Goblin Commander: Unleash The Horde > Recensione
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Goblin Commander: Unleash The Horde - Recensione

Inviato il da Redazione
In un mondo videoludico
affollato da produzioni più o meno simili che cercano di sfruttare licenze
conosciute per trarre qualche dato confortante di vendite, è sempre
un'eccezione trovare una software house che abbia le capacità di far nascere e
sviluppare dal nulla un nuovo titolo senza alcun pedigree o storia alle sue
spalle. Jaleco Entertainement ha avuto il coraggio e la costanza di sviluppare
Goblin Commander: Unleash The Horde, un RTS su console che riesce a trasporre
con semplicità al mondo delle consoles un genere tipico del settore PC, e lo fa
con risultati davvero interessanti. Sul pianeta di Ogriss, l'umano Fraziel
signore supremo dei Goblins, scompare misteriosamente mentre lavora ad una nuova
arma di dominio totale sul mondo. I cinque clan esistenti dei Goblins si
addossano a vicenda le responsabilità della scomparsa del loro creatore, fino a
creare cinque reami ben distinti e rivali, diffidenti l'un l'altro e pronti a
muovere guerra. Il giocatore impersonerà obbligatoriamente Grommel, il Goblin
Commander che guiderà il clan degli Stonecrusher, in una ricerca della verità
perduta circa il destino di Fraziel, che comporterà l'alleanza o la distruzione
con gli altri clan. Questa la premessa che costituisce lo sfondo di tutte le
vicende che si evolveranno durante lo sviluppo della trama e l'avanzamento nel
gioco.
Strategie spartane
Due personaggi importanti hanno collaborato alla creazione di Goblin
Commander, Ron e Chris Millar, precedentemente impegnati nella Blizzard, e di
sicuro la presenza di programmatori di un certo calibro ha aiutato il gioco
Jaleco a formarsi su basi solide, semplici, coerenti, immediate che rendono
l'esperienza di gioco libera da tutte le complicazioni che generalmente sono
insite nel genere Real Time Strategy. L'approccio al gameplay che ci troviamo
ad affrontare è infatti meno traumatico del previsto. Un tutorial esauriente
spiega, mentre introduce la narrazione degli eventi, come gestire le varie
componenti che vanno a costituire il nostro campo di battaglia e il nostro
sostentamento. Fondamentalmente infatti, sempre nell'ottica della semplicità e
dell'immediatezza, due sono le principali attività che svolgeremo in Goblin
Commander: assicurarsi riserve e fondi per finanziare la guerra, e i
combattimenti contro gli avversari. Per quanto riguarda la questione dei fondi,
due tipologie di materiali sono necessari ai clan dei goblin per continuare a
sopravvivere: l'oro e le anime. L'oro è possibile reperirlo sotto forma di
bottino post-distruzione dei villaggi e cittadelle, nonché distruggendo le
numerose rovine megalitiche presenti sulle mappe; per la questione delle anime è
necessario non solo massacrare molti nemici, esistono disseminati sul territorio
veri e propri “pozzi d'anima”, piccole fontane da cui anziché sgorgare acqua
esce del fluido spirituale(!). Il ruolo ricoperto dal giocatore è la sostanza
inanimata del Goblin Commander, ovvero la possibilità attraverso l'uso di un
cursore di impossessarsi dell'anima e di impersonare direttamente qualsiasi
unità sul campo, dal più umile goblin di primo livello fino ai potenti Titani
capaci di distruggere da soli interi villaggi e piccole città. Differenti
situazioni saranno man mano svelate al giocatore che mentre gestisce la
situazione in battaglia deve anche portare a termine l'obiettivo principale
della missione. Partendo da un campo base, sarà possibile creare le differenti
tipologie di unità: la fanteria, le torrette di difesa ed i Titani. Sei diversi
tipi di truppe da fanteria saranno selezionabili e schiereremo fino a dieci
unità alla volta (per clan) in campo esclusi i Titani. Più avanti nel gioco ci
saranno missioni in cui sarà possibile gestire fino a 4 clan contemporaneamente
portando a più di 30 le unità totali in battaglia. Come è ovvio, ogni famiglia
di goblins avrà le sue peculiari capacità, debolezze, tipo di armi e di difese
che potranno fare la differenza sul campo se ben utilizzate e bilanciate. Mentre
si avanza nel corso di una missione sarà possibile upgradare i propri
combattenti goblins, sia in ambito offensivo che difensivo. Pagando un adeguato
prezzo in oro sarà possibile dotare le proprie truppe di armature più pesanti o
armi più performanti, e noteremo la variazione grafica delle unità in campo
aggiungendo coinvolgimento e stimolo a migliorare le proprie riserve auree. Da
segnalare anche che l'unità definita Titano, sarà specifica per ogni tipo di
clan, in modo da assicurare molto più divertimento nell'utilizzo della stessa,
data l'enorme potenza e distruttività che può sviluppare.
Diversi scenari da devastare
I livelli in cui si
svolgono le varie missioni di Goblin Commander presentano una discreta varietà
di locazioni, dai ghiacciai alle lande rocciose, fino ad arrivare a verdi
vallate con incastonati villaggi ridenti, tutti da distruggere! Sebbene siano
costituiti da un discreto numero di dettagli e particolari, non si può certo
gridare al miracolo per quanto riguarda la ricchezza grafica e d'impatto dal
punto di vista visivo; nel complesso il risultato finale rimane soddisfacente,
funzionale allo scopo. Non ci sono (se non in alcune missioni) molte indecisioni
per trovare quale strada intraprendere per meglio riuscire a portare a termine
gli obiettivi, certo è che la strutturazione della complessità degli ambienti
risulti un poco scarna rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare da un
gioco di RTS. Questo fattore agevola però notevolmente una gestione attraverso
il joypad, che non ha di sicuro la precisione e l'immediatezza di utilizzo di
un mouse. Qualche compromesso Jaleco lo ha dovuto fare e, tutto considerato,
l'idea di preferire un'agilità di comando rispetto ad un eccessiva complessità
degli scenari ci sembra più che accettabile. Scorrendo e guardando la mappa di
gioco ci si accorgerà infatti che i terreni di battaglia non saranno quasi mai
immensi, tutto è sempre più o meno sotto controllo e la priorità data al
giocatore è quella di divertirsi nella gestione della distruzione di massa delle
forze avversarie più che alla costruzione o alla difesa del proprio campo base.
Inoltre il peregrinare continuo alla ricerca di nuovi nemici e anime potrà
rivelarsi utile perché non è impossibile trovare delle costruzioni particolari
che, se conquistate, daranno accesso a un sistema basilare di magie basato sulle
rune. Sarà quindi possibile dotare i nostri Titani di 1 o 2 rune particolari che
se usate al momento giusto e in base alla tipologia potranno distribuire alle
nostre truppe nuova energia, far giungere dal cielo un'inaspettata pioggia di
fulmini contro il nemico e così via discorrendo. Seppur molto semplice,
l'implementazione di piccole magie aggiunge un ulteriore piccolo tassello al
divertimento generale del gioco.

Goblin Commander: Unleash the Horde

Disponibile per: PS2 | XBOX | NGC
Goblin Commander: Unleash the Horde - XBOX
Tipo: ND.
Goblin Commander: Unleash the Horde
6.5
8.5
7.5
6.5
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7,8
ND.
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