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Modern Warfare 3 - Recensione

Inviato il da Francesco Fossetti
Call of Duty è ormai un fenomeno di massa. I milioni di giocatori che acquistano il titolo Activision, il numero di utenti che quotidianamente popolano i server online, non possono lasciare indifferente l'industria, la critica, il pubblico. Per questo, a cadenza regolare, attorno ai nuovi capitoli della saga si crea un movimento mediatico dalla portata imbarazzante. Il publisher, utilizzando gli sforzi congiunti di Infinity Ward e Treyarch, continua a proporre un'uscita all'anno, anche se solitamente sono le creazioni del team storico a risultare le più riuscite, mentre le altre (Black Ops e World at War prima di lui) suscitano -almeno marginalmente- il malcontento di qualche fan. Quest'anno è il turno di Modern Warfare 3: un titolo decisamente delicato, che arriva in seguito alla poco piacevole querelle che ha portato i fondatori di Infinity Ward ad abbandonare il team.
Fortunatamente questi turbamenti non hanno afflitto la qualità complessiva del titolo, che risulta sviluppato con cura e attenzione. Concludendo la parabola narrativa di Price e Makarov, il single player accompagna come sempre un reparto online che è la pietra angolare di tutto il pacchetto, per un prodotto che saprà irretire e coinvolgere il suo pubblico.
 
