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R.A.W. Realms of Ancient War > Recensione
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R.A.W. Realms of Ancient War - Recensione

Inviato il da Lorenzo "Kobe" Fazio
A quanti "cloni" avete giocato nel corso della vostra vita videoludica? Da platform che sfacciatamente riproponevano le meccaniche di Super Mario, alle decine di Breakout che hanno popolato il mercato, fino ad arrivare alle recenti fatiche di Gameloft, in pochi non hanno mai avuto a che fare con titolo fortemente ispirato ad un altro esponente della categoria. Essendo l'emulazione un fenomeno così diffuso, è ovvio che di mezzo ci sia finito anche Diablo. Il capolavoro Blizzard è innegabilmente genitore di diverse decine di figli più o meno illegittimi, tutti mossi da simili premesse narrative e gameplay.
I cataloghi delle piattaforme digitali di PC, PS3 e Xbox 360 ne sono pieni, e da oggi ai molti si aggiunge R.A.W. Realms Of Ancient War, l'ennesimo titolo che si rifà alla tradizione avviata da Diablo: si tratta di un "duplicato" meritevole dei vostri soldi?
 
Quest difficili e poco stimolanti
R.A.W. Realms of Ancient War - recensione - XBOX 360 R.A.W. Realms Of Ancient War è un RPG action con visuale isometrica. Chi si aspetta delle novità sostanziali nel gameplay rimarrà assolutamente deluso: ogni feature si attiene a un copione già scritto e interpretato decine di volte, senza alcuna variazione sul tema.
Purtroppo, come avrete già immaginato sbirciando il voto a fondo pagina, qualcosa è andato storto nel lavoro svolto da Wizarbox e, alla mancanza di originalità, dobbiamo purtroppo aggiungere tutta una serie di imprecisioni e magagne che azzoppano inesorabilmente l'esperienza di gioco.
Si comincia con la trama: anonima, scontata, priva di personaggi minimamente caratterizzati. Introdotti al più classico dei mondi fantasy popolato da uomini, elfi, nani e altre creature, verrete a conoscenza di un'antica guerra che per decenni ha sconvolto i quattro regni che compongono il continente. Proprio nel momento in cui è stata raggiunta la pace, il Re del Nord è scomparso nel nulla, mentre quelli dell'Ovest, Est e Sud vegetano in uno stato catatonico irreversibile. In questa situazione di stallo, il male comincia a diffondersi per il mondo, grazie a una misteriosa presenza oscura che trama all'insaputa di tutti.
Sulla base di queste scricchiolanti premesse narrative, prenderà il via il vostro viaggio con l'obbiettivo di riportare, poco a sorpresa, ordine e pace. Purtroppo nel vostro cammino non incapperete in nessun personaggio degno di nota, né l'intreccio narrativo fa il minimo sforzo per non impattare contro tutti i cliché che potete facilmente immaginare. Come se non bastasse, le pochissime scene d'intermezzo sono condotte tramite una poco ispirata voce narrante, solo in inglese, e dall'alternarsi di alcuni artwork anch'essi a corto di fantasia.
Se R.A.W. Realms Of Ancient War non si farà certo ricordare per la complessità narrativa, sorte simile tocca al gameplay: rovinato da un'evidente incapacità di designer e programmatori nell'avere una corretta visione d'insieme.
Sulla carta non manca nulla. Controllando con l'analogico sinistro il vostro avatar, dovrete muovervi per le ambientazioni al fine di soddisfare semplici quest come il recupero di manufatti, l'apertura di porte, il semplice raggiungimento di location specifiche. A inizio avventura dovrete scegliere se vestire i panni di un Mago, che sfrutterà palle di fuoco e onde d'urto per attaccare; un Guerriero, equipaggiato di una coppia di spade e di un'ascia con cui esegue una tecnica speciale, oppure di una Cacciatrice, che brandisce un arco per attacchi dalla distanza e dei piccoli pugnali per l'approccio a corto raggio. Tra dungeon oscuri, nebbiose vallate e aridi deserti, dovrete vedervela con numerosissimi nemici che non si faranno alcun problema ad attaccarvi in gruppo, mettendovi sin dai primi livelli alle strette.
E qui cominciano i problemi.

