PS3 vs 360 > Speciale
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PS3 vs 360 - Speciale

Inviato il 19/5/2005 da Simone "GfxMan" De Marzo
Molti in Microsoft pensano di aver perso la prima parte della console war con Sony, principalmente per il ritardo con cui sono entrati nella competizione, a circa 21 mesi dal lancio di ps2. Questo però è vero solo in parte, prima di tutto perchè Sony aveva i giochi che tutti desideravano (i seguiti dei titoli Psx generation), secondariamente perchè la console non aveva nessuna attrattiva per un mercato ricco e importante come quello giapponese, che
ha di fatto limitato moltissimo sia Microsoft che gli sviluppatori. Ricordate quando Microsoft pubblicizzava Xbox come la console da avere e su cui sviluppare, perchè era la più potente? Bene, abbiamo capito tutti che la sola potenza non serve, e comunque non è un fattore di dominio sul mercato.

Ps2, sebbene molte volte meno potente di Xbox, ha continuato a dominare il mercato e sfornare titoli graficamente paragonabili a quanto non si sforzasse di fare Xbox. Questo perchè la grafica nei videogiochi non è solo potenza tecnica, ma al contrario, è un mix di artisticità, cura dei dettagli e stile. I giapponesi, che supportano massicciamente Ps2, hanno il primato in questo campo. Case come Square, Capcom, Konami e Namco hanno fornito Ps2 di giochi tecnicamente meno all'avanguardia, ma visivamente eccezionali.

L'avranno capito allora in Microsoft, che la console più potente va bene per le scritte sui volantini e gli annunci dei Pr, ma non interessa davvero ai videogiocatori? Ai videogiocatori, strano che possa sembrare, interessano i videogiochi. I videogiocatori non sono tutti uguali, ed ogni continente ha i suoi gusti (condivisibili o meno che siano). Xbox ha venduto poco in Giappone, a parte le console del lancio, perchè non aveva titoli all'altezza per coprire le esigenze di quel particolare mercato

Eppure crediamo che sì, Microsoft abbia imparato molto in questi 4 anni. Non solo, Microsoft ha creato. Ha creato un brand, conosciuto dai videogiocatori e rispettato dagli sviluppatori. Ha creato una line up capace di vendere milioni di copie in pochi mesi. Microsoft ha creato il fenomeno Xboxlive! e l'ha portato alla sua massima evoluzione con HALO2.

La potenza allora, serve relativamente, ma i grandi giochi sono come il pane per una console. Ma cosa intendiamo per grandi giochi? I titoli d'autore, le opera d'arte, o quelli che vendono milioni di copie? Non risponderò a questa domanda (fatelo da soli... ) , ma immagino che Microsoft se ne sia fatta un altra: cosa serve per avere successo negli USA ? Per quanto strano vi possa sembrare, servono i titoli sportivi Electronics Arts, ed il supporto totale del gigante dell'industria che possiede oltre il 21% del mercato. Xbox360 avrà una pletora di titoli EA al lancio, e tutti gli sportivi, a partire dal probabile million seller Madden.
Io ho i giochi.... e tu No.
C'è un altra regola empirica per avere success , questa volta in Giappone. Se sei un hardware maker la impari subito. Questa regola è avere giochi SquareEnix sulla tua console. Detto fatto: Final Fantasy 11 Online su Xbox360 ed un probabile rpg esclusivo made in Square (se Xbox360 venderà bene al lancio nipponico). Ma se Square non è pronta a supportare subito Microsoft con jrpg di alto livello, c'è qualcuno che vuole e lo sta facendo. L'ex presidente di Square, Sakagouchi, il principale fautore del successo del colosso giapponese, inventore della saga di Final Fantasy (oltre 67 milioni di copie vendute dal 1987 ad oggi) e fondatore dello studio indipendente Mistwalker. Mistwalker sta producendo due titoli eslusivi con uno staff enorme (100-150 persone a titolo), con budget pari se non superiori a quelli delle produzioni SquareEnix.

Alla press conference Microsoft, Lost Odissey è stato l'unico titolo a togliere il fiato alla platea, nonostante l'aspetto tecnico non fosse propriamente da Nextgen. Ma i videogiochi, l'abbiamo detto, non sono solo motori grafici avanzatissimi, poligoni, texture e pixel shader. Sono prima di tutto arte e passione, ed in Lost Odissey pare ce ne sia abbastanza per risvegliare il potenziale acquirente giapponese di Xbox360 e di metterlo in quella fila, tra gli otaku, per avere la sua Xbox360 il giorno del lancio.

Se Mistwalker dimostrerà che Xbox360 ha un mercato Orientale altri seguiranno. In primis Konami, Namco e Capcom (che formalmente supportano la console Microsoft ma che guardano principalmente a PS3 per il futuro dell’intrattenimento ).
I ho la potenza...e tu No.
C'è tutta una altra fascia di videogiocatori che ha bisogno di sentire il motore più potente sotto il sedile, di possedere il giocattolo più costoso e veloce. Microsoft ha sbagliato puntando tutto sulla potenza bruta, perchè ha creduto per molto tempo esclusivamente in quella. Sa anche di aver venduto la maggior parte delle console con l'unico gioco che spazzava via solo visivamente la concorrenza su PS2, e l'unico titolo che era e sembrava NextGen: HALO.

I giochi mostrati durante la press conference Microsoft, a parte alcune eccezioni, non sembravano abbastanza avanti. Piuttosto titoli di poco superiori ad Xbox, o a PC piuttostopotenti. Filmati quasi esclusivamente in tempo reale, con frame rate onestamente imbarazzanti (pensiamo a Kameo, Call of Duty 2 o Need For Speed );

Un autogoal non da poco, anche considerando che Sony ha costruito una intera conference su filmati in computer grafica allucinanti, spacciati per Real Time, magari per semplice omissione. Eppure funzionano, e fanno sembrare ben poca cosa le produzioni per Xbox360. I giochi e le tech demo presentati da Sony sono esaltanti e sottolineano un allucinante salto di generazione. E, per la maggior parte, sono pre render.

Ma in realtà, Killzone o meno, la demo di The Getaway era real time ed è certo che Ps3 sarà più potente del concorrente (magari meno facile da programmare, magari no). Forse anche 2-3 volte più potente. Ma come tutti sappiamo, questo non renderà i giochi Xbox360 due volte meno belli di quelli PS3.

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