
Riguardo all'offerta ludica, com'è facilmente immaginabile, si tratta del
FIFA più completo di sempre. La prima modalità a saltare all'occhio è una rinnovata Partita Veloce, caratterizzata dall'effige del nuovissimo
Match Day. Si tratta in buona sostanza dell'evoluzione del Live Season che negli ultimi due anni ha offerto costanti aggiornamenti riguardo trasferimenti e stato di forma di tutte le squadre presenti in FIFA. Sappiamo bene, però, che cambiare nome ad una feature non è abbastanza per rinnovarla, ed in fatti
EA Sports non si è limitata ad una nuova nomenclatura.
Match Day, oltre ad un aggiornamento sullo stato di forma, sugli infortuni ed addirittura sulle squalifiche, offre due nuove ed interessantissime opzioni. La facoltà di disputare uno degli
Incontri in Diretta, ovvero l'ultima partita di campionato disputata dal club o una delle successive tre, o una
Partita della Settimana, cioè una delle ultimissime svoltesi in Europa e nel Mondo. In questo secondo caso la selezione è fatta settimanalmente da EA stessa, secondo il fascino delle sfide, i vari derby e via discorrendo. Ma l'aspetto più interessante non è nemmeno questo. Oltre ad affrontare una di queste sfide con aggiornamenti online completi ed impeccabili potremo attivare l'aggiornamento sulle altre partite di cartello. Un semplice click e durante la partita riceveremo in tempo reale gli aggiornamenti dagli altri campi sfruttando la seconda coppia di commentatori messi a disposizione nella versione britannica di
FIFA 13. Questo è l'unico punto oscuro di una feature che ci ha da subito entusiasmato, facendoci ascoltare la cronaca in diretta dei goal dagli altri campi. Nella versione italiana saranno Caressa e Bergomi a fare tutto? Al momento non siamo in grado di rispondervi - il codice in nostro possesso, pur completamente in Italiano, non consente di cambiare la lingua della telecronaca.
Match Day, in ogni caso, influirà positivamente anche sulle linee di "dialogo" pronunciate dal team in cabina di commento. Discussioni sulla posizione (reale) in classifica dei club, sulle ultime voci di mercato e di tanto in tanto qualche gossip caratterizzano un piacevolissimo diversivo.
"Mimando quelle che sono le particolarità del calcio inglese
FIFA 13 si propone come un simulatore espressamente votato all'attacco, dove nonostante tutto tiene banco un calcio fatto di ripartenze e contropiedi"
Ma chi acquista FIFA non lo fa certo per giocare qualche amichevole; bensì per la famigerata
Carriera, che quest'anno aveva promesso una summa dell'esperienza complessiva, opportunamente riveduta e corretta. La sezione ad aver subito un maggior rinnovamento, in questo senso, è il mercato. Da sempre centrale nell'offerta ludica di
FIFA il delicato meccanismo di acquisti, cessioni e prestiti quest'anno si rinnova in maniera oltremodo convincente. S'inserisce, da una parte, la possibilità di inserire una contropartita tecnica all'offerta (poco praticata nel calcio reale ma richiestissima dagli utenti a detta del dev team). Dall'altra un sistema raffinato e rimpolpato che mostra in primo luogo il reale valore di mercato del giocatore (una summa delle sue prestazioni, dell'importanza per la squadra e dello stato mentale) e che ci permette in seguito di dare un'ulteriore spinta al trasferimento promettendo un ruolo centrale in prima squadra. Di contro potremo far capire subito all'interessato che stiamo cercando una riserva di lusso o un giocatore per "far numero" ed utilizzare solo in caso di emergenza. Ma il sistema non si ferma a quanto è visibile: algoritmi e meccaniche sono stati chiaramente raffinati, cosicché calciatori e procuratori abbiano sempre più strumenti per prendere le decisioni. Lo svolgimento classico con offerta alla società e poi al calciatore non cambia; s'inseriscono semplicemente nuove variabili d'accettazione e rinunzia che renderanno le trattative ancor più varie. Il giocatore stesso, valutando l'offerta per uno dei suoi, avrà una più vasta rosa di scelte: accettare, rifuitare o mettere in attesa una trattativa. Possibilità affiancate dalla facoltà di rilanciare, proponendo una cifra più alta di trasferimento. Per quanto quelle al mercato siano le modifiche più importanti ed attese non si tratta delle uniche. Con particolare orgoglio, infatti,
Santiago Jaramillo ci aveva presentato la facoltà di venir chiamati per
allenare una Nazionale. A seconda dei risultati del club la chiamata arriverà relativamente presto, dando inizialmente la chance di guidare una compagine minore (l'India nel nostro caso). Non saremo obbligati ad accettare; aspettare un'offerta di valore (affettivo o tecnico) si rivelerà cosa buona e giusta dato che il contratto con la federazione internazionale non potrà essere rescisso sino al termine del mandato. Tra club e nazionale
EA Sports non ha comunque dimenticato di riproporre tutto quanto già presente in FIFA 12. Conferenze stampa, gestione della formazione e dei fondi tornano a pieno regime, affiancate da qualche ulteriore "nota di colore", come la facoltà di richiedere stanziamenti finanziari extra alla dirigenza o i continui pop-up tramite i quali ci vengono notificate le news più calde. Simulando una buona parte della stagione abbiamo potuto verificare il corretto funzionamento di (quasi) ogni aspetto: le classifiche e i marcatori non presentano anomalie, così come la maggior parte dei trasferimenti. Tuttavia non possiamo fare a meno di sottolineare come, ancora una volta, la quantità e qualità di infortuni sia apparsa spropositata. Nei primi due mesi, infatti, abbiamo riscontrato ben due rotture di legamenti ed altrettante di tibie, per 4/7 mesi di stop cadauna. La problematica potrebbe esser dovuta all'assoluta mancanza di
turnover; giocando in prima persona una serie di altre partite, inoltre, il problema non ha mostrato ulteriori conseguenze, dunque è possibile ci sia qualcosa da sistemare negli algoritmi che simulano i match stagionali. I più pignoli saranno infine felici di sapere che per ciascuna partita è possibile
scegliere l'orario a cui giocare, in un intervallo che va dalle 12:00 alle 22:00, e di
partecipare sin dal primo anno alle coppe: Champions ed Euro Cup.
