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Blur - Anteprima

Inviato il 19/05/2009 da Andrea Vanon
Bizarre Creations. Basta pronunciarne il nome per evocare, anche alla mente dei videogiocatori di più recente adozione, quella perla dell'arcade racing che, in tutte le sue quattro incarnazioni, è Project Gotham.
Il particolare legame del brand con Microsoft (PGR ha lanciato Xbox, PGR3 Xbox360) si è recentemente rotto: Bizarre Creations, infatti, ha abbandonato nel 2007 il colosso di Redmond -ancora depositario dell'IP- a favore di Activision-Blizzard, distributore che ha permesso al team di sviluppare con più libertà le proprie idee.
Da tali idee, da un'infinita serie d'ispirazioni e dall'esperienza con PGR, dopo brevi digressioni chiamate “The Club” e “Geometry Wars: Retro Evolved 2” è quindi nato Blur, nuova IP automobilistica targata Bizarre ed accuratamente coccolata da Activision.
La produzione, momentaneamente al 50% circa del suo sviluppo, è prevista, non prima di quest'autunno, per Microsoft Xbox 360, Sony Playstation 3 e PC.
Nonostante manchino ancora molti mesi l'attenzione di pubblico e critica è già molto elevata per quello che pare non voler solo stagliarsi come l'erede di Project Gotham Racing.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Intelaiatura esterna
Blur - anteprima - XBOX 360 Nella realizzazione di Blur i ragazzi di Liverpool hanno voluto inserire tutti gli elementi che finora, per un motivo o per l'altro, erano stati accantonati.
Il primo riguarda la modalità di gioco principale di Blur che, traendo ispirazione dalle più fortunate produzioni nipponiche, sarà amorevolmente affiancata da uno storyline, il cui protagonista sarà un giovane pilota in cerca di successo.
Tale -ossuto- intreccio narrativo si dipanerà tramite brevi cut scene (da circa 30 secondi l'una) nel corso della carriera offrendo valide motivazioni per correre nei paesi e nelle competizioni che faranno da sfondo allo stridere dei pneumatici sull'asfalto.
Ogni territorio calcato sarà connotato in maniera del unica, in maniera tale da ricalcare, seppur non in maniera fotorealistica, gli stilemi del luogo.
Inizieremo la nostra via verso la gloria da San Francisco, caratterizzata da sali-scendi e da tonalità rossastre/arancioni, e passando per Amboy -città fantasma lungo la route 66- arriveremo prima nel vecchio continente (Londra e limitrofi) ed, infine, nell'immancabile Tokyo, quasi rigorosamente notturna ed illuminata da fosforescenti luci al neon.
Il team ha voluto più volte precisare che il look delle ambientazioni è tutt'altro che superfluo ma studiato appositamente per divenire funzionale al gameplay, nel tentativo di donare al giocatore il giusto senso di immersione nell'ambiente circostante e la sensazione vera e propria di trovarsi in quella parte del mondo.
Proprio per questo il team, capitanato dall'eclettico Martyn Chudley, ha girato in lungo ed in largo, fotografando nei minimi particolari le location prescelte; una volta al computer, però, si è preferito mantenere solo i punti di riferimento più importanti, inserendovi un tracciato più adatto a gareggiare rispetto al passato.
Sono state così abbandonate le curve a 90° e le noiose (in termini “racing”) sopraelevate di Tokyo, favorendo le ben più adrenaliniche sportellate tra sontuosi palazzi o panorami mozzafiato, con un corredo di effetti grafici che promette faville.
Per ciascuna città, inoltre, gli sviluppatori hanno caratterizzato una serie di piloti conformi al look adottato in quel territorio: ciò vuol dire che guidando nel deserto potrete trovarvi di fronte ad un cowboy con cappello ed i jeans strappati ma, guidando a Tokyo, potrete dover fronteggiare qualche damerino dai capelli ossigenati e dalle eccentriche acconciature.
L'implementazione di quelli che, a prima vista, appaiono meri ritocchi stilistici è in realtà assolutamente funzionale ad un sistema di gioco che integra al suo interno ben due social network, uno dedicato al single player ed uno al multiplayer.
Questi cloni di Facebook fungeranno da base operativa per le operazioni automobilistiche e permetteranno di mostrare al mondo le proprie performance, contattare ed essere contattati da piloti rivali ed acquisire fan, uno dei tanti punti chiave di questa produzione.
Una piccola divagazione ci sembra fondamentale, prima di proseguire, per chiarire -anche solo in piccola parte- le fenomenali possibilità offerte dall'integrazione di questa struttura sociale.
Il simpaticamente ribattezzato Racebook permetterà, ad esempio, di taggare un'auto famosa (nel gioco) o un particolare evento; raggiunto un certo livello di popolarità il proprietario della vettura/organizzatore dell'evento, potrebbe contattarci (o potremo contattare noi lui) per verificare se siamo all'altezza di partecipare/vincere l'auto desiderata.
I fan -riprendendo il discorso- vanno a sostituire l'oramai vetusto sistema dei Kudos; ciò significa che non saremo più gratificati in tempo reale per le prestazioni e non dovremo più sentire il peso di eseguire manovre al limite della follia e della frustrazione per conquistare quell'ultima medaglia di platino.
A fine gara un calcolo incrociato delle prestazioni in pista fornirà un indice di gradimento del nostro operato, coerentemente al quale un determinato numero di fan si unirà alla nostra causa.
Nemmeno i tifosi saranno un semplice palliativo: il loro ruolo, nell'economia ludica del titolo, sarà infatti portare denaro (tramite donazioni) e, soprattutto, contribuire ad accrescere la nostra popolarità in pista e sulla rete.



Come già detto anche il multiplayer competitivo beneficerà del social networking pensato da Bizarre.
Il sistema sarà, in questo caso, decisamente diverso dalla controparte offline ed espressamente dedicato a coloro i quali desiderassero provare sempre nuove emozioni.
Basandosi sull'esperienza maturata in questi anni di gaming online all'interno della serie PGR, gli sviluppatori britannici hanno ben pensato di omettere completamente (o quasi) gli eventi pre-generati, a favore di una completa personalizzazione da parte dell'utente finale.
Le manifestazioni automobilistiche che andranno a crearsi saranno perciò potenzialmente uniche e sempre nuove, a completo appannaggio del giocatore, in grado di determinare praticamente ogni dettaglio nello svolgimento della competizione.
Tali gare (o insiemi di gare) rimarranno nella memoria del server alla stregua di gruppi (come quelli di Facebook, per l'appunto) plausibili di votazione, partecipazione, condivisione, segnalazione e chi più ne ha più ne metta.
I più famosi verranno poi inseriti in una speciale classifica gestita automaticamente da algoritmi in grado di scrutinare e discernere le diverse tipologie di valutazione, venendo messi in mostra alla stregua di modalità presenti di default nel gioco.
Novità assoluta in campo racing, questa feature, ispirata ad FPS del calibro di Halo 3, potrebbe permettere ai giocatori di vivere online esperienze uniche ogni sera, ampliando in maniera esponenziale gli orizzonti del racing game.

Blur

Disponibile per: XBOX 360 | PC | PS3
Genere: Racing Game Arcade
Sviluppatore: Bizarre Creations
Distributore: Activision
Data di Pubblicazione:
XBOX 360: 28/05/2010   
PC: 28/05/2010   
PS3: 28/05/2010   
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