Gears of War > Anteprima
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Gears of War - Anteprima

Inviato il 04/10/2006 da Simone "GfxMan" De Marzo
Durante X06 Gears of War è stato mostrato in tutte le salse: single player, multiplayer, versus e cooperative mode. Il gioco è praticamente finito e si appresta ad invadere le nostre case il 17 Novembre 2006. Ripensamenti o ritardi ci sembrano improbabili, del resto GOW è la prima vera KA per Xbox360, e persino qualcosa in più: il titolo, in sintesi, mostra in modo indiscutibile la differenza tra quello che era possibile realizzare sulle vecchie console e quello che è possibile fare oggi. E questa differenza è, senza mezzi termini, abissale.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Gameplay e comandi, ecco come si gioca
E' stato Cliff B. in persona (l'ormai famoso ma giovanissimo game designer, responsabile per la Epic di GOW) a spiegarci nel dettaglio il gameplay di Gears of War, nel corso di una piccola dimostrazione privata. Rispetto all'E3 sono stati aggiunti alcuni comandi e raffinato il sistema di controllo. La prima novità è l'uso del tasto Y per non perdere mai di vista il cuore dell'azione. Premendo Y lo sguardo del protagonista si rivolgerà sempre al punto di interesse più vicino, sia esso una scena cinematica, un nemico pericoloso apparso all'improvviso, un compagno che sta parlando o bisognoso di aiuto. Un'aggiunta minore ma decisamente gradita, in quanto in questo tipo di giochi capita di perdersi eventi importanti magati durante un azione troppo concitata.

Gears of War permette di ricaricare l'arma in due modi: aspettando che il caricatore si esaurisca, innescando dunque il reload automatico, oppure ricaricando in un momento qualsiasi, alla pressione del dorsale R1. Questo tipo di reload è definito "avanzato", in quanto richiederà ai giocatori una buona dose di riflessi e sangue freddo: alla pressione del tasto una barra bianca avanzerà rapidamente verso il bordo dell'indicatore, dovremo dunque premere una seconda volta il tasto R1 al momento giusto (in un tratto molto piccolo della barra di caricamento): più preciso sarà il momento della pressione, più veloce sarà la sostituzione del caricatore, ma non è tutto: se eseguirete il cambio alla perfezione otterrete anche un buon numero di colpi dalla potenza maggiore! Il rovescio della medaglia è che, se fallirete (premendo il tasto R1 al momento sbagliato) l'arma si incepperà, allungando i tempi di reload e lasciandovi in balia del nemico per alcuni secondi.

Nel mondo di GOW, correre all'impazzata in campo aperto significa ricevere velocemente una dose letale di colpi. Ecco perchè il gameplay permette di cercare un riparo e di sfruttarlo in qualsiasi situazione di gioco. Una volta raggiunto un punto di copertura avrete due modi per sparare. Il primo, il più sicuro, è il così detto "blind fire" ovvero lo "sparare alla cieca". Il vostro personaggio rimarrà acquattato, mentre con il braccio, senza guardare, potrà sparare da dietro la protezione. E' ovvio che trattandosi di un gioco in terza persona, il giocatore potrà direzionare il fuoco, guardando bene dove mirare, il problema è che il "blind fire" ha una precisione bassissima, e le raffiche finiscono sparse in un diametro molto largo, risultando così poco efficaci. Sporgendosi, ovviamente, il personaggio sarà un facile obbiettivo per i nemici, ma avrà anche la possibilità di farli fuori con poche ma precise raffiche. Il gioco è generalmente in terza persona, ed in questa modalità non è presente a schermo nessun tipo di mirino, ma premendo il trigger sinistro, si entra nella modalità "second person": la telecamera si avvicina al personaggio e zooma in avanti, aggiungendo anche un mirino molto efficace. A voi la scelta di come procedere nel combattimento, a seconda delle situazioni di gioco.

Come descritto nella nostra precedente anteprima, il tasto "A" è deputato alla corsa ed alla ricerca automatica di un riparo (il personaggio tende a dirigersi verso quello più vicino). Sempre con il tasto "A" ci si può lanciare in avanti, scavalcare un muretto, o lanciarsi letteralmente da una copertura ad un altra. Abbiamo notato che in questa demo è più facile correre nella direzione desiderata rispetto a quella dell'E3, in cui il movimento era troppo "guidato" verso la ricerca della copertura. Il tasto azione "X" permette di raccogliere le armi da terra, aprire le porte, interagire con l'ambiente. Infine c'è il tasto "B", deputato al classico attacco meele che in GOW è più articolato del solito. Ad esempio, con il fucile mitragliatore provvisto di sega elettrica, premendo il tasto "B" per più di un secondo si accende l'arma secondaria, ma solo premendo il trigger del fuoco la si attiva, permettendovi di lanciarvi nel mezzo di una mischia e fare letteralmente a pezzi i nemici. Ovviamente è possibile usare questo attacco in modo più convezionale, avvicinandosi ad un nemico e premendo "B" al momento ed alla distanza giusti: partirà l'animazione, ormai celebre, che vede il nostro eroe aprire letteralmente in due il nemico, con grande spargimento di sangue. Fantastico.

