Darksiders: Wrath of War > First look
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Darksiders: Wrath of War - First look

Inviato il 16/07/2008 da Andrea Vanon
Poi vidi quando l'Agnello aperse il primo dei sette sigilli, e udii uno dei quattro esseri viventi, che diceva come con voce di tuono: «Vieni e vedi». E io vidi, ed ecco un cavallo bianco. E colui che lo cavalcava aveva un arco e gli fu data una corona, ed egli uscì fuori come vincitore e per vincere. Quando egli aperse il secondo sigillo, udii il secondo essere vivente che diceva: «Vieni e vedi». Allora uscì fuori un altro cavallo rosso, e a colui che lo cavalcava fu dato di togliere la pace dalla terra, affinché gli uomini si uccidessero gli uni gli altri, e gli fu data una grande spada. Quando egli aperse il terzo sigillo udii il terzo essere vivente che diceva: «Vieni e vedi». E io vidi, ed ecco un cavallo nero; e colui che lo cavalcava aveva una bilancia in mano. E udii una voce in mezzo ai quattro esseri viventi che diceva: «Un chenice di frumento per un denaro, e tre chenici d'orzo per un denaro, e non danneggiare né l'olio né il vino». Quando egli aperse il quarto sigillo, udii la voce del quarto essere vivente che diceva: «Vieni e vedi». E io vidi, ed ecco un cavallo giallastro; e colui che lo cavalcava aveva nome la Morte, e dietro ad essa veniva l'Ades. E fu loro data potestà sulla quarta parte della terra, per uccidere con la spada, con la fame, con la morte e mediante le fiere della terra. (cit.)


Molti avranno riconosciuto nella citazione poco sopra l'Apocalisse di Giovanni, che descrive -secondo il mito- la venuta sulla terra dei quattro Cavalieri dell'Apocalisse (portatori delle quattro piaghe - Conquista, Guerra, Pestilenza e Morte) nel giorno della fine del mondo.
Mai prima d'ora un setting di tale pesantezza (per le implicazioni storiche, religiose e morali) era stato utilizzato in un videogioco, ma si sa, le cose cambiano.
Darksiders: Wrath of War è infatti il nome del titolo in sviluppo da Vegil Games che trasporterà a schermo le “avventure” -se così si possono chiamare- di Conquista, con il suo cavallo bianco, Guerra, sul rosso destriero, Pestilenza, il portatore del cavallo nero e Morte, in groppa ad uno scheletrico stallone.
Il prodotto è atteso per il primo quarto dell'anno fiscale 2009 e la sua distribuzione è prevista per Microsoft Xbox360 e Sony Playstation 3.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
L'apocalisse a portata di mano
Darksiders - first look - XBOX 360 In Darksiders il giocatore sarà chiamato a prendere i panni di Guerra che, tornato dalla spedizione assieme ai compagni per apporre la parola “fine” all'esistenza dell'astro a noi tanto caro, si troverà privato di buona parte dei suoi poteri dall'entità superiore adibita all'evocazione dei quattro e al mantenimento dell'ordine nei cieli e negli inferi.
A Guerra è immediatamente chiara la situazione (peraltro non difficile da immaginare): qualcuno ha manovrato lui ed i suoi compari per incolparli di azioni votate a perseguire un non precisato -ma certamente oscuro- scopo.
Il nostro eroe è quindi chiamato a scendere su quel che rimane della terra, squassata da terremoti, alluvioni e tempeste di sabbia e divenuta terreno di scontro tra demoni ed angeli nonché regno incontrastato del caos, per capire quel che è successo, ritrovare gli altri cavalieri e redimersi.


