Ace Combat 6 > Anteprima
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Ace Combat 6 - Anteprima

Inviato il 27/08/2007 da Andrea "Erik Rekdal" Canigiani
Con più di nove milioni di copie vendute in tutto il mondo, la serie di Ace Combat si è affermata come una delle più prolifiche nel panorama videoludico su console. Ambientata in un mondo fittizzio, liberamente ispirato a vicende reali, la saga propone fin dal 1995 scontri aerei adrenalici tra gli aerei militari più famosi del ventesimo secolo. L’azzeccato mix tra simulazione ed arcade ha da sempre saputo calamitare l’attenzione sia dei maniaci del dettaglio che dei casual gamer, grazie ad un sapiente bilanciamento tra frenesia e pianificazione delle manovre. Dopo numerosi spin off (l’Ace Combat X uscito per Psp e l’edizione Zero per Playstation 2), è tempo di ritornare alla numerazione canonica con questo sesto episodio (sottotitolato "Fires of Liberation", i fuochi della liberazione), proposto per la prima volta su console Microsoft.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Il fuoco della libertà
Nell’intimità di una saletta privata dello stand Atari (distributore europeo del titolo Namco Bandai) abbiamo potuto visionare un nuovo livello di gioco e scambiare quattro chiacchiere con Hidetoshi Nakatsuka, producer del titolo ed in passato responsabile del quarto episodio della serie.
Del gioco è disponibile ormai da tempo una demo, liberamente scaricabile dal marketplace, ma quello che abbiamo potuto vedere è uno scenario completamente inedito, denominato “Bartolomeo Fortress”. Fin dal brefing è possibile farsi un’idea della maggiore complessità delle missioni, strutturate su più obiettivi. Prima di decollare, è infatti necessario decidere quale delle missioni disponibili per lo scenario si vuole affrontare (naturalmente è anche possibile decidere di giocarle tutte senza per questo dover tornare nelle schermate di briefing). Durante il volo una barra posta nell’angolo basso a destra indicherà la progressione di ciascuna delle missioni prescelte; al giocatore è data addirittura la possibilità di scegliere dinamicamente, durante il gioco a quale dare la precedenza. Viene inoltre data per la prima volta libera scelta sul luogo del decollo del proprio mezzo, particolare che conferisce al titolo maggiore profondità strategica. Terminata quindi la fase di briefing, siamo saliti in cabina di pilotaggio, pronti a solcare i cieli di questo nuovo Ace Combat.
Quello che ci si è parato davanti agli occhi è uno scenario mozzafiato, degno della prima incarnazione della serie su console di ultima generazione. Una delle novità grafiche più impressionanti, è la realizzazione delle nubi, stavolta completamente volumetriche. L’espediente non contribuisce soltanto a migliorare la resa estetica del titolo, ma aiuta a trasmettere la giusta sensazione di velocità al giocatore, che sfreccia tra nuvole credibili ed estremamente dettagliate. Ottima anche la rinnovata gestione delle texture, in altissima risoluzione, capaci di non sfigurare anche ad un passaggio radente sul suolo. Notevolmente incrementato anche il numero di edifici poligonali disseminati sul territorio. Insomma, lo scenario di gioco di Ace Combat non è mai stato tanto dettagliato ed immersivo.
Estrema cura anche nella modellazione dei velivoli. Per realizzare ciascuno dei 50 mezzi realmente esistenti (a cui se ne aggiungono un numero imprecisato di fantasia) è stato impiegato più di un mese e mezzo di lavoro. Non è sbagliato affermare che i caccia di Ace Combat siano quanto di più dettagliato e fedele alla realtà si possa attualmente osservare su console. Per la prima volta nella serie è stata introdotta una visuale dal cockpit dei veicoli, che riproduce in ogni singolo pulsante la cabina di pilotaggio di ogni aereo.
Dal punto di vista del gameplay, si segnala l’introduzione di una nuova manovra, la “High G Turn”, attraverso cui evadere in maniera ancor più efficiente il fuoco nemico. E ce ne sarà bisogno, dal momento che è stato esponenzialmente aumentato il numero di velivoli presenti su schermo. Addirittura il titolo adatta lo scenario bellico in base al comportamento del giocatore, schierando rinforzi e nuovi mezzi (sia alleati che nemici) sulla base di quanto avviene su schermo. Aiutare una fazione, per esempio, significa poter contare su sostanziosi rinforzi nel momento del bisogno. Ma quel che più conta, avremo decine e decine di mezzi per un cielo, mai come adesso, affolato di scie e di strumenti di morte. Modificato anche il sistema di rifornimento in volo, adesso assolutamente necessario e molto più complesso dei precedenti capitoli.
La modalità single player promette di tenere impegnati per circa venti ore di combattimenti serrati, distribuiti su quindici stage, suddivisi a loro volta su diversi ambienti di gioco. La trama, come da tradizione, sarà particolarmente elaborata, con un intreccio fanta politico degno delle migliori produzioni hollywodiane. Le cut scene, realizzate in computer grafica, mostreranno l’effetto delle nostre azioni su sette diversi personaggi, sia civili che militari e come le loro vite vengano stravolte dagli orrori della guerra.
Sul fronte del multiplayer online, 4 saranno le modalità di gioco, dalle canoniche “Battle Royale” (un death match tutti contro tutti) e “Team Battle”, all’innovativa “Siege Battle” (in cui occorre difendere ed attaccare locazioni d’importanza strategica) fino all’inedita modalità cooperativa, purtroppo limitata a quattro soli partecipanti.
Ci sarà un motivo se, in pochi mesi, la versione demo ha ormai raggiunto quota 800.000 download. Il titolo, tanto atteso dai fan, sembra rivelarsi fin d’ora ampiamente all’altezza delle aspettative, portando la serie nella nuova generazione con un gioco tanto bello da vedere quanto completo e complesso. L’uscita della versione europea è prevista per il mese di Novembre per Xbox 360, a ridosso della data di uscita americana; una sorta di “premio” per tutti gli appassionati del vecchio continente che da sempre supportano i giochi della saga (una possibile versione Playstation 3 non è al momento né smentita né confermata). Purtroppo, non è stato ancora confermato l’arrivo sul nostro territorio del bellissimo Flight Stick, venduto in bundle con il gioco in Giappone, una periferica dall’elevato costo che però contribuisce enormemente al coinvolgimento del giocatore.
L’uscita del titolo è vicina. Non resta che scaldare i post bruciatori nel poco tempo che resta prima di infiammare i cieli della libertà.

Ace Combat 6

Disponibile per: XBOX 360
Ace Combat 6 - XBOX 360
Genere: Simulatore di volo
Tipo: ND.
Sviluppatore: Namco Bandai
Distributore: Atari
Pegi: 12+
Lingua: Inglese con Sottotitoli in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 8 Giocatori
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