Red Steel 2 > Hands on
4 Commenti
Aggiungi ai preferiti / Condividi
+2
Articolo utile? 14 voti
+0
     

Red Steel 2 - Hands on

Inviato il 04/06/2009 da Francesco Fossetti
Red Steel e’ stato un esperimento. Acerbo quanto l’esperienza dei team di sviluppo sulla nuova console Nintendo, e quindi non certo esemplare. Frammentario, disomogeneo, neppure troppo preciso. Ma potenzialmente molto valido. Oggi, acquisita una maggiore dimestichezza con i Dev Kit, Ubisoft riprende il mano il brand e lo conduce per una via tutta nuova, cercando di dargli un carattere finalmente piu’ deciso e rinnovando l’impianto ludico grazie al Wii Motion Plus. In occasione dell’E3 e’ stato possibile testare una prima built del nuovo action/shooter, cosi’ da farsi un’idea precisa sulle caratteristiche del prodotto.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
The Story
Dimenticate tutto quello che sapete di Red Steel. Dimenticate Tokio e la Yakuza. Il secondo capitolo del brand si ambienta in un selvaggio west alternativo, in cui convivono la tradizione della corsa all’oro e quella dei samurai, e dove la tecnologia moderna s’affaccia di tanto in tanto. Il protagonista e’ un pistolero solitario che attraversa, oltre alle prateria, anche la via del Bushido (e dimostra tanta abilita’ con la katana da essere chiamato “The Swordman”). L’impianto narrativo, appena accennato dai producer che stazionavano sullo showfloor, e’ dei piu’ semplici: una storia di vendetta che conduce il protagonista alla ricerca di chi ha sterminato il suo clan.
A colpire, fin dalle prime battute, e’ lo stile particolarissimo di Red Steel 2: un cell shading caratterizzato da tinte caldissime, cromatismi accesi, ed un character design sopra le righe (almeno per quanto riguarda il personaggio principale). Insomma un titolo con una personalita’ di spicco.
Gameplay
La sequenza introduttiva che fa da preambolo alla demo e’ quantomeno esaltante: catturati e legati da un predone del deserto, siamo trascinati -agganciati ad una corda- dalla moto del bandito. Cercando di seguire la sua corsa folle, veniamo sballottati nei pressi di un villaggio in cui si raccoglie la peggiore feccia di tutto il West. Un’avventatezza del motociclista ci consente di liberare una mano, raggiungere lentamente la fondina ed estrarre la gigantesca sei colpi che portiamo al fianco. Una pallottola precisa ed il bandito perde il controllo, e si schianta. Siamo cosi’ liberi di cominciare la nostra avventura.

