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Wii Homebrew - Speciale

Inviato il 12/05/2008 da Nicolò Carboni
Nintendo Wii - speciale - WII Come si misura il successo di una console? Dal numero di giochi in esclusiva? Dai suoi aquirenti? Dalle innovazioni che porta? Dalla sua capacità di diventare un'icona pop? No, niente di tutto questo; una console ha successo quando la scena underground ci pone gli occhi sopra cominciando a sviluppare software amatoriali, periferiche e modifiche. Pensiamo alla prima Xbox, talmente simile ad un PC da essere diventata alla fine del suo ciclo vitale un perfetto media-center grazie ai mille hack sviluppati da ardimentosi genietti dell'informatica, od alla PSP che ha avuto più successo come palmare multimediale che come piattaforma da gioco in senso stretto. Oggi, a quasi due anni dalla sua commercializzazione è venuto il momento del Wii, dopo i primi, timidi tentativi di bucare le protezioni erette dagli ingegneri di Kyoto a guardia del loro gioiello, finalmente gli hacker sono riusciti a far breccia nel cuore della bianca console Nintendo, aprendo le porte ad infinite applicazioni. Ma qual'é stato il cavallo di troia che ci ha permesso di far breccia nel cuore pulsante della dashboard del Wii? Strano a dirsi ma la metafora equina non è mai stata più azzeccata in quanto il bug che permette l'accesso ai files di sistema della console gioca proprio su un cavallo molto particolare, Epona. Si, avete capito bene, stiamo parlando della cavalcatura di Link.
In Twilight Princess, infatti, è presente uno Stack Overflow (ovvero un errore di indicizzazione della memoria) sulla striscia di codice che gestisce Epona che, se usato nel modo corretto fa crashare il gioco mantenendo però aperto lo scambio di dati fra Console e Disco, permettendo così di avviare, senza che la console se ne accorga, programmi alternativi. L'hack in questione, scoperto e sviluppato da alcuni programmatori Statuniensi è stato battezzato, senza troppa fantasia, Twilight Hack e rappresenta la nostra chiave per entrare nel mondo degli Homebrew per Wii.
La guida - Parte I
Il Twilight Hack funziona perfettamente anche su console NON modificate, perciò andremo ora a spiegare come utilizzarlo per installare sui nostri Wii canali amatoriali di ogni tipo, da un Freeloader alternativo, ad un player Divx, agli emulatori.
Ecco il materiale di cui necessiterete:
  • Un Wii (sorpresi eh?)
  • Una copia ORIGINALE di The legend of Zelda: Twilight Princess
  • Una scheda SD
  • Un lettore SD per il computer
  • Un Computer (preferibilmente con SO Windows o Linux)
  • Il Twilight Hack
  • Pazienza

Una volta che vi sarete procurati l'Hack (facilmente rintracciabile usando Google o qualunque programma di P2P) e scompattato il file zippato vi troverete davanti a quattro file con estensione .bin, essi sono semplici salvataggi di Zelda opportunamente modificati che andranno copiati sulla SD e poi nella memoria interna del Wii. Per scegliere il file .bin adatto a voi dovrete prendere il vistro DVD di Twilight Princess, girarlo e leggere il codice che trovate scritto in piccolo sul lato interno del disco, seguendo questo schema:

  • Gioco PAL/PAL UK/AUS --> Codice: RVL-RZDP-0A-0 JPN --> File da scegliere: rzdp0.bin
  • Gioco NTSC JAP/ASIA --> Codice: RVL-RZDJ-0A-0 JPN --> File da scegliere: rzdj0.bi
  • Gioco NTSC US --> Codice: RVL-RDZE-0A-0 JPN oppure RVL-RDZE-0A-0 USA -->file da scegliere: rzde0.bin
  • Gioco NTSC US --> Codice: RVL-RDZE-0A-2 USA --> File da scegliere: rzde2.bin

Una volta trovato il file che fa per voi (nella maggior parte dei casi italiani dovrebbe andar bene il rzdp0.bin) prendete la vostra scheda SD avendo cura che non siano presenti su di essa altri dati e che sia formattata in FAT16. A questo punto create una cartella con la seguente directory: private/wii/title/RDZa/, sostituendo, ovviamente ad "a" l'ultima lettera del vostro file .bin (dunque una E, una J od una P). Ora potete copiare nella cartella appena creata il vostro file binario avendo cura di rinominarlo in data.bin. Dopo aver rinominato il file avrete il vostro loader pronto all'uso e perfettamente funzionante, per usarlo basterà copiare l'homebrew (rigorosamente in formato .ELF) nella home della SD e rinominarlo in boot.elf.
Inserite adesso la scheda SD nel Wii ed andate nelle opzioni, selezionando poi Gestione dati. Cancellate i salvataggi di Zelda eventualmente presenti (oppure backuppateli su un'altra SD) e copiate nella memoria interna della console il nostro salvataggio "con sorpresa". Ora potete avviare normalmente Twilight princess e caricare il salvataggio nominato "twlight hack", una volta effettuato il caricamento dovrete parlare con il personaggio che vi troverete di fronte, in questo modo il gioco andrà in crash e, dopo il reset la console avvierà l'homebrew.

Tutto molto bello, direte voi, ma la procedura appare fin troppo macchinosa e, inoltre, non permette di salvare i programmi caricati, costringendo ogni volta ad un'estenuante metti e togli del Disco di Zelda. Ovviamente si è già trovato il modo per ovviare a questo non banale problema.

Nintendo Wii

Nintendo Wii - WII