Naruto: Clash Of Ninja Revolution 2 European Version - Recensione
Inviato il da Pietro "Pit" Spina Dieci, cento, mille... come funghi, come roditori, come le centinaia di cloni che Naruto è in grado di generare sfruttando il potere della volpe... i videogiochi basati sull'ormai popolarissimo anime di Masashi Kishimoto fioccano uno dopo l'altro ad un ritmo sostenuto e apparentemente inarrestabile, siano essi su console casalinghe o su portatili, raggiungendo in breve tempo una penetrazione di mercato già paragonabile al ben più popolare franchise anime/videoludico che risponde al nome di Dragon Ball. Nonostante l'enorme differenza di età dei due prodotti che volge a favore delle avventure di Goku e soci, che fin dai tempi delle indimenticabili console a 8 bit si esibivano in forma "virtuale", Naruto, Sasuke e Sakura hanno approfittato della scorsa generazione, e del proprio boom di popolarità, per settare dei nuovi standard nella rappresentazione videoludica di un anime: diversi generi (picchiaduro, avventura, rpg, etc..), diversi sviluppatori a seconda della piattaforma (Cyber Connect su PS2/PSP e Takara Tomy su Cubo/DS) e per concludere titoli esclusivi a seconda del mercato di apparteneza, come il recente Naruto: Broken Bond per Xbox 360 e questo Naruto: Clash of Ninja Revolution 2 European Version (per comodità da qui in avanti CoNR2) per Wii. Un successo clamoroso, che ha portato alla creazione di un ventaglio di titoli impressionante, ma che ha condotto anche ad una situazione assai confusa: serie affermatesi su una console che "splittano" nella generazione successiva per seguire con coerenza la pubblicazione televisiva, titoli che escono senza sosta in giappone (di pari passo con il susseguirsi dell'opera), e cercano nuove strade per accontentare il pubblico occidentale "gravato" dall'ovvio ritardo. Una varietà di opzioni che può confondere i meno esperti o indispettire chi segue fin dalle origini i prodotti disponibili in giappone grazie all'import, ma che nel complesso risulta chiara e semplice nel caso specifico del mercato europeo, che finora ha goduto di una buona quantità di matieriale solo su Ps2, rimanendo decisamente in arretrato sulle altre console. Elemento fondamentale di questo ritardo è la licenza a disposizione degli sviluppatori Takara Tomy, la quale non contempla i succosissimi contenuti del manga ma bensì gli elementi che sono stati rappresentati nell'anime. Dato che la produzione animata procede con ritmi meno intensi rispetto a quella stampata, un alicenza del genere risulta in un vero e propio effetto "zavorra": basti pensare che se la nascita della serie è datata 2003 (in Giappone), l'America ha visto approdare sul mercato il primo episiodio solo 3 anni più tardi. In Europa il primo titolo non è neanche arrivato: pur presentandosi come "Clash of Ninja", la versione PAL di questo titolo era un preciso porting del secondo episodio della versione giapponese (con tanto di doppiaggio rimasto intatto), che si limitava a raccontare le gesta del ninja vestito di arancione fino all'epico scontro con Gaara. Da allora i fan della serie legati alle leggi del mercato PAL targato Gamecube/Wii non hanno avuto molto di che bearsi, se non della prima apparizione per Wii (Clash of Ninja Revolution) rivelatasi un deludentissimo "taglia e cuci" del terzo episodio giapponese: meno personaggi, meno modalità, meno opzioni... un vero e proprio fallimento che risultava in ogni caso, per colpa della povertà della libreria Wii, il miglior picchiaduro classico disponibile, ottenendo comunque l'atteso riscontro (positivo) del pubblico. Ma era davvero abbastanza?
Appurato dunque come attualmente si stia delineando una chiara e netta divisione nella gestione della licenza nelle due grandi aree (orientale e occidentale), e non si viva una semplice e logorante "attesa", eccoci di fronte al secondo tentativo (ma a conti fatti il primo realmente efficace) di creare un gioco di Naruto esclusivo per i mercati statunitense e europeo. CoNR2 infatti, pur mantenendo in maniera palese la somiglianza con i predecessori a livello tecnico e di gameplay, è il primo titolo a ad avere una propria idenità e non essere dunque riconducibile in alcun modo a precedenti apparizioni nel marcato ad occhi a mandorla. La sua "individualità" è garantita soprattutto grazie alla realizzazione di una vera e propria storia originale, che prende di peso il cast completo del primo arco di Naruto e offre una modalità principale incentrata sugli ANBU (il corpo speciale al diretto servizio dell'Hokage), che va a svelare un dettaglio del passato di Tsunade sconosciuto a chi segue la trama. Nulla di sconvoglente o irrinunciabile, ma sicuramente meglio dell'ennesimo tour de force attraverso le avventure di Naruto viste e riviste. A questo bisogna aggiungere la presenza di nuovi personaggi della serie (Asuma e Kurenai), tre anbu (Towa, Komachi e Yagura) e due personaggi esclusivi realizzati apposta per il titolo (Kagura e Bando), che contribuiscono a infoltire il roster dei personaggi fino alla ragguardevole cifra di 35 (versioni "alternative" di tre personaggi comprese). Questo, oltre a garantire una discreta varietà, rende decisamente massiccia la modalità "missioni", che prevede il superamento di 10 prove (classificate per difficoltà da D a S) che vanno dal semplice affrontare versioni potenziate dei propri "rivali" al neutralizzare dieci avversarsi entro il tempo limite. Per il piacere di completare il gioco al 100% o sbloccare tutti i personaggi, infatti, ogni piccola "quest" deve essere superata con ciascun character. A completare le modalità disponibili non manca la classica arcade, la prova a tempo nonchè il multiplayer fino a 4 giocatori, con la possibilità di sbloccare la modalità sopravvivenza, kumitè e la modalità a 2 giocatori nel time attack e nel survival: un pacchetto decisamente esaustivo, che nella sua totalità copre ogni possibile desiderio degli appassionati del genere.
Genere: Picchiaduro 3D Sviluppatore: 8ing Distributore: Nintendo Pegi: 12+ Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano M. Offline: Multiplayer offline fino a 4 Giocatori - SplitScreen