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Grand Theft Auto 4: The Lost and Damned > Recensione
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Grand Theft Auto 4: The Lost and Damned - Recensione

Inviato il da Andrea Vanon
Nella corrente generazione videoludica, forse come mai prima d'ora, i videogiochi sono diventati un vero e proprio fenomeno di massa, facendo parlare di se ben più di quanto ci si aspetterebbe da una società come la nostra, sempre più intenta a “prendersi sul serio”.
Tra i titoli capaci di generare maggior scalpore troviamo in pole position Grand Theft Auto IV, primo episodio next gen dell'amato gangster-game.
Il prodotto Rockstar North ha saputo "smuovere" le masse e generare confusione mediatica sin dal suo annuncio: uno stuolo di fan in trepidante attesa di un nuovo capitolo ha affiancato la critica specializzata, alla fervente ricerca di news, mentre la stampa non specializzata ha sfruttato (quasi) sempre la violenza nei contenuti per screditare il concetto stesso di videogioco.
GTA IV ha continuato a “far rumore” anche -e soprattutto- dopo il suo lancio, grazie alle esorbitanti cifre che hanno dipinto il quadro mondiale di copie vendute, e grazie all'immediato annuncio shock di Microsoft: cinquanta milioni di dollari per accaparrarsi l'esclusiva per due downloadable content.
Dal 29 Aprile scorso al 17 Febbraio 2009 (data di debutto sul mercato europeo di GTA IV: The Lost and Damned) lo sviluppatore statunitense ha fatto intendere che si sarebbe trattato di una vera e propria espansione con nuovi personaggi e nuovi contenuti, seppur ambientata nell'amata Liberty City.
E' finalmente giunto il momento di scoprire tutto quello che il primo contenuto scaricabile di Grand Theft Auto IV ha in serbo. Il titolo, a patto di possedere GTA IV (richiesto per giocare), è scaricabile dal Marketplace Xbox Live per 1600MP, acquistabili anche in negozio per 19.98€.
“Brothers for life, Lost forever”
Grand Theft Auto 4: The Lost and Damned - recensione - XBOX 360 Come anticipato nelle righe precedenti il protagonista di questa nuova avventura non sarà Niko Bellic ma Johnny Klebitz, attempato motociclista con due uniche certezze nella vita: l'inossidabile amicizia verso i “fratelli” Lost (la banda di biker di cui è vice presidente) ed il Chopper.
Con i tempi delle folli scorribande in moto, dell'alcool a fiumi e delle droghe oramai lontani, il nostro eroe si fa in quattro per mantenere in vita e ben distante dai guai il club, almeno fino al ritorno di Billy, presidente dei Lost.
Uscito dal carcere -e dalla riabilitazione- non molto più pulito di prima, Billy, sentendosi ancora “padrone del mondo”, scatenerà in lungo ed in largo il suo enorme potenziale di violenza anarchica repressa, colpendo alla cieca e scatenando sui suoi compagni gli intenti vendicativi delle gang rivali e del cosiddetto “braccio violento delle legge”.
Con i Lost spaccati letteralmente in due (chi a favore e chi contro il presidente) toccherà a Johnny ed agli ultimi residui della sua coscienza fungere, non prima di aver lavato una serie di “panni sporchi”, da ago della bilancia.
La Liberty City dei Lost -pur essendo esattamente la stessa- è caratterizzata da tonalità ben diverse rispetto a quella dei cugini Bellic: le atmosfere spesso goliardiche seppur chiaro-scure e l'ossessionata ricerca del “sogno americano” (donne, belle auto, soldi, successo...) fanno spazio ad una coltre nera come la notte.
L'affresco dipinto dai carismatici protagonisti e comprimari di Lost & Damned è intriso di rassegnazione e disillusione, e composto principalmente da esistenze spezzate e vite ai margini della società; scevro dagli sbarluccichii dei grattacieli di Algonquin e dalle insegne al neon dei bordelli di Bohan.
Il risultato, grazie anche ad una recitazione digitale da Oscar, è un intreccio molto più maturo e coinvolgente rispetto a quel che Rockstar aveva sfornato sino ad ora, capace -nonostante la “ruvidità” degli interpreti- di trasportare, emozionare e tener incollati allo schermo fino alla fine.
La vicenda, seppur di breve -ma intensa- durata, sarà impreziosita da piccoli ed affascinanti “cameo” di Ray Boccino, Elizabetha e gli stessi cugini Bellic, inseriti con il preciso e funzionale compito di svelare alcuni retroscena dei momenti più importanti vissuti in GTA IV.
“Peace and prosperity be damned”
