ExciteBots: Trick Racing > Hands on
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ExciteBots: Trick Racing - Hands on

Inviato il 26/03/2009 da Francesco Fossetti
A fianco delle affollatissime postazioni dedicate a Punch Out!, nello stand Nintendo dell’Expo Floor era possible provare Excitebots, seguito spirituale di Excite Trucks. Per chi non ricordasse, il titolo in questione e’ uscito un paio di anni fa, sviluppato dal team Monster Games: si tratta di un racing game arcade che per primo ha testato le funzionalita’ “corsistiche” del Wiimote. Oggi che, grazie a Mario Kart, sono stati distribuiti milioni di WiiWheel pare quantomai opportuno rimpolpare il genere dei racing game, che soffre -sulla candida console Nintendo- di una cronica carenza di esponenti. Per cavalcare al meglio il successo della macchina piu’ venduta di sempre, tuttavia, meglio puntare su un design piu’ infatile e fantasioso, dimenticando i grossi Monster Truck e costruendo invece l’intera struttura di gioco attorno ad improbabili corse “robotiche”.
ExciteBots: Trick Racing - hands on - WII ExciteBots e’ un racing che piu’ arcade non si puo’. Impugnata la periferica di gioco (consigliato il volante ufficiale, ma il solo WiiMote tenuto in orizzontale dovrebbe bastare), si viene catapultati in pista per contendere il podio ad altri cinque concorrenti, anch’essi alla guida di strambi Robot. Acceleratore (pulsante 2), freno e turbo (regolato da un sistema di surriscaldamento del motore a la Motorstorm) sono gli elementi portanti del gameplay, che appare sin da subito molto facile da metabolizzare. Un po’ di pratica e’ richiesta per pennellare al meglio le traiettorie delle curve, ma di certo l’idea alla base del prodotto e’ quella di offrire un titolo “easy to play”. Il modello di guida rifugge dunque qualsiasi complessita’, e pure la selezione del proprio Bot, prima di ogni corsa, sembra influire su pochissimi parametri per costituire una scelta strategica: durata del turbo o potenza dell’accelerazione sono le variabili considerate, al di la’ delle quali il modello di guida viene iterato senza mutazioni di sorta per ogni robot disponibile.
In pista, la velocita’ di gioco appare elevata, quasi estrema. Come si diceva, non bisogna essere piloti professionisti per seguire i tracciati e raggiungere gli agguerriti avversari. Eppure, Excitebots stimola continuamente l’utente, cercando di caratterizzare l’esperienza ludica grazie ad una serie di gradevoli introduzioni che sottolineino il carattere spensierato e giocoso della produzione. Le gare di Excitebots non sono semplici corse contro i piloti avversari: ogni circuito e’ infarcito di piccole prove di abilita’ che e’ necessario portare a termine per ottenere un buon punteggio. Arrivare primi non basta per passare alla corsa successiva: si deve invece dimostrare una profonda conoscenza del tracciato ed una discreta abilita’ nel superare i “minigame integrati” che si presentano durante le fasi di guida. Per accumulare stelle, anzitutto, bisogna tenere un ritmo sostenuto e guidare in maniera piu’ spettacolare possibile: salti improbabili e atterraggi delicati, derapate ed incidenti, sono tutte attivita’ necessarie per rimpolpare lo star counter. Si dovra’ pero’ riuscire anche ad attivare le varie prove bonus, toccando gli speciali “pacchi regalo” che appaiono sul tracciato. Questi possono nascondere test di abilita’ e tempismo di qualsiasi genere: alcuni pacchi generano un pallone ed una rete, e l’utente deve colpire la sfera per fare un gol nel più breve tempo possibile. A volte invece sulla pista appare un set di birilli: fare strike permettera’ di acquisire ben 10 stelle. Altre volte ancora i “pacchi regalo” potrebbero materializzare delle rampe per il salto, da sfruttare per raggiungere stelle bonus altrimenti