Impugnato il Wiimote, prendiamo subito confidenza con il sisteam di controllo. Muovere la visuale del protagonista e’ davvero semplice, e la curva di adattamento sostanzialmente inesistente. Eseguire colpi precisi e’ davvero naturale, e la calibrazione delle zone sensibili ai margini dello schermo praticamente perfetta. Grazie allo stick analogico muoviamo il nostro eroe, scoprendo che e’ possibile, con il tasto Z del Nunchuck, interagire con l’ambiente di gioco, saltando staccionate o arrampicandosi su alcune pareti.
Passa poco tempo perche’ comincino i primi scontri a fuoco. I nemici sono suddivisi in diverse categorie. Alcuni attaccano sparando dalla distanza: e’ meglio, in questo caso, ripararsi dietro qualche oggetto ed aspettare che abbiano fatto fuoco. Altri, di contro, si avvicinano brandendo pericolosi machete. Strife laterali e schivate sono necessarie, anche perche’ questo tipo di avversari sara’ vulnerabile soltanto dopo aver vibrato un colpo di spada. Sfortunatamente, apprendiamo che gli headshot non sortiscono effetto alcuno, e che il gioco preferisce premiare quindi la giusta strategia motoria piuttosto che la precisione.
Dopo appena qualche minuto, rientriamo in possesso della nostra fida Katana. L’utilizzo della spada e’ deputato al movimento del wiimote, ed in questo caso il WiiMotion Plus e’ stato provvidenziale. Adesso, per vibrare la lama, e’ necessario eseguire un movimento piuttosto ampio: questo ha permesso ai game designer di fondere assieme le due fasi di gioco che si alternavano in Red Steel. Adesso l’uso della spada e’ necessario non solo per liberarsi di alcuni ostacoli (cancelli e canne di bambu’), ma anche per combattere contro alcune tipologie di avversari. Certi nemici, infatti, saranno dotati di un’armatura che li rendera’ immuni al piombo della pistola: con qualche colpo ben assestato si potra’ far volare via il corpetto protettivo. La spada potra’ essere usata anche per difendersi dai fendenti nemici: in questo caso si dovra’ premere il tasto A e poi direzionare la lama nella direzione perpendicolare al colpo (orizzontale o verticale). Inoltre, dato che i proiettili per la pistola sono disponibili in quantita’ limitate, la spada sembra essere uno strumento fondamentale nel corso dell’avventura. Da questo punto di vista Red Steel 2 sembra orientarsi piu’ nella direzione dell’action game che in quella dell’FPS. Ad onor del vero ci saremmo aspettati un poco di piu’ dall’implementazione del motion sensor: i fendenti della spada vengono portati sempre in maniera automatica, seguendo una traiettoria rettilinea interpretata a partire dal movimento, ma il tanto sbandierato controllo 1:1 ancora non si vede in Red Steel 2 (forse servira’ un po’ piu’ di pratica con i kit di sviluppo, ammesso poi che il plug in sappia leggere la posizione nello spazio del Wiimote).
In ogni caso l’azione veicolata dal progetto Ubisoft e’ generalmente gradevole. C’e’ anche una boss fight a ravvivare la progressione, in cui si deve fare ampio uso delle schivate (effettuate con il tasto A in combinazione con una direzione laterale). La possibilta’ di eseguire delle istant kill sui nemici indeboliti potrebbe inoltre rendere piu’ spettacolare l’azione (anche se al momento l’animazione e’ solo una, e poco convincente).
Tecnicamente
Dal punto di vista tecnico, Red Steel 2 mostra dei buoni risultati. L’ambiente di gioco e’ forse un po’ spoglio, ma lo stile “fumettoso” permette di soprassedere sulla scarsa complessita’ poligonale delle strutture. Il modello del protagonista, invece, cosi’ come appare nelle CutScene, e’ davvero ben fatto (peccato che poi tutto il gioco si svolga in prima persona). Ai nemici, al momento, manca un po’ di carattere, ma gli avversari sono comunque ben animati.
In generale e’ lo stile l’aspetto migliore di Red Steel 2, che trascina il giocatore in uno west selvaggio e polveroso, rosso come il tramonto, bruciante come il sole.
Vogliamo dare al prodotto Ubisoft, dopo questa prima prova, il beneficio del dubbio: data l’impressionante precisione nel controllo del personaggio, se il titolo mostrera’ una buona varieta’ di ambienti e nemici, un arsenale corposo ed una serie di Boss Fight impegnative, potremmo trovarci di fronte ad un titolo di discreta fattura.

Red Steel 2

Disponibile per: WII
Genere: FPS Sparatutto in prima persona
Sviluppatore: Ubisoft
Distributore: Ubisoft
Pegi: 16+
Lingua: Tutto in Italiano
Data di Pubblicazione:
WII: 24/03/2010   
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
WadaKatsu
Red Steel, attesissimo titolo Ubisoft che finalmente fa uso del Motion Plus, non si deve considerare propriamente un seguito. Ambientazioni, personagg...[Continua a Leggere]
7
wedoitbetter
Finalmente è disponibile nei negozi il secondo capitolo della serie Red Steel, con il quale Ubisoft cerca di migliorare tutti quegli aspetti che non t...[Continua a Leggere]
8