Red Faction: Guerrilla > Recensione
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Red Faction: Guerrilla - Recensione


Inviato il da Francescostefano ''IoriYagami'' De Ponti
Il moderno andamento del mercato videoludico potrebbe essere visto, usando una metafora piuttosto calzante, come il metabolismo di una gigantesca creatura che, nonostante riesca a fagocitare qualsiasi cosa trovi sul proprio cammino, è sempre affamata di novita'. E ultimamente i prodotti presenti sugli scaffali non sembrano certo saziare questo gigante dell'Home entertainment: nonostante l'evoluzione naturale dell'hardware abbia portato nei nostri salotti degli apparecchi dalla potenza di calcolo impressionante, la media del software prodotto ultimamente soffre di una innegabile mancanza di spunti originali. Un'affermazione questa ancor più paradossale soprattutto se confrontata con le idee innovative introdotte nella passata generazione (basti vedere la rivoluzione innescata da GTA: Vice City di Rockstar). Cosa fare dunque se, nonostante le meningi siano state spremute a dovere, non si riesce a cavare un ragno dal buco? Non potrebbe essere utile semplicemente ripescare nel cilindro della scorsa generazione qualcosa di buono, elevarlo all'ennesima potenza grazie ai potenti chip delle attuali console ed aggiungere qualche orpello per provare ad ottenere gli apparentemente irraggiungibili consensi? Evidentemente in THQ devono aver proprio avuto bene impressa in mente questa domanda se, a distanza di quasi nove anni dalla sua prima uscita, hanno deciso di affidare ai talentuosi ragazzi di Volition (autori del divertente quanto sottovalutato Saints Row 2) il terzo capitolo della saga di Red Faction, il first person shooter che per primo portò nel mondo console l'interattività con l'ambiente. Un background in cui mura che crollavano, porte che venivano fatte saltare (con buona pace delle chiavi da ritrovare) e soffitti che cedevano pesantemente erano effetti all'ordine del giorno. Per l'occasione dunque Volition a deciso di ripescare dalla soffitta la sua creatura, darle lustro per poterla presentare sul partere delle ammiraglie di Sony e Microsoft e cambiarne radicalmente il gameplay passando dalla prima persona alla terza. Red Faction Guerrilla si presenta quindi come l'ultimo esponente del genere action-free roaming, riuscirà a giocare bene le sue carte per ritagliarsi un posto in un panorama affollato dai cloni di Grand Theft Auto?
Crisi economica e ribellioni spaziali
Ci sono volute decine e decine di anni, ma finalmente l'uomo è riuscito nella sua impresa di colonizzare Marte, da sempre un sogno proibito più volte descritto nella bibliografia e cinematografia del genere sci-fi. Pur non trovando alcuna traccia di una vita aliena, il pianeta rosso si è rivelato essere una incredibile fonte di materiali grezzi di vitale importanza per le industrie della terra; la successiva colonizzazione da parte di alcune delle più importanti superpotenze economiche è stata solo il passo più logico, soprattutto dopo aver constatato quanto siano gravi le condizioni in cui versa il nostro lussureggiante pianeta, sia dal punto di vista climatologico che da quello economico. Nel giro di pochi anni Marte divenne una vera e propria fonte di sostentamento sia per l'EDF (acronimo di Earth Defence Force, la società che riuscì a rompere il giogo della Ultor Corporation e ridare la pace agli abitanti della terra) che per milioni di uomini, giunti sulle colonie pieni di speranza e di voglia di lavorare. Fra di essi figura Daniel Mason, un valente esperto in demolizioni ed esplosivi il quale ha deciso di trascinare in questa nuova esperienza di vita suo fratello Alec, da troppo tempo invischiato in uno stile di vita assolutamente deprecabile. Un po' di sano lavoro spacca schiena, dei soldi guadagnati con il sudore della propria fronte saranno le medicine giuste per guarire la vita di Alec Mason. Il destino però non guarda in faccia a nessuno, bussa alla propria porta quando meno te lo aspetti e, nel caso di Alec, il beffardo tessitore della vita si palesa proprio durante il suo primo lavoro su Marte. Nel corso di una normalissima ricognizione sul campo un manipolo di soldati della EDF assalta il convoglio dei fratelli Mason, uccidendo Daniel e ferendo gravemente Alec, che riuscirà a scampare al triste destino grazie all'intervento di alcuni sconosciuti uomini aventi come effige un pugno brandente un martello. La Red Faction, questo il nome dell'associazione, è un gruppo di ribelli che tentano disperatamente di sovvertire la presa di potere della EDF che sta letteralmente strangolando Marte ed i suoi abitanti; inutile dire come Daniel Mason fosse uno degli elementi di punta dell'associazione sovversiva. Per quale motivo però è stato assassinato? Alec, che era sbarcato su Marte con l'unico scopo di avere una vita tranquilla, si troverà suo malgrado coinvolto in un turbine di violenza ed azioni di sabotaggio, con l'unico scopo di vendicare la morte di suo fratello e porre finalmente la parola fine sulla tirannia dettata dalla Earth Defence Force.
