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Saboteur - First look

Inviato il 03/04/2008 da Andrea Vanon
Negli ultimi 10 anni la Seconda Guerra Mondiale è stata sfondo di moltissime opere videoludiche, soprattutto FPS e strategici d'ogni tipo.
La gran mole di battaglie svoltesi nel corso di quello che è stato uno dei periodi peggiori nel corso della storia dell'Umanità ha dato -senza ombra di dubbio- adito agli sviluppatori di tutto il mondo di sfruttarne ogni risvolto, fin quasi allo sfinimento.
Bisogna ammettere, tuttavia, che il conflitto in questione è sicuramente una delle ambientazioni più indicate -per atmosfere e sensazioni- qualora si voglia coinvolgere il giocatore a 360°, come è obiettivo delle ultime produzioni.
Pandemic, già responsabile di Star Wars: Battlefront, Destroy All Humans e Mercenaries, ha quindi deciso di attingere ancora una volta dal contesto bellico anni '40 per collocarvi una produzione -però- del tutto inedita rispetto a quanto visto fino ad ora.
Saboteur -questo il nome del progetto in corso di sviluppo- è un free-roamin/stealth/action game che prende ispirazione dalla storia vera di William Grover-Williams.
Il pilota (nato da padre inglese e madre francese) di Bugatti 35B -reo d'aver vinto il primo Gran Premio di Monaco nel 1929- si trasferì in Inghilterra poco dopo lo l'occupazione della Francia da parte delle truppe naziste, si arruolò immediatamente nel RASC (Royal Army Service Corps - un corpo speciale dell'esercito britannico) per essere poi assegnato all'unità SOE (Social Operations Executive) ed essere rimandato in patria per dare man forte alla resistenza francese.
Nel 1943 fu catturato ed interrogato per finire giustiziato nel 1945 e dichiarato eroe di guerra nell'immediato futuro.
Nel gioco impersoneremo Sean, un burbero pilota irlandese finito a fare lo chauffeur nella capitale transalpina proprio come il suo ispiratore; vivremo quindi in prima persona il suo desiderio di vendetta (principale obiettivo dell'avventura) verso l'esercito del Reich, colpevole di avergli portato via (leggasi sterminato) la famiglia e la dolce amata.
Fin qui Saboteur ha tutta l'aria di essere l'ennesima riproposizione di un clichè visto e rivisto migliaia di volta ma, se la trama non brilla per originalità, è il gameplay ad offrire gli spunti più interessanti nel titolo, in uscita entro fine anno, distribuito per Xbox 360 e Playstation 3 da Electronic Arts.
ATTENZIONE: Di questo gioco abbiamo pubblicato la RECENSIONE
Parigi in bianco e nero
The Saboteur - first look - XBOX 360 In Saboteur vi saranno -come poche volte si è visto in un videogioco- costanti parallelismi ed intersezioni tra gameplay ed arti audio-visive.
Nel corso dell'avventura, attraverso la quale progrediremo tramite missioni “alla Grand Theft Auto”, avremo infatti occasione di esplorare una Parigi (ricostruita in gran parte) inizialmente rappresentata completamente in tinte bianche e nere, con l'unica eccezione del rosso accesso di sangue, esplosioni e stendardi nazisti.
Completando una missione o una serie di esse -strettamente legate ad una zona- emergeranno le gamme cromatiche “normali” ed il quartiere in questione si tingerà, come rinato dalle ceneri dell'oppressione.
Lo stesso accadrà per quel che riguarda la componente sonora d'accompagnamento: se sotto l'occupazione nazionalsocialista le radio e le TV locate nei vari caffè trasmetteranno 24 ore su 24 discorsi di propaganda e marce inneggianti al regime, dove l'influenza del Reich avrà perso il suo effetto sarà la musica Jazz a farla da padrone.
A questi aspetti è legata la più importante meccanica di gioco -chiamata “Will To Fight”- che ci consentirà di ottenere il supporto -anche armato- dei cittadini parigini nelle zone liberate; viceversa dove il grigiore dell'oppressione totalitaria avrà ancora il sopravvento pochi oseranno passeggiare nelle strade, nessuno si fiderà a rivolgerci la parole e tanto meno a prendere l'iniziativa qualora ci dovessimo trovare in difficoltà.
In tale contesto il nostro obiettivo, come più volte precisato da Trey Watkins - game director di Saboteur, non sarà quello di completare la liberazione della capitale francese quanto quello di attuare la vendetta personale di Sean; se tutti i giochi finora ambientati in questo contesto si sono posti l'obiettivo di indirizzare il giocatore verso lo scopo comune di una o più nazioni, l'ultima fatica Pandemic vuole farci vivere in prima persone le vicissitudini di un singolo, che lotta solo per se stesso.
In senso meramente pratico in Saboteur saremo chiamati a svolgere -come anticipato- varie missioni dagli scopi più disparati: dalla semplice eliminazione di un avversario o un'intera truppa al sabotaggio di qualche struttura nevralgica piuttosto che la semplice consegna di oggetti o documenti di rilievo per le forze della resistenza.
Oltre alle mani (da bravo burbero irlandese), quindi, avremo a nostra disposizione un'ampia gamma di armamenti (pistole, fucili e fucili automatici), esplosivi ed anche la facoltà di guidare veicoli quali fuoristrada o camion nemici.
Inoltre, prendendo spunto dalla rivoluzionaria interattività ambientale di Assassin's Creed, l'ultimogenito in casa Pandemic incorporerà un sistema di interazione definibile come “possibilità di arrampicarsi su qualsiasi cosa sembri scalabile”.
Oltre agli innegabili vantaggi di controllare le strade dall'alto (ricordiamo che Saboteur è anche uno stealth game) questa feature ci permetterà di controllare agevolmente ed in un battibaleno quali parti della città risultino ancora sotto il controllo nazista e quali invece già liberate.
A proposito della componente stealth va -anzitutto- precisato che non sarà strettamente necessario muoversi furtivamente per portare a compimento gli incarichi assegnatici (non passare inosservati non porterà mai al game over); questa infatti sarà solo una delle possibilità offerte al giocatore che, in determinate situazioni potrà decidere se agire di soppiatto (magari stordendo un ufficiale e rubandogli la divisa) oppure optare per la teatralità senza curarsi della quantità di nemici da affrontare.