R.A.W. Realms Of Ancient War sembra essere stato sviluppato in due direzioni tra loro opposte. Da una parte si affolla lo schermo di decine di mostruosità assortite, dall'altra non vengono forniti all'utente gli strumenti adatti per difendersi e attaccare. Il Mago se la cava finché gli avversari stanno a distanza, il Guerriero può poco quando è circondato da ogni lato, la Cacciatrice non eccelle in nessuno dei due ambiti: si fa valere un po' in tutto, ma è sempre pronta ad andare in affanno in qualsiasi situazione. Il risultato è un incedere frustrante, caratterizzato da morti continue e rocambolesche quanto inevitabili fughe. Il videogiocatore esperto ci metterà pochi minuti per capire qual è l'approccio migliore da adottare: una guerriglia fatta di brevi attacchi e lunghe ritirate per attirare i nemici lontani gli uni dagli altri. Il ritmo diventa così singhiozzante, l'esperienza di gioco poco appagante e alla lunga noiosa.
Se già il feeling non brilla, l'appassionato di Diablo avrà due ulteriori motivi per rimanere insoddisfatto. Tanto per cominciare la scarsità di loot reperibile negli scenari. Stiamo sicuramente parlando di un ambito soggettivo, e per questo non ci sentiamo di biasimare eccessivamente la scelta degli sviluppatori, ma è un dato di fatto che imbattersi in nuovo equipaggiamento non sia un'eventualità così regolare come ci hanno abituati decine di altri titoli simili.
Cosa ben più grave, le limitatissime possibilità di personalizzazione e potenziamento dell'avatar. Le armature caratterizzeranno minimamente l'aspetto del personaggio e l'arsenale è estremamente ridotto, visto che potrete imbracciare solo armi dello stesso tipo per l'eroe di turno. Salendo di livello poi, dovrete unicamente assegnare un singolo punto a una delle, poche, abilità del personaggio. Non ci sono insomma vere e proprie statistiche da incrementare: a quelle ci penserà l'equipaggiamento.
Il risultato è un aspetto ruolistico assolutamente insufficiente per soddisfare i palati più fini, ma che potrebbe anche incontrare le simpatie di un pubblico meno avvezzo al genere. Il che resterà valido finché non ci scontreremo con una difficoltà ben sopra la media per i problemi di gameplay segnalati poco sopra.
Il gameplay di R.A.W. Realms Of Ancient War è insomma privo di novità e incerto in più di un punto. Troppo semplicistico nelle sezioni ruolistiche, caratterizzato da una cattiva progettazione in quelle combat.
Graficamente il titolo fa il minimo indispensabile per strappare una risicata sufficienza. Texture e modelli poligonali si difendono certamente e la fluidità è quasi sempre garantita anche nei momenti più concitati. Purtroppo artisticamente siamo ai minimi sindacabili: il tutto sa di già visto e certe creature non convincono affatto.
Buono il sonoro. I pochi temi musicali hanno almeno il buon cuore di non annoiare l'utente, gli effetti sonori sono credibili e il doppiaggio in inglese non è eccessivamente disprezzabile.
Parlando di longevità, l'avventura è in grado di garantire circa una quindicina di ore di intrattenimento. Il replay value è però ai minimi storici: nonostante la presenza di tre personaggi, a parte il primissimo livello, il resto della campagna è assolutamente identica. Giunge in aiuto a questo fattore il multiplayer in locale fino a due utenti: con un amico ci si diverte di più, ma tutti i problemi già analizzati restano immutati.
R.A.W. Realms Of Ancient War è un gioco mediocre. Esiste sicuramente di peggio, ma vista l’abbondanza del genere in tutti gli store digitali delle piattaforme di riferimento, chiunque può trovare prodotti più accattivanti con discreta facilità. A causa di un gameplay mal progettato e incapace di regalare soddisfazioni anche agli irriducibili fan del genere, non ce la sentiamo di consigliarlo, visti anche i quasi quindici euro necessari per acquistarlo.
Ancora una volta abbiamo la riprova che non basta rifarsi a un bestseller per ottenere automaticamente buoni risultati.
VOTOGLOBALE5
Lorenzo "Kobe" Fazio ama il basket, o per meglio dire i Los Angeles Lakers, l’Hip Hop e il teatro. Dopo aver rincorso la carriera del finto regista, dal 2007 si spaccia anche per finto esperto di videogiochi scrivendo su Everyeye.it. Lo appassionano le belle storie e gli stili visivi ricercati. Cercatelo su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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R.A.W. Realms of Ancient War

Disponibile per: XBOX 360 | PC | PS3
Genere: Azione
Sviluppatore: Wizarbox
Distributore: Distribuzione digitale
Pegi: 12+
Lingua: Tutto in Inglese
M. Online: 2 Giocatori
M. Offline: Multiplayer offline fino a 2 Giocatori - SplitScreen
M. Cooperativa: Multiplayer Cooperativa Offline e Online
R.A.W. Realms of Ancient War
6
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6.5
8 voti
4.1
ND.
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