Fight Night - Round 3 > Recensione
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Fight Night - Round 3 - Recensione

Inviato il 09/04/2007 da Massimiliano Balistreri
I più “anziani” tra voi sicuramente ricorderanno alcuni giochi mitici che hanno fatto la storia della boxe videoludica, come il grande King of the Rings della Konami e Punchout della Nintendo. Si trattava di veri e propri campioni di giocabilità, capaci di donare un divertimento estremo e, perché no, anche riuscire a stupire, per l’epoca, con la loro qualità tecnica. Molti anni sono trascorsi da allora (ad occhio e croce una ventina) e molti giochi di boxe hanno calcato le scene, ma nessuno mai come oggi questo Fight Night 3 era riuscito ad emozionarci davvero, e a far sentire nuovamente la “paura” del colpo da ko e l’esaltazione per una combinazione portata sull’avversario, in netto controtempo. EA questa volta si è davvero superata; e mettendo insieme una serie di ottimi ingredienti ha confezionato una ricetta davvero esplosiva. Assaggiamola insieme.
Il gioco
Caricato il dvd e arrivati al menù principale sarete chiamati alla creazione di un vostro profilo di gioco, che successivamente registrerà i vostri progressi. Fin dalle prime battute vi renderete conto che il titolo è completamente in inglese, a partire dai menù fino ad arrivare al parlato in-game. Sicuramente non trattandosi di un Rpg o di un’avventura, la lingua influisce meno sulla giocabilità, anche per chi storcerà un po’ il naso non conoscendola. Certamente un adattamento, almeno della parte scritta, non avrebbe guastato. Le opzioni offerte sono molto complete, come d’altronde EA ci ha sempre tradizionalmente abituati. Potrete quindi, oltre ad agire su livello di difficoltà, telecamera, numero di round, anche aggiustare tutta una serie di regole relative allo sport in oggetto, come il ko tecnico, l’utilizzo di colpi scorretti, etc.


