Nintendo Wii U: Notizie, Recensioni, Anteprime e Video
Un'ora in compagnia del wrestling targato Yuke's
Puddle > Recensione
3 Commenti
Stampa
+0
     
+0
+0
+0

Puddle - Recensione

Inviato il da Adriano Della Corte
Lo scorso gennaio, Konami pubblicò su Xbox Live e PlayStation Network Puddle, puzzle action di Neko Enterteinment basato sulla fisica dei liquidi, in cui il nostro compito era quello di guidare una piccola quantità di fluido attraverso percorsi labirintici pieni di ostacoli ed insidie. Una versione PS Vita venne poi pubblicata durante la scorsa estate. Dopo aver raccolto varie opinioni e suggerimenti da chi ha giocato alle precedenti versioni, Neko Entertainment ha rilasciato quella che viene definita l’”edizione definitiva” sull’eShop del Nintendo Wii U. Il nostro compito è sempre quello di gestire una vasta gamma di liquidi dalle consistenze e viscosità più disparate fino alla fine di ogni livello, muovendo l’ambiente circostante con la giusta accortezza, per fare in modo di superare gli ostacoli e non evaporare, essere assorbiti, o addirittura esplodere prima di aver tagliato il traguardo. Questa edizione per Wii U si arricchisce di un sistema di controllo basato sul movimento del Gamepad, di alcuni livelli bonus e -non meno importante- della possibilità di giocare senza guardare la TV, seguendo direttamente l’azione sul Gamepad.
Panta rei
In Puddle i livelli scorrono uno dopo l'altro, legati da una tenue sottotrama, in una sorta di viaggio che ci porta a controllare tanti liquidi diversi durante il gioco. Come in una reazione a catena, ci toccherà maneggiare liquidi semplici come l’acqua, ed altri più complessi come sostanze chimiche, gel esplosivi, carburanti, ed altro ancora, in una successione di stage molto variegata, che ci porterà attraverso laboratori, giardini, fogne, stazioni spaziali e addirittura nel corpo umano.
Se consideriamo che ogni fluido è dotato di caratteristiche differenti, e che i livelli sono abilmente caratterizzati e diversificati tra loro, Puddle è sicuramente un gioco a cui non manca la varietà; anzi, si tratta di un prodotto capace di proporre al giocatore situazioni sempre originali e mai scontate: a volte dovremo muovere della nitroglicerina con estrema cura per evitare che esploda, altre ancora saremo sospesi a gravità zero; in certi casi saremo chiamati a spostare del concime per far crescere alcune piante nello stage, e addirittura -con un tocco di macabro- ci troveremo a controllare il disgustoso ammasso di resti di un topo morto.

Il ritmo di gioco rimane alto per tutta la campagna: i vari fluidi si daranno il cambio nel giro di una manciata di stage, ed il giocatore non avrà il tempo di impratichirsi che sarà sempre messo alla prova con nuove sfide. Peccato che l’esperienza di gioco non sia poi così duratura: completare tutti gli 8 mondi disponibili non chiederà più di quattro o cinque ore, ed in ogni stage manca inoltre una solida componente esplorativa o enigmi ambientali da risolvere. Il nostro unico obiettivo sarà sempre quello di raggiungere la fine del livello, anche se ad aggiungere un po’ di spirito competitivo ci saranno le leaderboard online, alcuni achievement, e un sistema di medaglie basato sul tempo di completamento e sulla quantità di liquido che porteremo alla fine di ogni stage.
L’esperienza di gioco con Puddle sarà tuttavia appagante, soprattutto grazie ad un livello di difficoltà generalmente settato verso l’alto. Grazie ad un level design ben strutturato, gli stage più avanzati nascondono insidie pericolose, e richiederanno ben più di un paio di tentativi per essere superati. In alcuni casi tuttavia questa difficoltà è fin troppo marcata, e nei quadri più estesi spesso si sente la mancanza di un sistema di checkpoint. Questi avrebbero evitato di dover ripetere un livello dall’inizio a causa di un errore a pochi passi dal traguardo.
Per venire incontro ai giocatori meno esperti (e meno pazienti), Neko Entertainment ha inserito la possibilità di saltare i livelli più ostici, spendendo uno dei quattro ticket a nostra disposizione durante tutta la campagna. Un numero che consente si di superare gli ostacoli più difficili, ma che non garantisce ai giocatori in erba la possibilità di portare a termine il gioco.