Come abbiamo visto più volte nel corso dell'anno le novità di
FIFA 13 non si fermano alla sola
Carriera, anzi. Nel nostro
Video Commentary abbiamo ampiamente parlato delle
Prove Abilità, una serie di scenari che metterà alla prova il giocatore in ogni area di competenza (tiro, dribbling, passaggio, cross...) e facendo perdipiù sperimentare anche l'ebbrezza del comando manuale. Ogni stage superato, in più, ci permetterà di guadagnare punti da aggiungere al nostro
EA Sports Football Club, che ritorna con qualche interessante novità. Supportare la propria squadra nelle classifiche globali sarà sempre l'obiettivo principale ma lo score totale potrà finalmente esser utilizzato come una sorta di moneta virtuale. Il team ha aggiunto un particolare negozio all'interno della sezione Club, attraverso il quale potremo acquistare diversi potenziamenti. Si andrà dagli scarpini da equipaggiare al nostro
Virtual Pro sino alle divise storiche per alcune delle pù titolate formazioni europee. Ancor più interessanti gli articoli legati a specifiche modalità: con una spesa più cospicua potremo ad esempio acquistare una partita extra per le
Stagioni Online (qual'ora ci ritrovassimo sull'orlo della retrocessione) o addirittura un pareggio automatico. Riguardo alla
Carriera, invece, troviamo la convocazione automatica in Nazionale.
"A mancare è ancora quell'atmosfera da stadio che da anni i fan più sfegatati richiedono: le nuove introduzioni ai match con l'uscita dai tunnel e le inquadrature ravvicinate ed in movimento contribuiscono ad aumentare l'immersione, che tuttavia si spegne a match iniziato"
In
FIFA 13 non si lesina nemmeno per quel che riguarda il comparto online, da sempre componente fondamentale del brand. Alle
Stagioni Online che hanno letteralmente fatto la fortuna della scorsa edizione si aggiunge la completa integrazione del proprio
Virtual Pro nelle
Stagioni Pro Club. Creando un club online o prendendo parte ad uno già esistente avremo la facoltà di contribuire attivamente non solo alle fortune della compagine (creata da 0 mediante semplice editor) ma anche al progresso del nostro alter-ego. La moltitudine di sfide da completare per migliorarne gli attributi diverrà dunque disponibile online come offline mantenendo una certa continuità. Per quante opzioni la modalità presenti (gestione formazione, sostituzioni...) dobbiamo ancora una volta sottolineare l'inspiegabile
assenza del filtro per le partite con comandi manuali. La presenza in Stagioni e l'assenza in Stagioni Pro Club non ha alcuna giustificazione plausibile: si tratta di pura e semplice disattenzione verso le continue lamentele e richieste dell'utenza più affezionata.
Immancabile poi l'
Ultimate Team, che diventa anzitutto più immediato nella sua interfaccia e nel suo porsi al giocatore, anche qualora quest'ultimo approcciasse alla modalità per la primissima volta. Una serie di
hint grafici andranno in prima istanza ad aiutare i meno avvezzi nelle prime fasi - costruzione del team, schieramento della formazione, gestione e bilanciamento delle attitudini dei calciatori a disposizione e chi più ne ha più ne metta. Un hub quasi completamente rivisto, in secondo luogo, mostrerà une gestione estremamente più facile delle attività all'interno di questo
game mode collaterale, nonché alcune interessanti novità. Tre in particolare hanno attirato la nostra attenzione: la prima consiste nella facoltà di portare il proprio
Ultimate Team anche al di fuori delle sfide online, andando ad impratichirsi nelle dinamiche indispensabili perché tra gli undici titolari le cose funzionino al meglio. La seconda nell'implementazione di sfide settimanali, che incrementeranno la varietà dell'offerta. Terza ed ultima l'implementazione di un modello simile a quello delle
Stagioni Online anche per l'
Ultimate Team - una struttura capace di invogliare e spronare costantemente il giocatore, mantenendolo saldamente incollato allo schermo.
Aldilà delle problematiche, più o meno gravi che siano, quella di
FIFA 13 è quindi l'offerta complessivamente più ricca sul mercato: una selezione (alla quale non dobbiamo dimenticare di aggiungere i tornei personalizzati offline e le amichevoli libere online) capace di mantenere incollati allo schermo per i 365 (o pochi più) giorni che ci separano dalla prossima iterazione.