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MX vs. ATV Reflex - Recensione

Inviato il 18/02/2010 da Andrea "Zumcens" Centini
Parallelo ai generi motoristici più classici, il filone dei simulatori/arcade off-road a bordo di svariate tipologie di due e quattro ruote motrici rappresenta da sempre un piacevole diversivo anche per chi ama limare il centesimo sull’asfalto, vuoi per la natura molto più cattiva ed aggressiva dello stile di guida (che spesso è accompagnata dalla possibilità di attaccare direttamente gli avversari) ma soprattutto per il fascino che fango, natura “incontaminata”, pavè e sgommate ai limiti sanno regalare.
Con la nuova generazione di console prodotti sempre più adrenalinici e dettagliati hanno invaso il mercato riscuotendo un notevole consenso di critica e pubblico (come non citare la serie Motorstorm targata Sony, la sorpresa Pure o la virata d’intenti nella saga dedicata al compianto Colin McRae) , grazie ad una giocabilità plasmata sull’inflazionato mix tra arcade e simulazione - l’alchimia perfetta per questo genere - ; Mx vs Atv : Reflex, oggetto della nostra recensione, è il seguito naturale ed ideologico di Mx vs Atv : Untamed, discreto titolo uscito un paio di anni fa che ha fatto sbarcare nella nuova generazione la storica casa produttrice Rainbow Studios.
Del titolo originale questo seguito prende quanto di buono avevano saputo mostrare gli sviluppatori e ne amplia gli orizzonti (anche nel senso letterale) su molteplici aspetti, pur mostrando il fianco ad alcune critiche per difetti che potevano essere sicuramente limati; scopriamo insieme nel dettaglio l’ultima fatica della casa di Phoenix, esperta produttrice di titoli di guida off-road.
Tradizione e innovazione
MX vs. ATV Reflex - recensione - XBOX 360 Sin dalle prime schermate di gioco si intuiscono le linee guida del prodotto, che presenta opzioni molto classiche per il genere ma che non delude per la corposità delle stesse; oltre alla canonica e poliedrica carriera dislocata su una ventina di eventi (ciascuno suddiviso in otto competizioni distinte), nella quale è possibile partecipare a varie tipologie di gare con i differenti veicoli disponibili - moto, quad, dune buggy ed altri fuoristrada - , è presente una tipica modalità Arcade, dove è possibile correre in corse singole estremamente personalizzabili, ed una modalità multiplayer online ed offline, feature immancabile per ogni titolo moderno di guida che si rispetti.
Naturalmente, come accade in quasi ogni titolo congenere, guadagnando crediti vincendo le varie tipologie di eventi è possibile acquistare potenziamenti per i veicoli presenti del nostro garage, sbloccarne di più potenti, accedere a gare di difficoltà crescente, farsi notare da sponsor più prestigiosi e di conseguenza acquistare caschi e vestiario griffato.
Le gare sono suddivise per tipologia di eventi e ve ne sono alcuni davvero molto particolari ed interessanti: in Supercross il giocatore è impegnato in corse adrenaliniche sui percorsi più ostici ed irti di ostacoli da oltrepassare; potendo scegliere qualunque categoria di mezzi (come nella Omnicross) questa è la modalità che più si avvicina allo spirito del bellissimo Motorstorm di Sony.
Nationals, Waypoint e Sport Track prevedono categorie di veicoli prestabilite e presentano generalmente le stesse caratteristiche del Supercross solo con circuiti meno tecnici e più aperti alle libere interpretazioni, mentre la già citata Omnicross è una variante meno complessa ma più battagliera del Supercross.
In Free Ride, come dice il nome stesso, il giocatore è libero di percorrere le varie ambientazioni per ammirare il panorama e dedicarsi alla guida spensierata (cosa tutt’altro che consueta in titoli anologhi), oppure può decidere di partecipare ai numerosi eventi sparsi per gli enormi circuiti aperti; tale modalità è sicuramente una delle meglio realizzate e consente al giocatore di godere di alcuni scorci davvero affascinanti nonostante un comparto tecnico nel complesso solo discreto, del quale parleremo nel paragrafo apposito.
Free Style è la classica modalità dedicata ai punteggi ottenuti grazie ai trick, fiore all’occhiello soprattutto per quanto concerne l’utilizzo delle due ruote; grazie ad un sistema di controllo molto ben congeniato (che prevede di mantenere premuto uno o due tasti dorsali più l’utilizzo dell’analogico destro per eseguire le varie combinazioni) esso rappresenta uno degli aspetti più divertenti dell’intero pacchetto, nonostante la ripetitività di fondo che generalmente contraddistingue questa tipologia di gare.
Nel complesso si può affermare che tutti gli eventi affrontabili nel titolo Rainbow Studios sono studiati per divertire ed enfatizzare la giocabilità “cattiva” tipica del genere, tuttavia a causa di un’intelligenza artificiale estremamente aggressiva, dedita soprattutto a speronare il giocatore piuttosto che a proseguire la propria corsa, spesso ci si trova in situazioni altamente frustranti ai margini del lancio del joypad, in particolare sulle piste più ostiche e ricche di strapiombi dove sopravvivere ad alcuni salti è un vero terno a lotto.

MX vs. ATV Reflex

Disponibile per: XBOX 360 | PC | PS3 | NDS
Genere: Racing Game Arcade
Lingua: Tutto in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 16 Giocatori
M. Offline: Multiplayer offline fino a 4 Giocatori - SplitScreen
Data di Pubblicazione:
XBOX 360: 05/02/2010   
PC: 05/02/2010   
PS3: 05/02/2010   
NDS: 05/02/2010   
MX vs. ATV Reflex
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ND.
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