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Samurai Warriors 3 - Recensione

Inviato il da Lorenzo "Kobe" Fazio
Samurai Warriors nasce da una costola del più famoso e longevo Dynasty Warriors. Come ben sanno gli appassionati della saga, quest’ultimo basa i diversi capitoli e personaggi su una miriade di racconti cinesi relativi al periodo medievale, dove il Paese era continuamente scenario di diverse contese e battaglie per il controllo di questo o quel territorio.
Come il titolo stesso lascia intendere, Samurai Warriors si sposta in Giappone e prende in esame il periodo Sengoku-Jidai. Traducibile con “periodo degli stati combattenti”, questo comincia nel 1478, finisce nel 1605 e delinea un periodo di grandi guerre tra i diversi regni causate da forte indebolimento del potere centrale che teneva unito il Paese.
Esattamente come per Dynasty Warriors, Koei ha ben pensato di sfruttare l’incredibile ventaglio di leggende e fatti realmente accaduti di questo periodo storico, al fine di creare personaggi e luoghi in cui ambientare una lunga serie di battaglie campali.
Questo Samurai Warriors 3 esce in esclusiva per Wii e viene distribuirlo in Europa da Nintendo stessa, segno che la casa di Kyoto crede molto nel progetto. Quest’inaspettata fiducia è stata ben riposta?
Due immensi eserciti, un solo eroe
A caval donato...
All’interno dei livelli sarà possibile reperire anche dei cavalli. Purtroppo questi non danno il vantaggio tattico che si spererebbe. Velocissimi nello spostamento, sono ottimi “mezzi” con cui muoversi da un punto all’altro della mappa, ma nelle fasi di combattimento si rivelano purtroppo ben poco precisi e mortali. Colpire gli avversari diventa infatti pratica inaspettatamente complessa, costringendovi più che altro a esibirvi in continue cariche volte a sfoltire di volta in volta il manipolo avversario. Molto meglio scendere da cavallo e distribuire botte da orbi in vecchio stile.
La primissima cosa da dire su Samurai Warriors 3 è che nulla è cambiato rispetto al passato. Ancora una volta vi ritroverete tra le mani un picchiaduro a scorrimento in 3D con debolissimi elementi RPG e strategici. Impersonando un eroe, scelto tra un roster di oltre quaranta personaggi, dovrete di fatto sbaragliare eserciti e generali vari contando anche sull’aiuto, poco determinante a dire il vero, di soldati alleati. Muovendovi in scenari spesso molto estesi, dovrete di volta in volta decidere quale manipolo di avversari attaccare, quale fortino conquistare e quale generale affrontare. Per farlo non solo dovrete tenere conto degli obbiettivi primari e secondari, che vi frutteranno esperienza e oggetti extra, ma sarà vitale prestare attenzione all’andamento della battaglia. L’esercito nemico infatti, non starà certo a guardarvi e prenderà di mira a sua volta determinati target vitali da difendere a tutti i costi. Sarete quindi richiamati a muovervi in modo rapido e non di rado sarà necessario aiutare i commilitoni in difficoltà onde evitare il game over. Tuttavia la connotazione strategica di Samurai Warriors termina qui in quando non sarete in grado di dare ordini, né di pianificare una tattica prima dell’inizio dello scontro. Anche l’influenza RPG a dire il vero è molto debole e si limita a progressivi potenziamenti del personaggio, che tuttavia saranno predeterminati, impedendovi di svilupparlo come meglio preferireste.
Il combat system dal canto suo raggiunge un discreto compromesso tra semplicità e profondità. Ci sono due pulsanti per gli attacchi, quello normale e quello potente, uno per il salto e uno per la schivata o parata. Il set di comandi non da quindi la possibilità di poter contare su un ampio numero di mosse le quali, tra l’altro, non richiedono la pressione di complicate combinazioni di tasti. Non bisogna tuttavia dimenticarsi degli attacchi speciali. I così detti Musou, specifici per ogni personaggio, possono essere sprigionati solo dopo aver riempito l’apposita barra e non mancheranno di mietere morte e distruzione accompagnati da effetti speciali e improbabili esplosioni.
