Halo 3: ODST > First look
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Halo 3: ODST - First look

Inviato il 10/10/2008 da Francesco Fossetti
Centellinate nelle scorse settimane, distribuite a piccole dosi attraverso trailer, viral e comunicati stampa, le notizie sul nuovo prodotto legato all'universo di Halo hanno preparato il terreno per l'annuncio ufficiale e le prime presentazioni del titolo, che dopo la conference Microsoft al Tokio Game Show ha finalmente un nome ed un profilo meglio delineato.
Halo 3: Recon non è un nuovo capitolo del brand, ma una sorta di “espansione” che, per qualità e quantità di contenuti, può benissimo essere considerata del tutto indipendente dal suo capostipite.
A capo del progetto si trova una costola del team originale, che per la prima volta nella sua storia ha deciso di suddividersi in piccoli gruppi per lavorare contemporaneamente a più progetti.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Una nuova prospettiva
Halo 3: Recon, affermano gli sviluppatori, è quasi un tributo ai fan della saga. Un titolo che doveva essere sviluppato per dar corso alle innumerevoli richieste della community, affezionata come non mai all'universo di gioco e non ancora pronta ad abbandonarlo del tutto. Certo, le prospettive commerciali di un nuovo successo planetario (sostenute da statistiche di vendita mirabolanti, nonché dai server tuttora strabordanti), devono aver giocato un ruolo fondamentale nel solleticare la fantasia degli sviluppatori. Poco male: quando la sicurezza d'avere per le mani un “million seller” smuove un team come Bungie, anche le logiche del marketing possono essere bene accolte.
Del resto, almeno stando alle prime dichiarazioni ufficiali, la volontà del team di sviluppo non è quella di riproporre un semplice “more of the same”, ma quella di inquadrare il conflitto fra umani e covenant da una diversa prospettiva. Per questo, gli eventi di Recon non avranno niente a che vedere con le gesta di Master Chief, ed il giocatore prenderà stavolta il controllo di un semplice soldato, non più di uno Spartan dotato di potenza sconvolgente. Gli eventi narrati in Recon prenderanno luogo a New Mombasa, ormai devastata dal conflitto ed invasa dai Covenant, e si estenderanno in un arco temporale che si sovrappone agli ultimi scampoli narrativi di Halo 2. L'utente avrà il diretto controllo di un membro delle truppe speciali ODST (Orbital Drop Shock Trooper), con il compito di controllare l'avanzata aliena e salvare la città. Anche se i dattagli riguardanti la sceneggiatura scarseggiano, alcune caratteristiche di Halo 3: Recon sono venute alla luce durante i numerosi dialoghi con gli sviluppatori. Anzitutto, per mantenere durante tutta l'avventura quel senso di complicità e mutuo aiuto che proveniva dall'avere a fianco la dolcissima Cortana, anche in Recon il protagonista sarà affiancato da una complessa Intelligenza Artificiale: il “Sovrintendente” (questo il nome del “co-protagonista”) sarà una sorta di avanzato algoritmo neurale deputato originariamente alla supervisione della città, e per questo dovrebbe essere costantemente informato sulla conformazione delle architetture circostanti. Chissà che questo particolare non abbia qualche riflesso sul gameplay, visto l'intento dichiarato di approcciarsi al genere classico degli FPS con un orientamento lievemente più tattico e ragionato. Il team assicura dunque la comparsa di qualche elemento ludico generalmente estraneo alla saga di Halo (è stata confermata, ad esempio, la presenza di fasi stealth), anche se mette le mani avanti e avverte che i giocatori non troveranno in Recon un clone di Splinter Cell. Analogamente, per prendere le distanze dai rumor emersi in rete, Bungie afferma che Recon non si basa sulla gestione tattica di una squadra. Senza ulteriori dettagli è difficile capire bene che cosa intenda la casa di sviluppo quando parla di un “nuovo punto di vista” ed un gameplay con molti elementi originali.
Mappe e Gamer's Points
Halo 3: ODST - first look - XBOX 360 Per ora, piuttosto che avanzare speculazioni, è meglio concentrarci sui fatti. Di sicuro c'è il fatto che Halo 3: Recon proporrà una sceneggiatura forse meno “eroica”, costruita “a misura d'uomo”, e ambientata quasi interamente all'interno di complessi urbani logori e devastati. Niente è stato detto riguardo alla durata della campagna aggiuntiva, ma qualche dettaglio in più è emerso per quanto riguarda i contenuti. E' stato assicurata infatti la presenza della modalità cooperativa per quattro giocatori, e di un corposo comparto multiplayer, che si baserà non sul nuovo, misterioso gameplay di questa espansione, ma su quello, frenetico e coinvolgente, ormai arcinoto ai fan del terzo capitolo. I fedelissimi di Halo possono stare tranquilli anche sulla quantità di mappe a disposizione: in Recon verrà incluso, oltre al Mythic Map Pack (che verrà rilasciato anche come contenuto scaricabile la prossima primavera), un altro pacchetto di mappe su cui non sono state rilasciate dichiarazioni. Si sa soltanto che il Mythick Map Pack includerà del achievementes indipendenti da quelli della compagna principale, che da sola potrà far levitare il conto dei gamer's point di ben 1.000 unità.
Ancora lontani
Dopo uno scarno trailer di presentazione è impossibile sbilanciarsi sul comparto tecnico. Il team ci tiene a far sapere che l'engine grafico sarà lo stesso di Halo 3, con qualche sottile miglioramento visivo qua e là (speriamo in una migliore ottimizzazione, che riduca di fatto i percettibili cali di frame rate). Le più grandi preoccupazioni derivano dal fatto che a lavorare sul progetto non sia il team di sviluppo nella sua interezza, e che quindi il ritmo dei lavori non possa essere troppo elevato. Halo 3 mostra una sezione finale sviluppata di fretta ed una chiusa narrativa quasi sbrigativa (con tanto di disegni bidimensionali ad introdurre due degli ultimi livelli di gioco), e al speranza è che l'inconveniente non si ripeta con questo Recon. L'uscita prevista per l'autunno del 2009 lascia ottimisti, visti i numerosi mesi a disposizione.


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Halo 3: Recon, assicurano gli sviluppatori, non sarà un brand parallelo alla saga principale (come, ad esempio, Halo Wars). Si tratterà di un prodotto che permetterà di ri-vivere l'epico conflitto narrato nella trilogia, inquadrato stavolta con un taglio meno “esagerato”. Il titolo fungerà anche da espansione per l'ottimo comparto multiplayer, fornendo ai giocatori due nuovi Map Pack. E se in fondo, in questa sorta di bipartizione del team originale e nella volontà di sfruttare al massimo uno dei nomi più celebri del videogaming moderno, si intravede la completa e totale adesione alle logiche del mercato e della pecunia, questo progetto non può che entusiasmare i fan ed infiammare i loro animi. Attendiamo dunque nuove informazioni, e le prime prove dirette, per tenervi informati.

Halo 3: ODST

Disponibile per: XBOX 360
Genere: FPS Sparatutto in prima persona
Sviluppatore: Bungie
Distributore: Microsoft
Pegi: 16+
Lingua: Tutto in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 16 Giocatori
M. Cooperativa: Multiplayer Cooperativa Offline e Online
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
XBOX 360: 22/09/09   
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