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BioShock - First look

Inviato il 23/05/2006 da Redazione
Bioshock, seguito naturale di System Shock 2, sviluppato dal team Irrational Games per Take 2, ha sicuramente rappresentato uno dei giochi più interessanti che in questo E3 ci sia capitato di vedere sulla console di nuova generazione targata Microsoft.

Quello che alcuni, a primo acchito, potrebbero erroneamente bollare come l’ennesimo first person shooter, è in realtà un gioco molto profondo, artisticamente ricchissimo che fa della sua densa atmosfera la sua dote principale.
Nel corso della fiera ci è stata data l’opportunità di visionare una demo giocabile di Bioshock di circa un quarto d’ora e, al di là della splendida grafica, di cui si parlerà poco più avanti, siamo rimasti impressionati dalla qualità intrinseca negli aspetti concettuali di Bioshock, che presenta alcune peculiarità a livello di gameplay assolutamente degne di nota.

L’ambientazione in cui tutta l’avventura si svolge contribuisce in modo determinante a creare l’atmosfera, a tratti parecchio opprimente ed inquietante, che si respira in Bioshock. Tutta la vicenda è infatti ambientata nella città sottomarina di Rapture, caratterizzata da un azzeccato mix di fantascienza e art deco, e accompagnata da un coerente commento sonoro in perfetto stile anni ‘30.
La città, a quanto pare, fu creata in segreto e solo successivamente abbandonata. Al momento del vostro arrivo vi renderete conto di come qualcosa di molto strano sia successo; eventi capaci di stravolgere la pace artificiosa che si era ivi stabilita. C’è una grande desolazione in giro, e quelli che una volta erano gli abitanti sembrano a dir poco impazziti, probabilmente a causa di non meglio note mutazioni genetiche, indotte apparentemente dall’utilizzo, a volte smodato, di sostanze non proprio salutari.
In questo ambiente, per certi versi sereno per altri decisamente pericoloso, muoverete i primi passi del gioco, almeno secondo quanto abbiamo potuto osservare dalla demo. Ben presto farete le prime conoscenze con gli abitanti del mondo sommerso e avrete modo di saggiarne gli intricati comportamenti e le inconsuete usanze.
Uno degli aspetti più notevoli ed innovativi di Bioshock è infatti rappresentato dall’algoritmo di intelligenza artificiale che governa le creature che all’interno di Rapture interagiranno con voi.
Fin da quando comincerete ad aggirarvi per gli angusti ambienti sommersi noterete come le creature in cui vi imbatterete, a partire dagli enormi palombari, diventati un po’ il simbolo di questo titolo, fin dalle prime immagini, abbiano una vita tutta loro e siano serenamente intenzionati a portarla avanti senza farsi troppo scomporre dalla vostra presenza. Quindi, a differenza di altri titoli solo ad una prima analisi simili a Bioshock, i vostri “nemici” non si scaglieranno a testa bassa contro di voi, senza troppo ragionare, ma andranno tendenzialmente per la loro strada, curandosi di voi solo se ne avranno voglia e o se farete in modo di attirare le loro attenzioni.
Per fare un esempio, uno dei primi incontri della demo è rappresentato una un palombaro che accompagna i movimenti di una gracile ragazzina, impegnata a “succhiare” l’energia vitale ancora presente in un cadavere riverso sul pavimento. Se li spierete, standovene in disparte, potrete osservare i loro comportamenti in modo indisturbato, senza che nulla di traumatico accada; se invece deciderete di avvicinarvi alla ragazzina il palombaro si metterà sul chi va là, e cercherà di tenervene lontani, per giungere ad attaccarvi nel caso in cui non decidiate di desistere ma insistiate prepotentemente. A questo punto diventa fondamentale poter contare su strumenti di difesa, necessari a salvarvi la vita in più di una occasione.
In questa ottica l’utilizzo delle diverse armi a vostra disposizione sarà importante, soprattutto dal momento che le munizioni a disposizione non sono certo illimitate. Più nel dettaglio ogni arma andrà utilizzata al momento giusto, contro i nemici giusti.
Se infatti una determinata arma potrà risultare indicata contro un massiccio e goffo palombaro, la stessa non potrebbe non assicurare buoni risultati con alcuni agili esseri femminili, dalla natura letale, che infestano alcuni bui corridoi.
Così come precedentemente in system Shock 2 anche in Bioshock i sistemi di sorveglianza avranno un ruolo fondamentale. In questo senso di volta in volta potrete decidere l’approccio che preferirete e quindi scegliere se abbatterli, cercare di aggirarli o, perché no, usarli a vostro vantaggio, facendo credere alle macchine che i vostri nemici siano il vero bersaglio da eliminare.
Emblematica in questo senso una scena della demo, in cui un pericoloso essere femminile, opportunamente cosparso da una sostanza lanciata dal protagonista, viene impietosamente eliminato da un drone guardiano, indotto nell’errore proprio a causa del liquido non identificato.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Graficamente Shockante.
Graficamente il titolo è veramente spettacolare. La scena poligonale è complessa e ricca di dettagli, le animazioni dei personaggi sono curate e realistiche e il sistema di illuminazione ottimamente realizzato contribuisce al risultato di creare una atmosfera senza precedenti.
La cura per l’acqua, presente in ogni dove, in particolare ci ha stupiti. Una serie di riflessioni in real-time, normal mapping a go go, con distorsioni ed effetti di rifrazione la rendono probabilmente l’acqua più realistica e palpabile che ci sia mai capitata di ammirare in un videogioco.
I programmatori cercheranno di far girare tutto questo ben di Dio addirittura a 60 quadri al secondo, la medesima fluidità a cui viaggiava questa demo, apparentemente però ancora priva di molti elementi e senza sync verticale.
Che dire: il nuovo titolo degli Irrational Games sembra davvero promettente, sia dal punto di vista della giocabilità, innovativa e complessa al punto giusto, sia per la grande atmosfera, avvalorata ed impreziosita da una realizzazione tecnica, dal punto di vista grafico e sonoro, di primissimo livello. Se tutte le promesse verranno mantenute con tutta probabilità ci troveremo di fronte ad uno dei giochi che più farà parlare di sé nel corso del prossimo anno.
Bioshock, inizialmente previsto unicamente per Pc, uscirà anche su console, precisamente Xbox 360 e Playstation 3. La data precisa al momento non è ancora nota, ma si parla di primo quarto del 2007. Restate sintonizzati perché non mancheremo di presentarvi ogni ulteriore dettaglio, man mano che ci si presenterà.

Bioshock

Disponibile per: PC | XBOX 360 | PS3
Bioshock - XBOX 360
Genere: FPS Sparatutto in prima persona
Sviluppatore: 2K Boston
Distributore: Take2 Interactive
Pegi: 18+
Pegi Descrittore: Paura
Lingua: Tutto in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
PC: 24/08/2007   
XBOX 360: 24/08/2007   
PS3: 17/10/2008   
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