Genma Onimusha > Recensione
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Genma Onimusha - Recensione

Inviato il 08/11/2002 da Redazione
Eiroku 3 (1560 d.c.), Giappone. Un
paese in preda a continue battaglie tra guerrieri valorosi ma al tempo stesso
uomini senza scrupoli: l'unificazione del Giappone è un intento perseguito solo
per giustificare la propria sete di potere, sete placabile solo con la conquista
e la sottomissione dei clan avversari. Assumere il titolo di re del Giappone era
ciò che fomentava la brama di conquista di Yoshimoto Imagawa, comandante di un
esercito immenso, pronto a seguire ogni suo comando. Destino volle che egli
incontrasse un individuo, Nobunaga Oda, mosso da un'ambizione ancora più forte:
alla guida di soli 2000 soldati, pone fine miseramente alle mire del rivale,
conscio di potersi candidare come nuovo, futuro, re del Giappone. Ma allo stesso
modo in cui Nobunaga conobbe l'ebbrezza della vittoria, conobbe anche il
terrore della disfatta: una freccia, guidata da insospettabili scelte del fato,
trafisse la sua gola, uccidendolo. Dinanzi ai miei occhi tutto questo sembrò
un'incomprensibile scherzo del destino: in una sola notte due tra i più
valorosi condottieri mai vissuti in Giappone persero la vitaÂ... Il futuro del
paese sembrava non voler tracciare le proprie linee guida, ma volersi perdere
tra le grinfie di un'inarrestabile anarchia. Ora, un anno dopo, il nome di
Nobunaga riecheggia nei campi di battaglia, accompagnato da nuove atrocità:
nonostante la sua morte, egli rimane artefice di dolore e sofferenza. Io,
Samanosuke Akechi, sono pronto a offrire la mia vita a difesa dell'unica,
inconsapevole vittima di questa interminabile guerra: mia cugina, la principessa
Yuki. Dio solo sa se ella avrà la forza di sostenere il peso di simili eventi,
in attesa del mio arrivo. Genma Onimusha Questi sono i drammatici presupposti
che dovrete considerare al momento di inserire il DVD di Genma Onimusha nel
vostro XboxÂ... A circa un anno di distanza dalla sua prima apparizione su Ps2,
dove ha conquistato l'invidiabile titolo di primo gioco a vendere un milione di
copie per la neonata console Sony, il titolo Capcom approda ai fastosi lidi
MicrosoftÂ... sarà un nuovo successo? Per quanto la politica Microsoft sia stata
vittima delle più disparate critiche, è innegabile che zio Bill Gates abbia
fatto di tutto per rendere il lancio della propria console un successo su tutti
i fronti. Perno di questa gestione è stata la ricerca continua di titoli
esclusivi per la propria macchina, capaci di rinascere a nuova vita anche nel
caso di riedizioni di titoli di successo. Esempio lampante è questo Onimusha,
rappresentante di un filone di giochi (i survival horror) in continua
evoluzione: questo titolo titolo è risucito a rianimare una meccanica rigida e
stantia che affliggeva le ultime produzioni capcom basate sulla saga di Resident
Evil. Pur mantenendo praticamente immutato il sistema di controllo, Onimusha
poneva di fronte al videogiocatore un vero e proprio action game, caratterizzato
da infinite orde di nemici ed epici scontri con i boss: una decisa inversione di
tendenza, capace di riscuotere un grande successo di pubblico e di critica. Il
papà di Microsoft non ha quindi perso l'occasione di assicurarsi una versione
riveduta e corretta di un titolo che avrebbe sicuramente agevolato il difficile
approdo di Xbox in terra orientale, così restia ad accogliere realtà differenti
dalla propria.
L'unico demone buono è un demone morto
Ovviamente Samanosuke non riuscirà ad impedire il rapimento
della principessa Yuki, e inizierà un difficile cammino nel tentativo di
riportare la principessa a palazzo. Ben presto si troverà di fronte a ostacoli
che la semplice volontà di un uomo non è in grado di superareÂ... Yuki è stata
rapita da demoni e il nostro eroe soccombe senza nulla potere sotto la pesante
mazza di uno dei comandanti dell'esercito infernale. E' qui che inizia il
gioco vero e proprio: il nostro eroe, incosciente, ha un visione. In questa
specie di “sogno rivelatore” il clan degli ogre, sconfitto dai demoni in un
lontano passato, affida a Samanosuke il compito di vendicarli, offrendogli un
bracciale (gauntlet) capace infondere al portatore il potere necessario per
affrontare i soprannaturali nemici. Oltre ad aumentare il proprio potere
d'attacco, questo bracciale può essere potenziato assorbendo le “anime” dei
demoni che soccomberanno sotto i colpi delle vostre lame. Lame, al plurale,
perché lungo il cammino sarà possibile raccogliere delle sfere elementali
(nell'ordine di apparizione tuono, fuoco e vento) che, incastonate nel vostro
bracciale, trasformeranno la vostra “banale” spada in armi ben più temibili. La
sfera del tuono vi renderà padroni di una spada classica, veloce e potente,
capace di tirarvi fuori d'impiccio dalla maggior parte delle situazioni: la più
equilibrata. La sfera del fuoco permette di maneggiare uno spadone a due mani:
lento, ma terribilmente distruttivo, quest'arma è utile per venir fuori dalle
situazioni di “mucchio”, grazie al suo ampio raggio di azione. La sfera del
vento offre la più veloce delle armi: un incrocio tra un'alabarda e una lancia
corta, permette di anticipare i colpi dei nemici più veloci e evitare i loro
