Mario Kart Wii > Recensione
10 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
+4
Articolo utile? 10 voti
+0
     

Mario Kart Wii - Recensione

Inviato il 16/04/2008 da Marco Lucafò
Mario Kart Wii - recensione - WII Mario Kart Wii si presenta come sesto esponente di una delle serie “storiche” e più fortunate di Nintendo. Con la sua nascita sul Super Famicom ha inaugurato la sempre più fertile schiera di “spin-off” dedicata al famoso idraulico baffuto e compagni, e da allora è un appuntamento costante e spesso irrinunciabile per i possessori di ogni console Made in Kyoto.

Come se non bastasse il nome sul biglietto da visita, questo capitolo “new-gen”, annunciato solo allo scorso E3, ha suscitato interesse (e perplessità) per vari motivi: primo fra tutti l’annuncio dell’abbinamento con la cosiddetta Wii Wheel, un volante di plastica ideato per alloggiare il Wiimote che ha ancora una volta sollevato il “problema” della deriva della filosofia Nintendo verso il gioco “casual”.

E’ stata invece accolta decisamente meglio la notizia della presenza di una corposa modalità online a 12 giocatori, che doveva raccogliere e perfezionare l’eredità lasciata dall’episodio DS, ottimo precursore in questo campo.
Con queste premesse, Mario Kart Wii si presenta come titolo di sicura importanza nell’economia della serie e dell’offerta Wii: vediamo fino a che punto.
Ciambella col Buco
Mario Kart Wii - recensione - WII Spiegare a parole l’essenza di un gioco come Mario Kart è enormemente più difficile che sperimentarla (e apprezzarla) in prima persona: tanto per cominciare si potrebbe dire che in esso convivono gioco di guida, party game e perfino picchiaduro.
Del resto, provate a immaginare una decina di personaggi del bizzarro mondo di Mario che gareggiano con kart e veicoli improbabili in circuiti ad alta gradazione di follia disseminati di ostacoli; se a questo aggiungete un vastissimo arsenale di oggetti “bonus” come bombe, gusci di tartaruga e bucce di banana da utilizzare nella maniera più “bastarda” possibile per avvantaggiarvi sui vostri avversari, potete iniziare a farvi un’idea di quello che vi aspetta.
Ingredienti fondamentali di questa ricetta, leggermente modificata nel tempo ma costantemente fedele a sè stessa, sono sempre stati un design dei tracciati che garantisse divertimento ma anche un certo grado di sfida e la consapevole ricerca, tramite il meccanismo dei bonus (e malus), di un certo grado di imprevedibilità (altrimenti detto fattore C...) nell’esito delle gare.
Non si può certo dire che questo episodio targato Wii rinneghi la tradizione dei suoi predecessori: ricetta e ingredienti sono rimasti, a torto o a ragione, i medesimi.
Semmai si palesa una evidente volontà di “aggiustare” le dosi o per meglio dire, fuor di metafora, di cercare un bilanciamento fra le molteplici anime di questo brand per trarne il massimo vantaggio; probabilmente con la consapevolezza che quando questo è venuto a mancare la “ciambella”, sempre buona ma sfornata con un buco non perfettamente tondo, ha deluso fette più o meno larghe di pubblico.
Mario Kart Wii parte quindi da un’offerta canonica seppur declinata al massimo delle potenzialità: Gran Premi di 4 tracciati l’uno, due modalità di Battaglia (con palloncini o monete), Sfide su tracciati a scelta, anche a squadre, e la classica Corsa a Tempo possono intrattenere a lungo da 1 a 4 giocatori sulla stessa console, a seconda della modalità.
Come di consueto un grande stimolo all’esperienza (e longevità) single player è dato dall’enorme mole di opzioni aggiuntive “sbloccabili” in vari modi, come vincere un trofeo o ottenere un certo voto in un gran premio: il gioco infatti totalizza ben 32 tracciati diversi (16 originali e 16 ripresi dai vecchi capitoli) e 24 personaggi (più la graditissima possibilità di usare il proprio Mii), ma solo metà di questi è disponibile fin da subito.
I piloti sono inoltre divisi in tre diverse categorie di “peso”, a cui corrisponde la possibilità di usare kart (e moto) diversi, in parte da sbloccare; come pure tre sono le tradizionali classi di velocità (50, 100 e 150cc) in cui è possibile gareggiare e che corrispondono sostanzialmente a tre livelli di difficoltà (in cui l’IA diventa sempre più ostica e, purtroppo, “aiutata” dai bonus), completati i quali verrà attivata la quarta classe Speculare, composta di circuiti completamente specchiati che complicheranno non poco le cose.
Ogni fan della serie potrà constatare che quanto descritto finora era ampiamente preventivabile e in qualche misura “già visto”: per fortuna gli sviluppatori hanno anche apportato alcune novità a questo impianto collaudato, in verità non moltissime ma ben mirate.
Un volante per superarli tutti
Mario Kart Wii - recensione - WII In perfetto accordo con la direzione presa dalla Nintendo con DS prima e Wii poi, quest’ultimo Mario Kart doveva chiaramente avere i connotati di gioco “per tutti”, cosa che peraltro era già nel suo DNA.
Ad assicurare un’accessibilità ad un pubblico più vasto concorrono sostanzialmente due caratteristiche: il sistema di controllo e il nuovo sistema di “derapata”.
Sui controlli si potrebbero spendere fiumi di inchiostro virtuale: la verità è che ad un approccio apparentemente conservatore, che permette di usare come in SSB Brawl strumenti più “classici” come il pad Gamecube, il Classic Controller o l’accoppiata Wiimote+Nunchuck, è stata coscientemente affiancata una soluzione semplice quanto geniale come la Wii Wheel, che permette di liberarsi dell’artificioso stick analogico e usare il solo Wiimote esattamente come un volante.