Dal canto suo l’I.A. dei nemici risponde perfettamente alle necessità del caso. Inermi ai livelli più semplici, gli avversari si tramutano in duri e abili soldati capaci di darvi del filo da torcere aumentando progressivamente la loro aggressività relativamente alla difficoltà scelta. Aspettatevi poi di perdere molto tempo e pazienza nei duelli con i generali. Certo, stiamo pur sempre parlando di un titolo che è interessato a mettervi contro decine e decine di avversari, puntando quindi sulla quantità piuttosto che sulla qualità dell’I.A. di ogni singolo avversario, ma il risultato generale soddisfa completamente.
Infine una nota sui controller utilizzabili. Koei ha dato ampia possibilità di scelta visto che sono supportate tutte le combinazioni meno, ovviamente, quella che prevede il solo Wiimote. Altrettanto ovviamente tuttavia, la combo telecomando e Nunchuk si rivela la più scomoda per quanto anch’essa funzionale. Il pad del Game Cube svolge il suo mestiere, ma anche questa volta il Classic Controller si scopre la soluzione più agevole.
Tirando le somme sul gameplay, Samurai Warriors 3 lascia inalterato il feeling dei predecessori, cosa che renderà feliciti gli affezionati della saga. Complice anche un’I.A. estremamente elastica, che sa gestire sia nemici completamente inermi sia abili spadaccini, neofiti quanto esperti di videogiochi sapranno indubbiamente trarre il giusto divertimento. Del resto ritrovarsi immersi in una gigantesca battaglia campale, impersonando un super soldato capace di spazzare via centinaia di avversari, da sempre le sue soddisfazioni, mentre la debole influenza strategica vi spingerà persino a usare un minimo la materia grigia. Purtroppo la semplicità del combat system è al tempo stesso croce e delizia del prodotto. Se l’immediatezza è una carta sempre vincente è pur vero che una meccanica di gioco del genere tende sul lungo periodo ad annoiare. Mancando un parco mosse variegato, si finisce presto a svolgere sempre le stesse azioni in tutti i livelli. Non solo ma le differenze tra un personaggio e un altro, per quanto possano imbracciare armi differenti, non sono così marcata come ci si aspetterebbe. Ciò potrebbe portare una porzione di utenti ad abbandonare prematuramente il titolo, per quanto una partita ogni tanto sia sempre in grado di deliziare il videogiocatore.
Tanti modi per conquistare il Giappone
Samurai Warriors 3 - recensione - Wii Proprio per ovviare a questo problema, Samurai Warriors 3 si impegna a offrire un buon numero di modalità di gioco, garantendo moltissime ore di longevità.
La Storia vi porterà in cinque giganteschi livelli, i quali necessitano anche un’ora intera per essere completati, attraverso i quali si seguirà la vicenda di uno specifico eroe. Calcolate che questi sono una quarantina e potete già farvi un’idea delle dimensioni di questa modalità. Segue la voce definita Storica, sì con la c, che invece vi pone di fronte a una quindicina di missioni singole che si ispirano a battaglie realmente accadute nel periodo Sengoku-Jidai. Naturalmente non dovete aspettarvi una ricostruzione storica, ma una buona approssimazione fantasiosa. Chiude la lista il Castello di Murasame, una location divisa in piani dove dovrete scontrarvi con dei demoni, in tutto e per tutto uguali ai soldati già incontrati nella modalità Storia, al fine di salvare dei prigionieri.
A ciò vanno poi aggiunti due fattori. Il primo è un pratico e nemmeno troppo profondo editor con cui creare un guerriero. Potrete modellarne l’aspetto, vestirlo con gli abiti che preferite e ovviamente scegliere arma e set di attacchi. La libertà offerta non è moltissima, ma raggiungere risultati accettabili senza perdere ore su ore è comunque sempre un bene. Una volta generato, il vostro personale guerriero potrà essere utilizzato in tutte le modalità fuorché nella Storia per ovvi motivi legati alle trame dei vari eroi.