Il mondo è la mia trincea
Call of Duty: Modern Warfare 3 - recensione - XBOX 360 La trama del Single Player comincia esattamente dove l'avevamo lasciata, introdotta brevemente dalle allucinate visioni di Soap che, in punto di morte, è trascinato dai compagni lontano dal campo di battaglia. Lo scenario fantapolitico che Infinity Ward ha costruito ci riporta dunque nel bel mezzo della terza guerra mondiale, scoppiata a seguito delle fosche macchinazioni di Makarov, ancora in prima linea per portare avanti il suo sogno di dominazione sull'Europa e sul mondo. Come sempre, la storia ci calerà nei panni di diversi protagonisti, membri della Task Force dissidente che si impegna a contrastare -nell'ombra- le azioni di Makarov, o soldati scelte delle forze inglesi, impegnati sui molti fronti aperti in tutto il vecchio continente. Ancora una volta, le vicende sono raccontate in maniera molto particolare, veicolate da brevi scene di intermezzo che fungono da Briefing per le missioni, ma anche vissute direttamente "sulla pelle" nel corso dei livelli. Il sistema funziona alla grande, riuscendo a collocare la narrazione al giusto posto: il plot non sembra mai prioritario, nell'economia di gioco, eppure ogni schema è infarcito di eventi molto intensi e spettacolari. Il risultato finale è un racconto militaresco efficace, diretto, duro e per certi versi epico, che ha il pregio di far sentire il giocatore sempre al centro della scena.
Ci sono soluzioni, dal punto di vista narrativo, che forse non brilleranno per originalità, ma riescono comunque a scuotere il giocatore. C'è ad esempio una breve sequenza leggermente disturbante, quasi al pari della celebre missione "No Russian", che fa riflettere sullo sconcertante distacco della guerra. Ci sono altri momenti particolari, che ci permettono di rivivere da vicino alcuni dei momenti storici della saga Modern Warfare, evidenziando come il piano di Makarov fosse già strutturato fin dai tempi di Prypiat. E ci sono persino fugaci momenti toccanti, senza tuttavia che il ritmo emergenziale del conflitto lasci troppo spazio ai sentimentalismi. Modern Warfare 3, insomma, gioca sia con l'iconografia dei vecchi episodi che con il tema del conflitto armato, in una maniera che risulta in ultimo appello molto efficace. Anche il tormentato finale, che chiude definitivamente questa trilogia moderna, concede più di un brivido ai fan di vecchia data, risultando decisamente d'impatto.
Non c'è dubbio però che il merito più evidente del Single Player di Modern Warfare 3 sia quello di proporre una sceneggiatura dinamica, che coinvolge attivamente il giocatore. Nell'utilizzo di script e sequenze finemente dirette, Infinity Ward è sempre stata maestra, e da questo punto di vista il lavoro ludico/narrativo supera effettivamente le soluzioni dell'ultimo Battlefield 3. Il gameplay di Modern Warfare si sposa benissimo con l'ansia tutta holliwoodiana di puntare su spettacolarità e ritmo. Il gioco resta un First Person Shooter velocissimo, tutto basato su rapidità, prontezza di riflessi e precisione. Il gameplay è dunque quello di sempre, molto arcade nelle fondamenta, ma comunque capace di caratterizzare ogni arma, variandone la cadenza di fuoco, la potenza del mirino, l'efficacia in determinate situazioni. L'intelligenza artificiale dei nemici concede spesso le loro "carni virtuali" alle nostre linee di tiro, tutto in nome di una evidente compostezza dell'azione. Come sempre, in Call of Duty, è la "regia invisibile" del team di sviluppo che trascina le azioni del giocatore: gli avversari si posizionano quasi sempre seguendo le indicazioni del team di sviluppo, senza avanzare con cognizione di causa. Tutto è studiato affinché il videoplayer segua un percorso definito, con pochi gradi di libertà, ma sempre in grado di stimolarlo. Modern Warfare 3 non è un gioco facile: richiede velocità, tempestività, disinvoltura con l'utilizzo delle coperture (dietro cui è necessario spesso sdraiarsi). Ma non è neppure un gioco che richiede tattica o strategia. Da questo punto di vista, insomma, Modern Warfare 3 è lo stesso di sempre.
E' però davvero esemplare il lavoro svolto sul fronte della varietà di situazioni e sull'intensità della campagna. I tre atti che compongono la storia del Single Player ci portano davvero in ogni angolo del globo. Quasi ogni missione ci vede impegnati su un fronte diverso: New York, Parigi, Amburgo, e poi addirittura in Somalia ed in Siberia, e nella metropolitana di Londra, in un livello altamente spettacolare. Ogni missione ha una sua precisa cifra stilistica, ed il team di sviluppo si è divertito a replicare in chiave moderna alcune sequenze storiche della serie: l'assalto ad Amburgo, ad esempio, riporta con la mente all'assedio di Stalingrado, mentre un livello ambientato su un aereo presidenziale riporterà alla luce ricordi sopiti di molti fan. Non mancano ovviamente missioni giocate nei panni di un cecchino, operazioni silenziose in cui tenere un basso profilo, ma neppure questo capitolo riesce a raggiungere le vette qualitative della celebre operazione a Prypiat, ancora impressa a fuoco nella storia del videogame militaresco. Non mancano poi brevi sezioni On-Rail imbracciando una mitragliatrice fissa, o sequenze in cui controllare le armi dell'AC-130. Nel Single Player di Modern Warfare 3, insomma, c'è tutto quello che ci si aspetterebbe, e il risultato è una campagna intensa e piacevole da giocare. Questo ovviamente non convincerà i detrattori di un approccio così lineare e scriptato, che possono fare a meno di cimentarsi nell'impresa, consapevoli che questo aspetto non è cambiato (non cambierà?) di una virgola. E' opportuno sapere, poi, come se davvero ci fosse bisogno di sottolinearlo nuovamente, che il Single Player di Call of Duty non è il focus del prodotto. Per quanto i valori produttivi siano altissimi, a livello normale la storia potrà essere completata in quasi sei ore. Il dato si allunga solo leggermente se si gioca a difficoltà "Hardened", mentre solo i più convinti Hardcore Gamer si cimenteranno nell'opzione veterano, da sempre pensata come un'esperienza estrema, fatta di pazienza e da giocarsi quasi tutta sdraiati dietro una copertura. Sappiamo che molti videogiocatori, di fronte all'esigua durata del Single Player, torneranno a gridare alla truffa. Ma è ormai evidente che, al pari del concorrente firmato DICE, Modern Warfare 3 è un titolo pensato per il multiplayer, che concentra sul settore online gli sforzi del team di sviluppo. La campagna rappresenta comunque un notevole valore aggiunto: ben diretta e sempre tumultuosa, soddisferà gli appassionati del brand e, più generalmente, i molti utenti che cercano un FPS rapido, vario, e vigoroso.

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Call of Duty: Modern Warfare 3

Disponibile per: PS3 | XBOX 360 | PC | Wii
Genere: FPS - Sparatutto in Prima Persona
Sviluppatore: Infinity Ward
Distributore: Activision-Blizzard
Wikipedia: Link
Data di Pubblicazione:
PS3: 08/11/2011   
XBOX 360: 08/11/2011   
PC: 08/11/2011   
Wii: 22/11/2011   
Call of Duty: Modern Warfare 3
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ND.
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