Army of Two: The 40th Day > First look
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Army of Two: The 40th Day - First look

Inviato il 25/03/2009 da Saimon Paganini
Che la ruota del gioco cooperativo ricominci a girare. Furiosamente. Poiché nonostante il disappunto unanime di una frangia consistente di utenti -quella più esigente e smaliziata-, Army of Two ha centrato in pieno gli obiettivi prefissati, soprattutto a livello commerciale.
Grezzo e bisognoso di rifiniture strutturali piuttosto evidenti, il primo capitolo ha comunque gettato le basi per un franchise dal potenziale limpido, e regalato una grassa dose di divertimento, soprattutto se affrontato evitando sortite solitarie ed appoggiandosi ad un amico. In due, Army of Two non celava spicchi cristallini di gameplay, alimentati da dinamiche davvero ben congegnate. Senza contare una tracotanza estetica evidentemente sopra le righe.
Con Army of Two: The 40 Day, EA Montreal rimpasta la ricetta, infarcendola con ingredienti ancor più speziati che difficilmente mancheranno di stuzzicare anche i palati ludici più esigenti. Nessun stravolgimento all’orizzonte: quanto intravisto negli studi italiani di EA ha palesato un lavoro più specifico, che non mina le basi dell’esperienza ludica precedente, ma che l’amplifica, tanto in single quanto in multiplayer, donandole un corpus più omogeneo e armonico.
Difficile resistere al fascino tamarro di Tyson Rios ed Elliot Salem. Soprattutto con una pistola puntata alla testa. Fortuna che premeranno il grilletto solo il prossimo autunno.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Le novità
Due gli elementi chiave del processo di ristrutturazione: rinnovo dell’intelligenza artificiale e ricerca della spettacolarità. Partendo da quest’ultima, il team di sviluppo ha cercato di immergere il giocatore all’interno di situazioni assolutamente incontrollabili, riprendendo il climax di film catastrofici come Cloverfield. A beneficiarne è dunque l’immersività, che dunque sostituisce il freddo distacco (tipico di molti TPS) suscitato dal prequel. Semaforo verde allo scripting di intere sequenze (il raid aereo mostrato durante a presentazione, con tanto di grattacieli collassanti, non ne è che un fugace esempio), che ben si coniugano con l’azione in tempo reale.
L’ironia pesante e fuori luogo del duo torna in maniera prepotente, intendiamoci, tuttavia la violenza di alcune scene solletica corde più profonde. Notevole anche l’introduzione di scelte morali (che potrebbero portare in dote, a livello teorico, epiloghi e scenari diversificati), che metteranno a dura prova anche chi è provvisto di una buona scorta di peli sullo stomaco (ne parleremo diffusamente nel prossimo hands on).
Sebbene il concept non si discosti da quanto tracciato dal capostipite, la differenziazione situazionale promessa da EA Montreal fa ben sperare. Le incursioni “back to back”, l’interazione fra i due protagonisti (per superare ostacoli o per trascinare al riparo il compagno ferito), l’uso peculiare del sistema di copertura, rimangono marchi di fabbrica inalienabili, tuttavia il tutto viene declinato in meccaniche capaci di sferzare varietà e ritmo. La frequenza con cui il duo verrà diviso è di fatto emblematica, una cooperazione “in differita” portatrice di conseguenze sconosciute al blando incedere del primo Army of Two.
Alla base di tutto, ovviamente, risiede la riscrittura delle routine dell’IA. Gli sviluppatori hanno parlato di una cpu capace di relazionarsi all’ambiente circostante, che sullo schermo si è tradotto in una sequenza ineccepibile tra le strade assassine di Shangai -un agguato in una piazza colma di punti di copertura diversi-, dove il comportamento del compagno si è rivelato imparagonabile a quello professato dal prequel: veloce, rispettoso degli ordini, efficace nella mira e capace di districarsi come si confà ad un professionista. Ciò ovviamente non alleggerisce il lavoro del giocatore: è solo un addio alla cpu-zavorra sopportata in molti titoli analoghi.

Army of Two: The 40th Day

Disponibile per: PSP | XBOX 360 | PS3
Genere: TPS Sparatutto in terza persona
Distributore: Electronic Arts
Data di Pubblicazione:
PSP: 15/01/2010   
XBOX 360: 15/01/2010   
PS3: 15/01/2010   
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metallus90
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andrew85
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diablo aka shadow
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FDL76
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