attacchi. E' inoltre possibile, tenendo premuto il tasto di attacco, caricare i
colpi normali fino a tre livelli di intensità, in modo da aumentare l'efficacia
dei propri colpi nei frangenti più impegnativi. Ovviamente contro i demoni più
forti la sola forza bruta non vi condurrà al successo, ma dovrete coadiuvarla
con l'utilizzo dei poteri magici racchiusi nelle sfere elementali. Ogni arma
dispone di una barra energetica, posta sotto a quella vitale, rappresentante il
potere magico residuo dell'arma: una volta esaurito, dovrete andare a caccia
dei demoni e risucchiare le anime di potere magico che ripristineranno la vostra
capacità offensiva. Le anime si differenziano in viola, gialle, bianche e verdi:
le prime possono essere associate ai classici punti esperienza, infatti vi
permetteranno di migliorare le vostre armi e i vostri oggetti, procedimento
fondamentale per superare alcune sezioni del gioco. Le gialle, rarissime, vi
doneranno dell'energia vitale extra come faranno allo stesso modo quelle
bianche con quella magica, mentre le verdi rappresentano l'aggiunta più
rilevante della versione Xbox. Cinque di queste sfere, rilasciate dai demoni
dopo aver ricevuto un colpo critico o dopo la morte, vi permetteranno di
diventare invincibili per un breve periodo di tempo (prolungabile assorbendo
altre anime verdi) e recuperare gradualmente una discreta quantità di energia
vitale. Purtroppo queste anime si rivelano un'arma a doppio taglio, visto che
possono essere assorbite anche dai demoni, provocando un esponenziale aumento di
potenza in essi: se negli scontri uno contro uno la cosa è facilmente
sostenibile con una ottima tattica di gioco, quando gli avversari si presentano
numerosi c'è il rischio di venire sopraffatti facilmenteÂ...
Una questione di classeÂ...
Â... perché di questo
si tratta. Genma Onimusha, come già nella sua apparizione su Ps2, è capace di
trasmettere grandi emozioni grazie a una resa audiovisiva di prim'ordine,
capace di curare il minimo dettaglio che possa contribuire ad aumentare il
coinvolgimento del giocatore. Il gioco usufruisce del classico abbinamento
fondali pre-renderizzati e personaggi poligonali, che ha fatto e ancora continua
a fare la storia dei survival horror, offrendo ambientazioni di una bellezza
commovente (considerando il periodo di uscita del titolo) e personaggi
realistici dotati di ottime animazioni facciali. Purtroppo oggi come oggi la
cosmesi grafica di questo titolo sfigura dinanzi ai nuovi esponenti del genere
(Resident Evil Rebirth e Onimusha 2 su tutti), ma, considerando le origini di
titolo di prima generazione Ps2, il risultato è globalmente soddisfacente e i
meno pignoli sapranno apprezzare l'ottimo lavoro svolto dai grafici Capcom.
Gran parte di questo risultato è dovuto anche all'azzeccatissimo “character
design”, capace di creare mostri assolutamente temibili ma al tempo stesso
“credibili”: l'equilibrio tra fantasia e concretezza è perfetto, demoni ninja,
samurai assassini ed enormi minotauri armati di ascia si alternano a creature
invisibili, spiriti di guerrieri defunti e fastidiosissime bambole dotate di
enormi artigli! Menzione d'onore per il sonoro: musiche orientaleggianti si
fondono con un doppiaggio maestoso, (vittima purtroppo di piccoli problemi di
“sinch”) accentuando il realismo delle situazioni e le emozioni dei personaggi.
Tutte le componenti dell'aspetto tecnico risultano davvero ben riuscite, con
l'unico problema derivante dai natali non proprio recentiÂ... alla fin fine il
gioco è sempre una conversione da PS2.
Onore, sangue e sudore.
Volendo riassumere in una parola Genma
Onimusha, il termine più corretto è sfida, una grande sfida: il livello di
difficoltà è stato notevolmente aumentato ora ogni sezione di gioco va
affrontata con una certa dose di prudenza e studio della situazione. Gli scontri
con i boss sono davvero ostici, a volte tendenti alla frustrazione: un
sentimento che in alcuni giocatori può stimolare la determinazione mentre in
altri può portare all'abbandono del titolo. Capcom quindi non ha mancato di
inserire un livello di difficoltà easy, sbloccabile ottenendo cinque game overÂ...
giusto per venire incontro ai giocatori meno smaliziati! Per il resto ci
troviamo tra le mani un titolo immediato e coinvolgente, la cui rigidità del
sistemo di controllo può essere superata con una buona dose di
allenamento.
La fine di un'epoca
Genma Onimusha si rivela davvero valido, un titolo indicato a chi
è alla ricerca di azione inframezzato da piccoli momenti in cui usare il
cervello: un gioco che vi terrà impegnati per un paio di settimane o più,
soprattutto se avrete la volontà di completare tutti i livelli segreti ed
ottenere gli oggetti bonus, capaci di agevolare decisamente il vostro cammino, a
prezzo di uno sforzo davvero notevole. Chi non apprezza le ambientazioni del
Giappone medioevale potrebbe, al contrario di quello che è successo a me, non
rimanerne attratto e perdere interesse nei confronti di un'avventura godibile
ed emozionante, ricca di colpi di scena e momenti di tensione. A voi la scelta
quindiÂ...

Onimusha

Disponibile per: PS2
Onimusha - XBOX
Tipo: ND.
Onimusha
8
9
6
8
23 voti
7,9
ND.
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