inarrivabili. Insomma l’attenzione del giocatore deve essere costante, necessaria per attivare i mini-eventi e superare le prove. Per quanto riguarda la varieta’, c’e’ davvero da stare tranquilli: in Excitebots si trova di tutto. Torte da lanciare in faccia ad un clown mentre si procede spediti, tamburelli da suonare al ritmo senza perdere di vista le traiettorie delle curve. E ancora paletti orizzontali e verticali a cui agganciarsi per ondeggiare (con relativo movimento delle periferiche), guadagnando una notevole spinta in propulsione nel caso si riesca a staccarsi nel giusto momento.
Ovviamente sarà opportuno ostacolare, al contempo, i propri avversari, utilizzando un set di gadget nutrito quanto quello di Mario Kart: grossi martelli per schiacciare i piloti, dentiere automatiche da lanciare all'indietro per mordere i Bot inseguitori, e ancora grosse incudini da far piovere sopra i malcapitati concorrenti.
Come si può facilmente capire dalla sommaria descrizione dell'esperienza di gioco, Excitebots è un titolo che cerca di ingraziarsi il pubblico più giovane, grazie ad un gameplay variegato e semplice, ad uno stile spensierato e giocoso, ed un'ironia tutta infantile. Potrebbe darsi però che il sistema di reward o il comparto multiplayer spingano anche altri utenti ad acquistare il prodotto. Bisogna tuttavia essere consapevoli del fatto che Excitebots, mescolando l'impianto di un racing arcade a quello di una raccolta di minigame, offre sì un divertimento originale, ma forse troppo passeggero. Senza la profondità di Mario Kart e il suo track design d'eccezione, gli utenti più navigati potrebbero trovare, al di là dell'entusiasmo per la varietà di prove, davvero troppo leggero questo strano “trick racing”.
Punto debole della produzione è senza dubbio l'ispirazione artistica del comparto tecnico. Nonostante il motore di gioco riesca a gestire numerosi oggetti su schermo mantenendo una fluidità costante (30 frame al secondo, per onor di cronaca), il look di Excitebots appare poco ispirato. LA scena si presenta piuttosto scarna, in verità, con effetti speciali non particolarmente gradevoli ed una marcata presenza di aliasing. Ma al di là di questo, sono le scelte cromatiche e stilistiche a lasciare interdetti: gli ambienti che fanno da sfondo ai circuiti, nonostante siano piuttosto diversificati, sono poco caratterizzati, dipinti con colori troppo vistosi e ricoperti di texture elementari. Anche (e soprattutto) lo stile dei veicoli lascia a desiderare: i Bot assomigliano a pipistrelli, coccodrilli ed altri animali, ma la qualità del “mech design” è davvero banale, buona forse per i giocatori di tenera età. Poco ispirato e poco convincente, insomma.
Excitebots è un titolo con alcune idee indovinate ed un approccio originale ad un genere che troppe volte rischia di essere banalizzato da “esponenti fotocopia”. Da questo punto di vista il lavoro del team di sviluppo è da lodare: l'intuizione di infarcire ogni corsa con numerose prove bonus ed ostacoli da superare è senza dubbio buona. La base concettuale si sposa poi con una realizzazione adeguata, che sa sfruttare le capacità del sistema di controllo e l'inventiva dei game designer per creare situazioni varie e fuori di testa. Ma è proprio guardando all'ironia banale e scontata di molte situazioni che si capisce come Excitebots sia un titolo dedicato ad un pubblico relativamente giovane. Andando avanti si scopre che questo insolito Racing Game si accontenta, forse proprio nel momento in cui considera il suo target di riferimento, di un'art direction poco incisiva e di una profondità non eccelsa.

ExciteBots: Trick Racing

Disponibile per: WII
ExciteBots: Trick Racing - WII
Genere: Racing Game Arcade
Sviluppatore: Monster Games
Distributore: Nintendo
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