bonus e per scoprire nuove strade e location. Anche l'uso dei bonghi non era un semplice vezzo di qualche game designer nipponico, ma il vero cuore pulsante dei tutta la struttura; la musica era la chiave di volta che teneva in piedi l'intero edificio ludico di Jungle Beat: anche se sulle prime non sembrava così, soprattutto nei livelli più avanzati, era necessario riuscire a coordinare occhi, mani e orecchie per avere punteggi almeno dignitosi. Certo, il gioco non puniva eccessivamente chi adottava uno stile meno "aggressivo", ma l'eleganza del completare un livello senza quasi mai toccare il suolo, raccogliendo tutte le banane, battendo le mani e picchiando sui bonghi a tempo di musica, era una sensazione impagabile che, da sola, valeva tutto l'impegno necessario per impadronirsi di ogni segreto del sistema di controllo.
Un gioco così atipico non poteva certo rimanere confinato a lungo negli archivi della grande N e infatti, Jungle Beat è stato riproposto quasi subito nella serie New Play Control, con un solo problema: i nuovi controlli non sono assolutamente all'altezza dei vecchi.
Con il passaggio su Wii, Nintendo ha infatti deciso di abbandonare i bonghi per adattare il gioco all'accoppiata Wiimote e Nunchuck, con esiti, però, tutto sommato abbastanza deludenti. Anziché alternare le botte sulla pelle (plastica) del nostro tamburo con i battiti delle mani, ora dovremo scuotere il WiiMote tenendo contemporaneamente inclinata la levetta analogica nella direzione in cui vorremo colpire. Allo stesso modo dovremo premere A (anziché battere le mani) per fare in modo che Kong raccolga le banane, e useremo il tasto Z per accovacciarci e iniziare le combo aeree. Inutile dire che il feeling di gioco è completamente diverso, tutto appare fin dall'inizio macchinoso e frustrante, difficile da padroneggiare ma, soprattutto, inutile. Non si capisce infatti che senso abbia scuotere a caso il WiiMote per far battere le mani al nostro peloso protagonista, né perché Nintendo abbia deciso di cambiare il sistema di conteggio dell'energia, prima indicato dal numero di banane raccolte, e ora sostituito da tre cuori-contanier. Assistiamo a un completo ribaltamento della filosofia originale: nella prima versione di Jungle Beat, infatti, per ogni colpo ricevuto si perdevano banane e questo andava a inficiare, anche pesantemente, il punteggio finale e la possibilità di sbloccare i trofei più ostici. Ora invece non solo il gioco è stato reso artificiosamente più frustrante (tre cuori sono davvero troppo pochi e non offrono nessuno scampo quando finiscono), ma anche il livello di sfida s'è abbassato dato che, la morte, a meno di non finire tutte le vite disponibili, viene sempre condonata, bananescamente parlando.
Le uniche sezioni che mantengono la stessa freschezza del gioco originale sono i combattimenti con i boss, in cui, effettivamente, l'accoppiata WiiMote - Nunchuck riesce a dare qualche soddisfazione, proponendo un sistema di schivate e colpi molto simili a una versione ridotta di Punch Out. Tutto questo però non basta: il feeling musicale di Jungle Beat si è perso quasi completamente, così come la sua unicità ludica, consistente in un'alchimia fra software e hardware tanto insolita quanto riuscita. Spiace dirlo, ma senza bonghi il gioco perde due terzi della sua anima, e si riduce a un platform quasi banale, salvato solo dalle geniali scelte di game design dei livelli (soprattutto nei mondi finali). Tutti quelli che ne hanno la possibilità rigiochino la versione Gamecube, gli altri troveranno in Jungle Beat un platform a tratti appagante ma privo della magia cui Nintendo ci ha, o meglio, ci aveva, abituati.
Jungle Beat in questa nuova versione è un gioco monco. Privato della caratteristica che lo rendeva una perla rara, il titolo si contorce su se stesso, cercando una nuova dimensione che gli sta stretta, e in cui non riesce a esprimere tutto il suo potenziale. Il consiglio è di giocare l’originale per Gamecube, lasciando perdere questa versione riuscita solo a metà.
VOTOGLOBALE6

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Donkey Kong Jungle Beat New Play Control

Disponibile per: Wii
Genere: Platform
Sviluppatore: Nintendo
Distributore: Nintendo
Pegi: 3+
Lingua: Tutto in Italiano
Data di Pubblicazione: 05/06/09
Donkey Kong Jungle Beat New Play Control
5.5
5
6
8
51 voti
6.8
ND.
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Yuri-san
Ricordo bene mio primo felice approcio con la versione giapponese ad un raduno con amici, questo gioco mi entusiasmo talmente che fremevo per l'uscita...[Continua a Leggere]
6
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