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Rage of the Gladiator > Recensione
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Rage of the Gladiator - Recensione

Inviato il da Adriano Della Corte
L'anno scorso Nintendo pubblicò su Wii una rivisitazione in chiave moderna del suo classico gioco di Boxe arcade, Punch Out. Le dinamiche di gioco, fedeli al titolo originale anni '80, mettevano l'utente di fronte alla necessità di studiare le movenze dei propri avversari, scoprirne i punti deboli, e avere i riflessi pronti per evitare gli attacchi in sequenza e poter così rispondere adeguatamente all'attacco nemico.
Per tutti gli amanti di queste dinamiche, Ghostfire Games ha pubblicato Rage of The Gladiator, titolo per Nintendo WiiWare, che ripropone la stessa struttura ludica di Punch Out, tra gladiatori, arene romane, mostri e creature mitologiche. Ma se pensate che il lavoro degli sviluppatori sia stato un mero Copia&Incolla del successo Nintendo, sarete sorpresi di scoprire le migliorie e le aggiunte che il team di Ghostfire ha apportato in questo interessante progetto per il mercato digitale della console Nintendo.
Martello e Scudo contro la mitologia
Rage of the Gladiator - recensione - Wii Avviato Rage of the Gladiator, per prima cosa dovremo scegliere il sistema di controllo che intenderemo utilizzare durante i nostri scontri. Il WiiWare ci permette di scegliere tre differenti schemi. Con il solo Wiimote in posizione orizzontale, i colpi inferti e le nostre movenze saranno gestite classicamente dalla pressione dei tasti 1 e 2 e dalla croce direzionale del controller; utilizzando anche il Nunchuck, potremo sfruttare i sensori di movimento per infliggere colpi standard, muovendo sia il controller che l'estensione collegata ad esso. Ma il meglio Ghostfire l'ha riservato ai possessori del Wii Motion Plus, offrendo la possibilità di colpire il nemico sia con lo scudo che con il martello in maniera più variegata, a seconda della direzione in cui muoveremo il telecomando Wii. Un'aggiunta che a livello di risultati non apporta nessun vantaggio, garantendo però maggiore immedesimazione e coinvolgimento da parte del giocatore.
Con una visuale in prima persona, il gladiatore che impersoneremo avrà a disposizione un parco mosse che si combina di attacchi e di azioni difensive, indispensabili per evitare i colpi del nemico e non perdere quindi la preziosa energia vitale rappresentata nella parte alta dello schermo. Potremo così scansarci a destra o a sinistra, effettuare un salto per evitare attacchi provenienti dal basso, o usare lo scudo per parare soprattutto oggetti e armi lanciate contro di noi.
In ogni incontro il nostro nemico avrà a disposizione una serie di mosse che molto spesso, anche qui in pieno stile Punch Out, vengono introdotte da movenze particolari e/o frasi specifiche pronunciate prima dell'azione. Il compito del giocatore sarà quindi quello di riconoscere l'attacco, ed eseguire (con una certa prontezza di riflessi nella breve finestra temporale a disposizione) una mossa evasiva o un contrattacco, in modo da poter poi sorprendere l'avversario e colpirlo in una breve sequenza di colpi. Per vincere lo scontro dovremo mandare il nemico a terra per tre volte prima che lui riesca a fare altrettanto.
A questa struttura ludica, che non differisce molto da titolo di pugilato Nintendo, gli sviluppatori hanno però aggiunto maggiore profondità, ampliando le dinamiche di gioco con l'introduzione di alcuni elementi classici dei GDR. Infatti ogni vittoria di un combattimento regalerà al protagonista tre punti abilità, da poter spendere in un apposito menù, con la possibilità di sbloccare abilità e nuove mosse, da utilizzare nei successivi scontri. Le varie abilità, suddivise in tre branche differenti - Attacco, Difesa e Magia - una volta sbloccate, potranno poi essere ulteriormente potenziate, per migliorare i loro effetti e la loro efficacia. Alcune di queste abilità saranno passive, mentre altre, come le Combo - una sequenza automatica di spettacolari attacchi che infliggeranno ingenti danni - potranno essere utilizzate contro gli avversari quando una speciale barra si sarà riempita a sufficienza.
Rage of Gladiator offre in totale 10 nemici da affrontare, tutti con mosse e abilità peculiari. Ma la rigiocabilità del prodotto riesce a rimanere ad altissimi livelli, non solo grazie alla struttura GDR delle abilità, che invoglia a sbloccare tutto lottando più volte contro i nemici, ma anche perché una volta concluso il primo torneo, si sbloccherà la Challenge Mode, che riproporrà gli stessi nemici, ma con schemi d'attacco differenti, e dando al giocatore un minore margine d'errore nel difendersi ed attaccare.
La produzione Ghostfire, per essere un WiiWare soggetto a restrizioni sulla dimensione del software, riesce a proporre un comparto grafico che supera di gran lunga gli standard della piattaforma digitale Nintendo. Tutti i nemici sono dotati di modelli poligonali perfettamente realizzati nel dettaglio, di cutscene animate sia introduttive che d'intermezzo tra un K.O. e l'altro, e di movenze fluide. Anche nelle scene dedicate alla narrazione della storia che ci svela il background del gladiatore protagonista, traspare la cura nel creare gli artwork e nel realizzare il doppiaggio della voce narrante. E questa qualità si rispecchia anche per l'audio del gioco: la campionatura delle frasi che saranno pronunciate dagli avversari, varie e di ottima qualità, è decisamente buona, nonostante l'inevitabile ripetitività durante le fasi avanzate di gioco.
Rage of the Gladiator prende quello che tutti hanno amato dal Punch Out di Nintendo e lo ripropone in un nuovo contesto e con nuovi elementi di gameplay.
L'utilizzo del Wii Motion Plus, sebbene non indispensabile e limitato nel suo uso effettivo, offre una maggiore varietà nei pattern d'attacco, leggermente più piatti se si utilizzano invece gli altri due tipi di controllo.
Ma il punto forte della produzione Ghostfire è quello di aver raggiunto una consistente profondità delle dinamiche di gioco, con l'introduzione di abilità e poteri sbloccabili, insieme ad un forte replay value, fondamentale in questo genere videoludico.
VOTOGLOBALE8.5
Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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Rage of the Gladiator

Disponibile per: 3DS | Wii
Genere: Azione
Sviluppatore: Ghostfire Games
Distributore: Distribuzione digitale
Costo iPhone: 2,69€
Costo Digidelivery: 6,99 €
Pegi: 12+
Lingua: Tutto in Inglese
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione: 19/09/2013
Rage of the Gladiator
8.5
8
9
8
37 voti
7.1
ND.
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