L’altro fattore complementare a Samurai Warriors 3 è il multiplayer rivolto a due giocatori. In locale, contando sul caro vecchio split-screen potrete dedicarvi a tutte le modalità di gioco presenti. Qui vedrete subito che le cose si fanno immensamente più divertenti e facili, visto anche che potrete dedicarvi ai vari obbiettivi dividendovi, per poi riunirvi nel momento in cui si tratterà di affrontare i boss vari. Online purtroppo il tutto si riduce al poter affrontare il Castello di Murasame con un altro utente con cui non potrete parlare in alcun modo. Interessante certo, ma purtroppo il tutto assume il sapore di grande occasione sprecata. Il linea generale il multiplayer svolge il suo compito: ottimamente in locale, meno bene online.
Chilometri e chilometri di noiosa pianura...
Samurai Warriors 3 - recensione - Wii Sul fronte tecnico il discorso si fa un attimo complicato. Conosciamo benissimo i limiti del Wii e persino la reticenza di molti sviluppatori nell’usare a pieno e in modo ottimale ciò che la console ha da offrire. Sappiamo inoltre che spesso, per risparmiare tempo e soldi, i produttori non tardano un attimo a riutilizzare motori grafici già usati nella passata generazione di console. Anche in Samurai Warriors 3 può essere fatto un discorso molto simile. E’ evidente che texture e modelli poligonali abbiano ricevuto solo un lievissimo ammodernamento rispetto alle edizioni per PS2, così come le animazioni, alcune delle quali sembrano essere state prese di peso da altri capitoli della saga. Inoltre gli scenari sono il manifesto della desolazione con pochissimi elementi con cui interagire e scarsi dettagli che caratterizzino ciascun’area. Tuttavia è altrettanto vero che il motore grafico mantiene un’alta fluidità anche a fronte di numerosissimi oggetti in movimento, cosa ben più che gradita vista la tipologia di gioco. Non solo, ma va anche fatto un plauso alla direzione artistica che si è impegnata, non senza qualche raro eccesso, di rileggere in chiave fantasiosa i personaggi e le situazioni del tempo. Sommariamente dunque la grafica riesce a difendersi, non andando però oltre alla sufficienza più che abbondante. Dispiace però fare sempre lo stesso discorso: si poteva fare di più.
Il sonoro invece convince a pieno grazie a musiche ispirate e a buoni effetti sonori. Inoltre il doppiaggio, solo in inglese ma sottotitolato nella nostra lingua, si rivela di ottima qualità.
Un ultima nota la merita la longevità, per quanto ci siamo già preoccupati di rassicurarvi in questo senso. La sola modalità Storia è capace di regalare più di una cinquantina di ore di intrattenimento e multiplayer e altre modalità non faranno che aumentare questo conteggio. Purtroppo il più dipenderà da voi. Samurai Warriors 3 vi offre moltissimo, ma potrebbe capitarvi di annoiarvi molto prima di finire tutte le proposte, visto un gameplay non così variegato. Il consiglio, per evitare questo precoce abbandono, è di affiancarlo a un altro videogioco e di goderselo a piccole dose con cadenza regolare.
Samurai Warriors 3 non è assolutamente un cattivo gioco. E’ anzi, un più che discreto picchiaduro a scorrimento in 3D. I difetti maggiori sono da ricercarsi nella relativa vecchiaia delle meccaniche di gioco e in un’insufficiente varietà di situazioni che può portare in breve alla noia. Tuttavia le tante modalità presenti, l’alto numero di eroi selezionabili, il divertimento che si trae dallo sconfiggere orde e orde di nemici rendono il prodotto altamente godibile.
Il gioco si presenta pressoché identico alle passate iterazioni, per questo gli affezionati alla saga potrebbero trovarlo meno interessante del solito. Se invece siete alla ricerca di un picchiaduro con poche pretese e tanto sano divertimento immediato, anche a discapito di profondità, potreste dare una chance a Samurai Warriors 3.
VOTOGLOBALE7
Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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Samurai Warriors 3

Disponibile per: Wii
Genere: Azione
Sviluppatore: Omega Force
Pegi: 12+
Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano
Data di Pubblicazione: 28/05/2010
Samurai Warriors 3
6.5
7
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7.5
33 voti
6,5
ND.
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