Le modalità offerte nel menù principale sono varie ed esaustive: potrete lanciarvi subito in un incontro, senza badare troppo ad altri fronzoli, oppure affrontare la carriera. In questo caso potrete decidere se impersonare i panni di un pugile famoso, come Duran o Mohammed Alì, ed accompagnarlo passo passo della sua sfavillante ascesa al titolo, oppure cimentarvi nella creazione, probabilmente ancor più appagante, di un pugile ex-novo, forgiandolo nelle classi amatoriali fino a farlo arrivare sui ring più ambiti al mondo. Seguendo la seconda strada verrete innegabilmente stupiti dall’incredibile editor che i programmatori dello studio di Chicago hanno creato appositamente per questo gioco. Partendo infatti dallo stereotipo di pugile abbastanza neutro, potrete modificarlo a piacimento e modellarlo, nel caso in cui lo desideriate, anche a vostra immagine e somiglianza. E’ offerta infatti la possibilità di variare praticamente tutti i tratti somatici del viso, a partire dalla forma del cranio, la fronte, dimensioni del naso e sue proporzioni rispetto a bocca e viso in generale, orecchie, zigomi, labbra, occhi; insomma ogni tratto è largamente customizzabile, comprese ovviamente capigliatura e stazza, con risultati che hanno davvero dell’incredibile, per il dettaglio che sarete capaci di raggiungere nel giro di una manciata di minuti. Al termine della parte estetica vi verrà offerta la possibilità di assegnare una serie di punteggi alle principali caratteristiche del vostro pugile, partendo da un “budget” di 200 punti percentuali, che potranno essere divisi in maniera più o meno equa su caratteristiche come potenza, velocità, resistenza, etc. Ognuna delle caratteristiche che contraddistinguono un pugile può arrivare ad un massimo di 100 punti percentuali e ciò potrà essere conseguito, nel corso della vostra carriera, mediante un allenamento costante che, a seconda della sua tipologia, potrà andare a migliorare alcune vostre inclinazioni lasciando inalterate le altre o, in alcuni casi, facendole leggermente regredire.
Una volta creato il vostro personaggio (o scelto tra i campioni della storia disponibili) comincerà la carriera vera e propria. Come è lecito aspettarsi, all’inizio sarete un perfetto sconosciuto, iscritto al campionato amatoriale, con un budget molto ristretto, per cui non potrete permettervi allenatori molto blasonati, ma solo qualcuno che lo faccia per passione. Ogni step sarà caratterizzato dalla stipula di un contratto, con il quale accetterete di confrontarvi con un altro pugile della vostra categoria. Una volta presi accordi per l’avversario vi dedicherete ad una sessione di allenamento. La scelta varierà tra allenamento al sacco, col manichino, sollevamento pesi e direttamente sul ring, col vostro sparring partner. Fatta eccezione per l’ultima possibilità, che vi permetterà di fare pratica coi comandi e coi colpi disponibili, le altre saranno utili per incrementare i parametri del vostro pugile, in modo differenziato, a seconda dell’allenamento scelto.
Appena saliti sul ring per l’allenamento inizialmente vi troverete molto spaesati, non sapendo bene come muovervi e cosa fare esattamente. All’inizio è molto importante, ancora prima di saper colpire, sapersi difendere; quindi sarà buona regola imparare a muoversi sul ring, a “danzare” intorno al vostro avversario, capire le varie schivate sui suoi colpi e le parate, elementi che si riveleranno fondamentali per rimanere in piedi durante il combattimento, almeno fino alla fine del round. Una volta capito come difendervi potrete passare al contrattacco: lo stick analogico destro è completamente dedicato ai colpi e viene sfruttato in maniera piuttosto innovativa: mediante una serie di movimenti circolari della leva -quarti di giro e ritorni, mezzi giri e via dicendo- potrete far compiere al vostro pugile una serie di colpi molto estesa, a partire dai diretti caricati, fino ad arrivare a devastanti montanti, passando per jab di vari tipi e colpi più deboli, atti principalmente al disturbo della guardia avversaria. Il braccio con cui porterete il colpo, destro o sinistro, sarà condizionato dal movimento impartito allo stick, a seconda che parta da destra o da sinistra. Dopo una evidente difficoltà iniziale nell’abituarsi al metodo di controllo tutto si rivelerà in realtà molto intuitivo e funzionale: presto riuscirete ad avere la bellissima sensazione di poter far fare al vostro alter ego digitale esattamente ciò che desiderate e potrete facilmente capire quanto questo possa essere importante ed appagante, soprattutto in un gioco tecnico come una simulazione di boxe. Durante il combattimento sarà fondamentale riuscire a far scoprire il vostro avversario, per poi entrare nella sua guardia con tutta la potenza di cui sarete capaci ed assestare un colpo da ko. Per arrivare all’obiettivo, come detto, avrete moltissimi mezzi a vostra disposizione, potendo contare su un repertorio di colpi molto vasto. Se a ciò aggiungete la possibilità di variare continuamente guardia, di portare colpi scorretti, come testate e gomitate oltre ad un colpo particolare, che dipenderà dal vostro stile di combattimento, potrete facilmente capire come le possibilità certo non manchino. Ogni incontro sarà caratterizzato da un differente numero di round, ciascuno della durata di 3 minuti. Ovviamente lo scopo è quello di aggredire l’avversario, senza scoprirsi troppo ai suoi colpi, perché in caso di mancato ko da parte di uno dei due contendenti il vincitore sarà stabilito dall’insindacabile parere dei giudici. Quando il vostro avversario sarà sufficientemente logorato da trovarsi vicino al punto del ko ve ne renderete conto, o per il cambio di visuale, che passerà in prima persona dagli occhi del vostro avversario o in generale dal suono che diverrà ovattato e dai movimenti dei pugili, che si faranno lenti, ad enfatizzare la scena. Se in questi attimi riuscirete ad assestare un bel colpo al corpo o al viso dell’avversario questi crollerà a terra e comincerà il conteggio dell’arbitro. Ovviamente se quelli a finire al tappeto sarete voi dovrete cercare di fissare il vostro sguardo sullo stesso punto davanti a voi (mediante allineamento di due indicatori, gestiti dalle leve analogiche), in modo da potervi alzare e continuare l’incontro.


Tra un round e l’altro, oltre ad assistere ai movimenti sinuosi di una procace ragazza in costume da bagno, che vi mostrerà il numero del prossimo segmento di incontro, dovrete vestire i panni del vostro secondo e tamponare le ferite al viso del vostro pugile, oltre ad asciugarne il sudore.
Come ciliegina sulla torta, tra un incontro e l’altro potrete anche andare a fare shopping, nel cosiddetto fight store dove, oltre ad acquistare pantaloncini e guantoni nuovi, potrete anche variare alcune prerogative del vostro boxeur, come tipo di guardia e stile.

Fight Night - Round 3

Disponibile per: XBOX | PS2 | XBOX 360 | PSP | PS3
Fight Night - Round 3 - XBOX 360
Tipo: ND.
Data di Pubblicazione:
XBOX: 03/03/2006   
PS2: 03/03/2006   
XBOX 360: 03/03/2006   
PSP: 03/03/2006   
Fight Night - Round 3
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ND.
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