La prudenza nei confronti dei milioni di fan “vecchio stampo” ha prodotto questa ampia rosa di possibilità, ma non temiamo smentite sostenendo che il volante bianco contenuto in ogni confezione del gioco (non a caso) è il vero valore aggiunto di questo Mario Kart Wii: pur essendo un semplice guscio di plastica senza nessuna funzionalità aggiuntiva, giocare con la Wii Wheel è non solo estremamente semplice e preciso (grazie al suo peso ben bilanciato e alle risapute qualità del Wiimote), ma soprattutto divertente e accessibile a tutti.
Connubio perfetto per un gioco come Mario Kart quindi, e non un mero giocattolino per ultracasual: anche i giocatori più scafati, se sono disposti a rinunciare a qualche decimo di secondo, sbagliare ogni tanto la direzione di una derapata e abituarsi a non lanciare gli oggetti con il grilletto (ma con la croce direzionale), ne guadagneranno sicuramente in coinvolgimento.
Altra modifica che viene in aiuto dei giocatori meno abili è il nuovo sistema di derapata, un’altra caratteristica fondamentale della serie che permette di affrontare le curve senza perdere abbrivio e in determinate condizioni di guadagnare dei boost di velocità.
Fino all’episodio su DS queste accelerazioni potevano essere ottenute anche molto rapidamente cambiando più volte direzione durante una derapata, circostanza che consentiva ai giocatori più allenati di usare questa tecnica (denominata “snaking”) lungo tutto il percorso, compresi i rettilinei, e conseguire così un incolmabile vantaggio che in molti ritenevano scorretto e contrario allo spirito del gioco.
A Kyoto hanno evidentemente deciso di correre ai ripari, e adesso i mini e maxi turbo ottenibili quando si è in derapata dipendono esclusivamente dalla durata della stessa (e dalle caratteristiche del kart), favorendo così un modello di guida che è ancora tecnico (saper derapare in curva è sempre importante) ma molto più padroneggiabile.
A completare il quadro esiste anche un’opzione di derapata automatica pensata per favorire gli esordienti totali: in questo caso il gioco si farà completamente carico di quest’aspetto, a seconda di quanto curviamo, ma non sarà più possibile ottenere alcuna accelerazione.
Queste piccole ma fondamentali modifiche sembrano estremamente azzeccate e realizzano il difficile obiettivo di permettere a giocatori con abilità completamente diverse di godere allo stesso modo del gioco, pur mantenendo in larga parte la supremazia della tecnica di guida nel determinare vinti e vincitori.
Le altre aggiunte esclusive di questo capitolo costituiscono delle piacevoli “variazioni sul tema” ma non sono di certo altrettanto importanti: ad esempio l’introduzione di alcuni nuovi bonus e più in generale una miglior distribuzione nel corso delle gare di essi (gusci blu su tutti). Non possiamo non citare però la gradita aggiunta delle moto fra i veicoli disponibili, che si differenziano per la possibilità di “impennare” (ovviamente accelerando, ma perdendo manovrabilità) e la mancanza del secondo livello di turbo nelle derapate, e quindi favoriscono uno stile di guida diverso. Ancora, l’invenzione delle “acrobazie” attivabili con un gesto del Wiimote dopo ogni salto o in parti dei circuiti conformate ad “half-pipe”, che vi garantiscono uno “scatto” all’atterraggio, rendendo ancora più fondamentale conoscenza e padronanza dei tracciati.
A conti fatti l'introduzione di queste due novità rende decisamente più vario l'approccio alle corse, e mette a disposizione del giocatore due filosofie diverse per raggiungere le prime posizioni. All'introduzione delle moto ha fatto seguito difatti un notevole lavoro di caratterizzazione del Track Design, adeguato a valorizzare le caratteristiche di entrambe le tipologie di veicoli. Cercare di comprendere al meglio le strategie di guida vincenti significa ad esempio evitare impennate quando si è affiancati dai Kart, oppure modificare l'ingresso in curva per fare in modo di guadagnare più turbo possibile (derapando coi Kart e dipingendo una traiettoria stretta, allargando invece il tragitto se si è a bordo della moto, per sfruttare l'half pipe al margine del gomito). Insomma, quella che potrebbe sembrare un'aggiunta marginale, difatto allarga non poco le possibilità del gameplay.


Guarda i video di questo titolo su Eye Tv


Mario Kart Wii

Disponibile per: WII
Genere: Racing Game Arcade
Tipo: ND.
Sviluppatore: Nintendo
Distributore: Nintendo
Pegi: 3+
Lingua: Tutto in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 8 Giocatori
M. Offline: Multiplayer offline fino a 2 Giocatori - SplitScreen
M. Cooperativa: Multiplayer Cooperativa Offline e Online
Data di Pubblicazione:
WII: 11/04/2008   
Mario Kart Wii
6.5
9
8.5
7
128 voti
8
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Manuc95
Un gioco originale della serie di MarioKart, dopo l'uscita di Mario Kart DS Nintendo non esita un attimo e si prepara a crearne uno anche per il Wi. C...[Continua a Leggere]
9.5
MuAn79
Dopo sedici lunghi anni, la mascotte di nintendo sale nuovamente su un kart. Il racing game della grande N, con protagonisti Mario e tutti i suoi amic...[Continua a Leggere]
8.5