A differenza di Halo le bombe devono essere selezionate come arma per essere lanciate, quindi non è possibile sparare e lanciare granate contemporaneamente. Questa scelta ne limita fortemente l'utilizzo, o meglio, aumenta la necessità di usarle solo nelle situazioni più complicate e con cognizione di causa. Anche per le granate (siano esse detonanti o fumogene) è possibile servirsi del "blind fire", un modo come un altro per scatenare il caos o rompere le fila nemiche, affidandosi in parte alla buona sorte. Ben più preciso è il lancio da scoperti: al momento della pressione del trigger vedrete la traiettoria del vostro lancio (una curva blu elettrico visualizzata a schermo) modificarsi a seconda del primo punto di impatto. La curva mostra in tempo reale tutti i rimbalzi possibili: in questo modo sarà relativamente semplice piazzare gli ordigni in punti a prima vista inacessibili. L'attacco melee, nel caso abbiate in mano una granata, infila letteralmente la bomba nel corpo dell'avversario. Se si tratta di un esplosivo, la conseguenza è ovvia. Nel caso abbiate equipaggiato un bomba fumogena, vedrete il nemico scappare per tutto lo scenario, segnalando in ogni momento la sua posizione a causa del fumo che esce dal suo corpo!
Si, ma il gioco com'è ?
Il gameplay di GOW appare a prima vista abbastanza originale e porta finalmente un pò di innovazione nel genere dei third person shooter. Dalla prova diretta il gioco sembra divertente, frenetico e coinvolgente come pochi, ed inoltre il gameplay vanta una discreta profondità. In particolare abbiamo notato come il design dei livelli permetta di risolvere le situazioni di gioco in almeno due modi, o di prendere strade diverse per raggiungere lo stesso obbiettivo. Della grafica parleremo dopo, ma c'è da dire che la storia è raccontata con scene di intermezzo di grande impatto e sembra funzionare molto bene, cosa non del tutto scontata per un gioco occidentale.
Prima di gridare al capolavoro, come saremmo tentati di fare, dobbiamo riferire alcuni dubbi che sono sorti durante la prova diretta. Prima di tutto abbiamo potuto provare il gioco solo in versione "casual", ovvero con un livello di difficoltà basso. Anche se il gioco di per se non è facile in questa modalità, il comportamento dei nemici fa spesso storcere il naso. La prima cosa che salta agli occhi è che troppo spesso rimangono in piedi, immobili, mentre li trivelliamo di colpi. Potrebbero semplicemente abbassarsi per coprirsi, ma non lo fanno.
Il secondo problema è l'appartente incoscenza della presenza del giocatore da parte dei nemici. Durante la prova ci siamo lanciati di corsa verso la colonna che riparava una locusta. Pur essendo in campo aperto e ben visibili mentre le correvamo incontro, abbiamo avuto il tempo di girare intorno all'ostacolo ed attaccare il nemico con un colpo ravvicinato, mentre del tutto ignaro, volgeva lo sguardo ed mitragliatore dall'altra parte. Secondo gli sviluppatori l'intelligenza artificiale al livello di difficoltà superiore è molto più articolata, il che renderà il gioco molto più complesso, così come più realistiche le reazioni dei nemici. Peccato non aver potuto provare con mano questo aspetto del gioco (che pure era presente, ma chi mostrava il titolo suggeriva a tutti di provare la modalità più semplice). L'ultimo dubbio rigaurda la differenza tra un arma e l'altra. Tra i due fucili mitragliatori e la pistola presenti nella demo non siamo riusciti ad apprezzare alcuna diversità tangibile nelle modalità e funzionalità di fuoco, sebbene questo sia probabilmente un problema legato al pochissimo tempo che abbiamo potuto dedicare al test di gioco.

Gears of War

Disponibile per: XBOX 360 | PC
Genere: TPS Sparatutto in terza persona
Sviluppatore: Epic
Distributore: Microsoft
Pegi: 18+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Tutto in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 8 Giocatori
Sito Ufficiale: Link
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