Uno dei difetti più evidenti di Puddle, comunque, risiede proprio nel sistema di comandi, che avrebbe dovuto essere migliorato dall'uso dei sensori di movimento del Gamepad di Wii U. Inclinando il controller sarete in grado di muovere l’ambiente circostante per far scorrere il liquido, ma il team di sviluppo ha imposto un angolo di inclinazione piuttosto limitato, che non corrisponde al reale movimento del Pad nelle nostre mani. Il risultato è un forte senso di disorientamento, dovuto alla mancata corrispondenza dei nostri movimenti rispetto a ciò che accade sullo schermo. Di conseguenza il motion control di Puddle non trasmette quel senso di precisione necessario in questa tipologia di giochi. Fortuna che i tradizionali comandi tramite gli stick analogici o la pressione dei tasti ZL-ZR offrono un’esperienza più confortevole e accurata.
Puddle risulta in generale più “cauto” rispetto ad altri esponenti del genere: i movimenti e la velocità acquistata dai liquidi non supera un certo valore, e questo si riflette su un’azione di gioco più ponderata e meno frenetica.
Sul piatto della bilancia c’è anche la splendida realizzazione grafica degli scenari, molto realistici, curati nei mini dettagli, ognuno caratterizzato da uno stile unico. Ci ha colpito molto, ad esempio, la cura nel ricreare il corpo umano utilizzando una grafica che riproduce le lastre ai raggi X, oppure la parsimoniosa attenzione dei fondali della stazione spaziale.
Il gioco viene riprodotto anche sul piccolo schermo del Gamepad in maniera perfetta: giocare solo tramite il controller risulterà molto comodo se non si ha a disposizione lo schermo TV.
La versione Nintendo Wii U di Puddle conferma la buona qualità della produzione di Neko Entertaimnet. Tuttavia, proprio dove c'erano margini di miglioramento, lo studio ha fallito: il livello di difficoltà non bilanciato perfettamente potrebbe scoraggiare i giocatori meno avvezzi, mentre il comandi tramite i sensori di movimento non sono in grado di ricreare con precisione i nostri movimenti.
Puddle rimane tuttavia un titolo interessante soprattutto per gli amanti del genere, grazie all'originalità del level design, costantemente alla ricerca di soluzioni mai scontate e banali.
VOTOGLOBALE7
Adriano Della Corte Da quando ha ricevuto in regalo il suo primo Gameboy all'età di 5 anni, non ha mai smesso di giocare. Grande appassionato di platform e di epiche avventure. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

INVIA COMMENTO

Puddle

Disponibile per: PC | XBOX 360 | PS3 | PSVita | Wii U
Genere: Puzzle Game
Sviluppatore: Neko Entertainment
Costo iPhone: http://a12€
Costo Digidelivery: 800 MS Points
Pegi: 3+
Lingua: Tutto in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
XBOX 360: 03/02/2012   
PS3: 03/02/2012   
PSVita: 01/08/2012   
Wii U: 30/11/2012   
Puddle
8
7
6.5
7
4 voti
6.2
ND.
guida alle valutazioni su Everyeye.it
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Screenshot
Artwork
Scansioni
Wallpaper
Everyeye.it © 2001-2014 - Editore:HIDEDESIGN SNC - Partita Iva :05619350720
Link Utili: Redazione | FAQ | Contatti | Lavora | Adv | Partners
Registrati in pochi passi utilizzando un tuo account esistente
oppure
SCEGLI UN NOME UTENTE, E REGISTRA UN ACCOUNT PER IL SITO ED IL FORUM
EMAIL
PASSWORD