Contro tutto e tutti
Red Faction: Guerrilla - recensione - XBOX 360 Nei panni di Alec Mason dovremo riportare l'ordine su Marte, e per far ciò l'unico modo sarà quello di spazzare via l'EDF (ed alcuni altri riottosi gruppi autoctoni che incontreremo sul nostro cammino) dalle sei zone in cui è stato diviso il territorio abitato del pianeta rosso. Red Faction Guerrilla si presenta, come detto poco fa, con una rinnovata veste dal punto di vista del gameplay, abbandonando le fattezze di Fps per incarnare gli archetipi del free roaming. Dovremo dunque procedere all'adempimento di alcuni incarichi primari (dai tre ai cinque per ogni settore), grazie ai quali potremo scacciare definitivamente il nemico dalla zona in cui stiamo operando. Il solo mettere i bastoni fra le ruote alla EDF tramite queste azioni non sarà però sufficiente: per procedere all'interno dello story mode di Red Faction Guerrilla dovremo sistematicamente lavorare ai fianchi il nemico, distruggendo tutta una serie di postazioni di importanza più o meno cruciale. L'abbattimento doloso di queste proprietà farà scendere poco alla volta la barra del Controllo dell'EDF nella relativa zona, permettendoci così di poter affrontare le già menzionate missioni primarie (le quali non saranno accessibili tutte sin da subito). Come da copione inoltre saranno sparse lungo la mappa di gioco anche delle missioni secondarie, le quali si diversificheranno sia per quel che concerne l'obiettivo da proporsi, sia per la ricompensa che riceveremo. Partiamo da questo secondo aspetto per focalizzare la nostra attenzione sugli altri parametri con cui dovremo familiarizzare nel gioco per renderci la vita più semplice: il morale della popolazione ed i Salvage, vale a dire i crediti in voga sul pianeta. Portando sempre più in alto il valore del morale riusciremo a sovvertire l'ordine delle cose e a fare aprire gli occhi alla popolazione marziana, convincendoli ad abbracciare il progetto della Red Faction e quindi a darci una mano. In buona sostanza una morale elevata ci consentirà di avere sempre dalla nostra dei (seppur piuttosto estemporanei) alleati, i quali ci copriranno durante le azioni di evasione e ci spalleggeranno negli scontri a fuoco, evitandoci così di essere sopraffatti dalle forze nemiche. I crediti invece ci permetteranno di acquistare presso la bionda Samantha (l'armaiola ufficiale dei ribelli, rintracciabile presso i vari accampamenti sicuri sparsi lungo la mappa) nuove armi (acquisite dopo un certo numero di missioni completate con successo) e potenziamenti sia offensivi (missili a ricerca, proiettili più performanti e via discorrendo) che difensivi (miglioramenti per la corazza ed altri accessori piuttosto utili come il teletrasporto presso i già menzionati accampamenti). Per quel che concerne invece le varie tipologie delle quest secondarie, dobbiamo constatare come anche queste seguano il leit-motif del genere free roaming: si va dal salvataggio di ostaggi alla gara contro il temo per portare un dato mezzo di locomozione presso un accampamento, passando per missioni in cui bisogna aiutare dei gruppi di sovversivi oppure, più semplicemente, arrecare il maggior numero di danni alla EDF. Dal punto di vista degli spostamenti invece, considerando la vastità dell'area di gioco (paragonabile a quella ammirata nel fratellastro Saints Row 2), sono presenti i più disparati mezzi di locomozione: da auto a camion, passando per meno convenzionali moto corazzate (molto simili a quelle ammirate nel film Mad Max), aerei, carroarmati e persino degli esoscheletri corazzati e rudimentali mech. Se quanto detto sino ad ora lascerebbe pensare al titolo di THQ come ad una classica, sbiadita copia di un qualsiasi free roaming, una volta preso il pad alla mano dovremo ricrederci piuttosto velocemente. Il perchè di questa asserzione è celato in due semplicissime parole: distruzione totale.

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Red Faction: Guerrilla

Disponibile per: XBOX 360 | PC | PS3
Genere: Sparatutto in Terza Persona
Sviluppatore: Volition
Distributore: THQ
Pegi: 16+
Data di Pubblicazione:
XBOX 360: 05/06/09   
PS3: 05/06/09   
PC: 11/09/09   
Red Faction: Guerrilla
7.5
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6.5
156 voti
7,3
ND.
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