Grand Theft Auto 4: The Lost and Damned - recensione - XBOX 360 Sebbene nelle (circa) 12 ore utili a completare le 23 missioni proposte in Lost & Damned non vi sia nulla di rivoluzionario rispetto al classico “run&gun” (vai da A a B, esegui e torna ad A), la struttura ludica mostra fin dal principio uno spiccato viraggio verso il teamwork, in contrapposizione al lavoro in solitaria, marchio di fabbrica di Niko Bellic.
Durante i primi incarichi ci ritroveremo in compagnia dell'intera cricca del Lost (quelli che contano), intenti -tra una sparatoria e l'altra- a mantenere la corretta posizione nello schieramento: feature in grado di ripristinare la salute di Johnny e riparare eventuali danni alla moto.
La breve sessione solitaria che seguirà a ruota vedrà comparire sul fedele cellulare i numeri di telefono di molti componenti della gang, pronti a fornirci un servizio (il recapito di una moto, di un'arma al covo o una vera e propria armeria, economica ed a portata di mano), o ad offrirci sfide/lavori (quest secondarie), siano esse rubare particolari motociclette, gareggiare a all'impazzata contro altri centauri o eliminare le gang rivali.
Dalla metà del gioco in poi avremo la possibilità di assoldare Terry e Clay, due tra gli elementi più combattivi dei Lost, per portare a termine più agevolmente e, perchè no, in maniera più varia, i compiti assegnatici.
La presenza dei due aiutanti permetterà, ad esempio, di attirare il nemico in letali imboscate e di far fronte in modo più efficace all'enorme mole di fuoco alla quale saremo sottoposti costantemente.
Lost & Damned affonda infatti le sue radici nell'azione pura, annoverando una serie di drammatiche sparatorie (in corsa e non) in cui apprezzeremo una mole di piombo e nemici quasi raddoppiata rispetto al “predecessore”.
L'ingigantimento della componente action non è però avvenuto senza cognizione di causa: tre principali “new entry” fungono da collante tra la struttura ludica di GTA e la necessità, in questo particolare caso, di essere rapidi e spietati.
La prima consiste in un sistema di esperienza -totalmente automatico- in grado di accrescere le abilità combattive (chiamate genericamente “Tempra”) dei comprimari in sella ed equipaggiarli, via via, con armi più potenti; le regole di tale flusso di dati saranno gestite da un semplicissimo algoritmo che terrà conto solamente di quali Lost saranno sopravvissuti al maggior numero di scontri a fuoco, sostituendo i deceduti con nuovi membri senza esperienza.
La seconda modifica riguarda la guidabilità delle motociclette, troppo nervose per sottostare alle meccaniche di quello che, per buona parte, è proprio uno shooter su due ruote.
La fisica di questi bolidi è stata perciò rivisitata e, sebbene non si presentino ancora perfettamente controllabili, paiono dimostrare una certa “pesantezza” sul terreno in grado, se non altro, di addolcirne il carattere.
E' stata infine aumentata la dotazione bellica (di più facile ed immediato reperimento), aggiungendo alcune nuove armi dall'elevato potenziale distruttivo: Beretta automatica, candelotto esplosivo, lanciagranate e, dulcis in fundo, fucile a pompa a ripetizione.
Da non dimenticare, infine, il ruolo -sempre centralissimo- della pulsante Liberty City: il più riuscito e dissacrante spaccato d'America digitale mai creato nella storia del videogioco.
Anche se l'attività sociale (strip club, cabaret, ristoranti...) sarà, in quest'espansione, relegata ad un ruolo di secondo piano (non sarà infatti necessario/utile stringere rapporti con amici né tantomeno ragazze) la città per eccellenza si mostrerà più viva che mai, con nuove routine comportamentali per gli abitanti (si fermeranno, ad esempio, per guasti alle auto) ed una mole di traffico sensibilmente aumentata.

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Grand Theft Auto 4: The Lost and Damned

Disponibile per: XBOX 360
Genere: Free Roaming
Pegi: 18+
Lingua: Tutto in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 16 Giocatori
M. Cooperativa: Multiplayer Cooperativa Online
Data di Pubblicazione: 17/02/09
Grand Theft Auto 4: The Lost and Damned
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ND.
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+maranatha+
GTA4: The Lost and Damned è un estensione del gioco GTA4 in esclusiva per Xbox360. In questo episodio avremo a disposizione nuove armi e nuove modali...[Continua a Leggere]
9.5
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