"Un plauso va anche al matchmaking. Ogni qual volta avvierete una partita, il software si preoccuperà di imporre un limite di tempo entro il quale cercare altri giocatori: nel caso non ci riesca chiamerà in causa la CPU"
Le linee guida del gameplay sono pressappoco queste, ma parlando della Terra di Mezzo Warner Bros. si è ovviamente spesa per conferire al tutto un pizzico di magia "tolkeniana". Traslando le regole basilari di ogni MOBA nell'universo del Signore degli Anelli, i Guardiani a cui fa riferimento il titolo sono ovviamente i numerosi personaggi visti all'opera nei film o nei libri. Da Gandalf il Grigio a Gollum, passando per Legolas e Uglùk non manca praticamente nessuno. Scesi sul campo di battaglia, comprenderete piuttosto in fretta le regole che vi permetteranno di avere successo e vincere. Tanto per cominciare dovrete imparare a conoscere le abilità dell'avatar. Ogni guerriero è ricondotto a uno specifico gruppo d'appartenenza che vi aiuterà , nel momento della selezione durante il matchmaking, a capire al volo quali sono i loro punti di forza. Gli Incantatori come Gandalf sono abili nell'uso della magia e prediligono la lotta a distanza e gli incantesimi di alterazione dello stato. I Difensori come il Re Stregone conoscono la preziosa arte medica e possono rimpinzare la barra di salute degli alleati. L'Assalitore (Legolas fa parte di questo gruppo, ad esempio) è in genere un personaggio più rapido degli altri: utilissimo nei raid e idealo per un po' di sana guerriglia. I Guerrieri, infine, capitanati dal temibile Sauron, amano lo scontro diretto e possono contare su tecniche speciali particolarmente efficaci nelle lotte corpo a corpo. La scelta del Guardiano non è un'operazione da prendere sottogamba: le loro specificità influenzeranno pesantemente l'approccio che dovrete adottare, tanto più quando capirete che Guardians Of Middle Earth non fa sconti a nessuno. Raggiunto il terreno di scontro comincerete avanzando verso l'avamposto nemico, imbattendovi così nelle torrette difensive: basteranno poche frecce per mettervi fuori gioco e costringervi ad aspettare diversi secondi prima del respawn. Sorte simile vi attenderà non appena vi ritroverete circondati da truppe e Guardiani avversari. Dovrete quindi giocare di squadra con gli alleati e sfruttare a vostro vantaggio le unità che, senza mezzi termini, andranno utilizzate come mera carne da macello. La sopravvivenza sarà insomma garantita solo giocando intelligentemente e sfruttando a proprio vantaggio ogni situazione.
Ovviamente affrontando i nemici, o dedicandovi all'eliminazione di alcune creature che abitano lo scenario, accumulerete esperienza. Questa vi permetterà non solo di incrementare la forza di attacchi e tecniche speciali, ma di potenziare le torrette difensive e le unità di supporto. Come se non bastasse potrete equipaggiare i Guardiani con speciali reliquie, gemme e pozioni in modo da regalargli bonus sin dall'inizio della partita. E' inoltre necessario spendere qualche parola sul sistema di controllo. Gli appassionati del genere infatti, non potranno che trovarsi imbarazzati, inizialmente, nel vedersi sostituire il fidato binomio tastiera-mouse con un controller. Sarebbe ingiusto e insensato ricercare la stessa velocità d'esecuzione e agilità delle migliori produzioni PC, ma Guardians Of Middle Earth si difende piuttosto bene. L'analogico sinistro controlla l'avatar, quello destro direziona gli attacchi, dandovi la possibilità di un controllo a 360° in modo rapido ed efficace. Con un trigger attiverete l'attacco di base, mentre con l'altro e i quattro pulsanti frontali accederete a tutte le tecniche speciali che, naturalmente, implicheranno un certo tempo di ricarica (il così detto cooldown) prima di essere riutilizzati.
"Tecnicamente la produzione Warner Bros. non brilla particolarmente. Sebbene i modelli poligonali e le ambientazioni rispettino profondamente il design artistico applicato nelle pellicole di Peter Jackson, oltre al già citato problema dell'affollamento degli effetti speciali c'è ben poco da segnalare nel bene e nel male"
Oltre a Campi di Battaglia, sono presenti altre modalità . Campi di Battaglia D'Èlite comporta due importanti modifiche: elimina qualsiasi limite di tempo e impedisce alla CPU di prendere il controllo di alcuni Guardiani nel caso in cui il matchmaking dovesse protrarsi eccessivamente. Inutile dire che i veri utenti hardcore preferiranno questa modalità a tutte le altre visto che si dimostra la più fedele alla tradizione dei MOBA. Schermaglia invece allea tutti gli utenti umani contro un esercito guidato interamente dalla CPU. Partita Personalizzata, infine, permette di giocare con le (poche) opzioni per creare lo scontro più adatto alle proprie esigenze. Completano il menù principale le voci Addestramento, che si dimostra un rudimentale e sbrigativo tutorial, e Equipaggiamento. Tramite questa opzione potrete gestire tutta una serie di slot di personalizzazione per i vari personaggi: pozioni curative, gemme, reliquie e tecniche speciali potranno essere rapidamente selezionate in questa sezione. Ad aggiungere ulteriore carne sul fuoco ci pensano poi le monete che guadagnerete al termine di ogni battaglia: con queste potrete sbloccare nuovi Guardiani, gemme e così via. Il menù è insomma piuttosto ricco e non fa mancare nulla. Un plauso va anche al matchmaking. Ogni qual volta avvierete una partita, il software si preoccuperà di imporre un limite di tempo entro il quale cercare altri giocatori: nel caso non ci riesca chiamerà in causa la CPU. Il risultato, nel migliorie dei casi, vi permetterà di imbastire scontri 5 VS 5 effettivi, mentre nel peggiore vi accontenterete di sfidare l'I.A. senza comunque perdere troppo tempo.
Tecnicamente la produzione Warner Bros. non brilla particolarmente. Sebbene i modelli poligonali e le ambientazioni rispettino profondamente il design artistico applicato nelle pellicole di Peter Jackson, oltre al già citato problema dell'affollamento degli effetti speciali c'è ben poco da segnalare nel bene e nel male. Il sonoro prosegue sullo stesso sentiero. Le musiche, in linea con quelle ascoltate nei film, si lasciano apprezzare, ma svaniscono nel nulla durante gli scontri, inghiottite da urla e suoni metallici non troppo credibili. Difficile parlare di longevità . Virtualmente Guardians Of Middle Earth è eterno e perfettamente in grado di assuefare l'amante del genere. Tuttavia il prezzo a cui è venduto, quindici euro, lascia perplessi a fronte di due sole mappe disponibili e del fatto che il ben più famoso e rodato League Of Legends su PC sia assolutamente gratuito. Siamo sicuri che se il gioco avrà successo verranno rilasciati numerosi DLC capaci di espandere a dismisura i contenuti. Attualmente il rapporto quantità -prezzo non è molto favorevole.
Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.
Genere: MMOG Sviluppatore: Monolith Productions Distributore: Distribuzione digitale Publisher: Warner Bros. Interactive Entertainment Costo Digidelivery: 14,99€ Pegi: 12+ Lingua: Tutto in Italiano M. Online: Multiplayer online fino a 8 Giocatori Sito Ufficiale:Link