Il mondo devastato in cui l'avventura avrà luogo sarà totalmente aperto e privo di caricamenti, delinenando quindi un action game con componenti free-roaming, oramai quasi un must-have per ogni titolo next generation in uscita.
Non saremo però in grado di scorrazzare liberamente per questo vasto mondo sin dall'inizio in quanto necessiteremo di alcune abilità o del fido destriero per aprire porte bloccate, raggiungere alture irraggiungibili e saltare ostacoli invalicabili.
Per recuperare ciò che ci è stato ingiustamente tolto dovremo recarci in uno tra i diversi dungeon sparsi nella vastissima location, esplorarlo e sconfiggere infine il boss di turno; questa pratica, a detta degli sviluppatori, richiederà in media 1 ora e mezza per ciascun dungeon.
Il team ha voluto mettere in particolare luce la libertà d'azione garantita dal mondo aperto e dalla possibilità di completare la main quest affrontando le sfide che la compongono in qualsiasi ordine ma, ai nostri occhi, qualora non vi fossero interessanti cambiamenti nella trama o nella linearità del plot (veri e propri bivi, insomma), tutto questo si rivelerebbe un mero palliativo capace di rendere solo leggermente diversa -tra una partita e l'altra- l'avventura.
La libertà comunque, tanto per restare in tema, sarà completa anche nella scelta dei nemici da affrontare -supponiamo- nel mondo esterno ai dungeon, popolato sia da creature angeliche che demoniache.
Non sarà infatti compito del giocatore salvare la Terra (anche dopo aver contribuito alla sua distruzione con estrema leggerezza) o schierarsi da una o dall'altra parte ma solo distruggere chiunque si schieri contro l'alter ego digitale nella persecuzione del suo unico obiettivo: la ricerca della verità.
E' altrettanto vero che il gameplay, così come la trama, saranno scevri di qualunque risvolto morale, donando piena libertà di pensiero e di interpretazione al giocatore.
L'azione -passando al vero cuore del gioco- si preannuncia molto spettacolare ed altrettanto divertente: Guerra, infatti, oltre allo spadone gigantesco che lo caratterizza, potrà utilizzare ogni oggetto dello scenario quale strumento d'offesa (lampioni, automobili, cartelli, idranti e chi più ne ha più ne metta) e con il prosieguo dell'avventura potrà addirittura brandire potenti armi da fuoco.
Armi, oggetti, abilità e potenziamenti per ciscuna delle precedenti potranno essere acquisiti, oltre che sul campo di battaglia, scambiando le anime acquisite dai corpi massacrati delle nostre vittime ad un apposito e lugubre emporio che esporrà man mano i suoi prodotti.
Il ritrovamento del fedele destriero consentirà poi al belligerante protagonista di compiere evoluzioni, attacchi e combo sfruttando la cavalcatura.
Non mancheranno, infine, le brutali “finish moves” realizzate tramite QTE alla stregua di God of War, implementando anche lo stesso (o quasi) sistema dinamico di inquadrature.
Darksiders, insomma, non sembra troppo dissimile dagli action più blasonati già in circolazione: una buona varietà d'armi, potentissime combo e la possibilità di scambiare le anime recuperate con potenziamenti di sorta ricordano un mix nemmeno troppo velato tra God of War, Ninja Gaiden e Devil May Cry.
Il titolo Vegil Games, però, sembra cercare di aprirsi una sua corsia preferenziale in quest'affollata autostrada grazie alla completa esplorabilità degli scenari e ad un'elevata interattività con gli stessi che potrebbe dare quella varietà che fin troppo spesso manca in impianti ludici di questo tipo.


Nonostante abbia mostrato veramente poco di se -almeno in game- Wrath of War sembra promettere molto bene dal punto di vista tecnico.
I modelli poligonali sono ricchi, ben definiti e, da quanto visto, artisticamente molto riusciti: è proprio dal punto di vista dell'arte, infatti, che questo titolo pare avere alcuni assi nella manica capaci di dargli una marcia in più rispetto alle produzioni correnti.
La realizzazione di protagonisti, comprimari ed avversari si avvale di disegno molto aggressivo che ricordano alcuni dei più famosi comic americani e che ricalca perfettamente la sensazione di potenza ottenibile controllando uno dei Cavalieri dell'Apocalisse.
Allo stesso modo, la particolarissima regia, che spazia dalle inquadrature dal cielo ad un'insolita prospettiva dal basso, riesce a donare maestosità agli scontri con gli imponenti nemici, rendendoli senza dubbio i più spettacolari mai visti.
Pare infine ottimo lo sfruttamento degli effetti d'illuminazione e particellari per ricreare sia l'atmosfera devastata di un pianeta dilaniato dalle catastrofi sia la già decantata spettacolarità degli scontri che, da quanto visto, prevederanno sangue e mutilazioni a profusione.


Cerca i video dell'E3 2008 su Eye Tv
Darksiders: Wrath of War, pur non offrendo nulla di particolarmente innovativo, pare poter donare ad un popolo videoludico sempre più assetato di sangue (virtuale) un titolo dal divertimento assicurato.
Se a questo aggiungiamo la varietà d'azione garantita dalla presenza di diverse armi (sia bianche che da fuoco), delle mosse combinate con il cavallo e del combattimento in sella e dalla gran quantità di devastanti mosse speciali che hanno garantito gli sviluppatori, ecco prospettarsi il gioco “rozzo” che tutti prima o poi comprerebbero.
Appurato quello che potrebbe offrire il gameplay non resta da sperare che anche il plot di quello che ricorda molto il primo Legacy of Kain sia all'altezza della situazione e che lo sviluppo della parte scenica proceda nello stesso apprezzabile verso appurato sino ad ora.

Darksiders

Disponibile per: PS3 | XBOX 360 | PC
Genere: Azione
Sviluppatore: Vigil Games
Distributore: THQ
Pegi: 18+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Tutto in Italiano
Data di Pubblicazione:
PS3: 08/01/2010   
XBOX 360: 08/01/2010   
PC: 24/09/2010   
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