Okami: Wii Edition > Recensione
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Okami: Wii Edition - Recensione

Inviato il 03/07/2008 da Andrea "Karsus" Gesti
Quando il mondo ha potuto provare con mano il nuovo pad di casa Nintendo il pensiero di molti amanti dei videogiochi è corso ad Okami. La struttura del gioco creato dall'ormai defunto Clover Studio, e pubblicato nel 2006, è infatti stata oggetto di molte fantasie tra le quali una riedizione completamente basata sulla capacità di puntamento a schermo del Wiimote.
Finalmente, dopo lunghi silenzi da parte di Capcom, riempiti dalla voce dei fan speranzosi di poter vedere nuovamente il lupo bianco Amaterasu tornare a dipingere con una periferica sulla carta più adatta ad interpretare il ruolo di "Celestial Paintbrush", possiamo toccare con mano il risultato di questo riadattamento. Saranno riusciti i programmatori di "Ready at Dawn" (a cui Capcom ha affidato il remake di Okami) a tradurre in realtà il sogno di molti videogiocatori?
Pronti al sacrificio per salvare la terra di Nippon?
Okami: Wii Edition - recensione - WII L'avventura comincia quando il male sopito della terra di Nippon, l'oscuro mostro Orochi, si risveglia dal sonno in cui era stato imprigionato cento anni prima da un lupo di nome Shiranui ed un eroe di nome Nagi. Richiamati sulla terra dalla ninfa Sakuya, spirito del grande ciliego che protegge il villaggio di Kamiki, impersonificheremo la reincarnazione terrena della dea del Sole Okami Amaterasu, chiamata nuovamente a debellare la minaccia di Orochi e a ripristinare la pace nel mondo. Non muoveremo quindi i passi di un prode e giovane guerriero dalla capigliatura tagliente e dallo sguardo glaciale, ma i movimenti agili e scattanti di un lucente lupo bianco.
Dopo un corposo cappello introduttivo che ci catapulterà con gli occhi e la mente nell'immaginario medievale giapponese e nel dramma di un mondo ormai devastato dal male, inizieremo il nostro viaggio in una misteriosa e pacifica dimensione, che ci darà il tempo di padroneggiare i poteri divini di cui "Ammy" è dotato. Tuttavia non saremo soli e come i più grandi eroi potremo fare affidamento su un singolare compagno di viaggio di nome Issun, che in questo caso, viste le peculiarità del protagonista, costituirà la nostra voce nel gioco, ed in generale la coscenza del nostro alter ego.
Lo scopo ultimo della trama che stiamo per affrontare è quello ritrovare le 13 tecniche celestiali che Amaterasu ha perso durante il suo riposo, per rirpistinare completamente i suoi poteri divini, necessari per ricreare l'armonia di Nippon ormai perduta.
Con queste premesse è facile comprendere come il ritmo narrativo e l'enfasi quasi eterea con cui l'attenzione del giocatore è richiamata ricalchino la struttura di una grande, epica favola per bambini: e tali infatti ci sentiremo ogni volta che incontreremo nuovi personaggi, ogni volta che esploreremo nuove terre, durante ogni passo che ci porterà avanti nella narrazione. Gli eventi tragici che costellano la vicenda, anche se a tratti banali, riescono ad assumere quindi significati forti e a colpire profondamente, proprio in virtù della capacità dello stile narrativo di farci godere la trama come fossimo tornati fanciulli, impressionabili da qualsiasi piccolo evento fuori dagli schemi.
Un'immagine vale più di mille parole
Okami: Wii Edition - recensione - WII Una particolare riflessione, esaminando Okami, va posta sull'unicità dello stile grafico e della resa finale che questo produce.
Ogni frame, ogni immagine, anche la meno bella che il titolo può offrire, è stile allo stato puro. In qualsiasi momento potremo fermarci per minuti interi ad apprezzare il panorama mozzafiato o anche semplicemente il piccolo dettaglio nell'angolo più remoto del villaggio in cui siamo. E' difficile descrivere a parole la magnificenza dell'effetto visivo.
Mai, sino ad Okami, s'è potuta ammirare una simile ricercatezza, un simile connubbio fra stile e sostanza. Mai come in questo caso è appropriato parlare di Arte riferita al mondo videoludico. Non è questione di mole poligonale, di texture dotate di bump-mapping o di effetti shader. Clover Studio è stato in grado di ricreare a schermo veri e propri quadri utilizzando abbondante cel-shading per dipingere immagini secondo la tecnica di pittura giapponese Ukiyo. A rendere maggiormente l'idea di ammirare un unico grande dipinto ci pensa un appena accennato effetto "carta di riso", molto più evidente nella versione PS2.
Okami è poesia. I maestosi ambienti sono resi unici dallo stile con cui sono ricreati e da piccole trovate, come il vento che viene semplicemente "disegnato" in cielo quando presente, che rendono il titolo in esame una perla rara, che negli anni a venire potrà invecchiare senza temere di non essere più tecnicamente al passo coi tempi.
Dinnanzi a tale maestria i difetti del motore grafico, come rari cali di frame-rate, non possono che costituire solo un piccolo neo, una sbavatura su un quadro di proporzioni bibliche.

Okami: Wii Edition

Disponibile per: WII
Genere: Azione/Avventura
Sviluppatore: Clover Studio
Distributore: Halifax
Pegi: 12+
Data di Pubblicazione:
WII: 13/06/2008   
Okami: Wii Edition
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ND.
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