Il titolo, per quanto riguarda il comparto tecnico, è ancora avvolto in un pesante velo d'ombra perciò ben poco si può inferire da ciò che è stato sinora mostrato.
Le considerazioni che si possono trarre dai primi screen sono più e meno buone: dove la profondità e la cura nella realizzazione delle ambientazioni sembra poter essere uno dei punti forti altrettento non si può dire per la modellazione poligonale dei personaggi che pare -e sottolineiamo pare- ancora acerba.
Naturalmente il prodotto si distingue per lo stile inequivocabile del bianco e nero di cui abbiamo ampiamente spiegato le funzionalità e che tanto ricorda le atmosfere di quel capolavoro della cinematografia che è Shindler's List.
Non è un mistero inoltre che il comparto audio farà la parte del leone in Saboteur con una preponderanza, per quanto concerne la soundtrack, di brani Jazz che siamo sicuri faranno la felicità degli amanti della buona musica.
Quando si colgono le prime informazioni di un prodotto come Saboteur è facile farsi trascinare dagli entusiasmi, specie quando si tratta di un titolo che ha nella sua faretra una rivisitazione del contesto bellico della Seconda Guerra Mondiale di così alto tasso artistico e scenografico.
Per ora, però, tutto quello su cui ci possiamo basare sono le dichiarazioni degli sviluppatori che -com'è ovvio- non avrebbero interesse alcuno per essere fortemente critici verso un loro prodotto.
Quel che possiamo fare allora, viste le buone premesse, è toglierci Saboteur dalla mente fino a che non verrano rilasciate nuove e più corpose informazioni: in questi casi il modo peggiore per costruire inutile hype è proprio quello di rimuginare su screen e parole immaginandosi quel che noi personalmente vorremmo vedere. Speriamo di poter testare una versione giocabile del prodotto già alla Games Convention di Lipsia.

The Saboteur

Disponibile per: XBOX 360 | PS3 | PC | iPhone
The Saboteur - XBOX 360
Genere: Azione
Sviluppatore: Pandemic
Distributore: Electronic Arts
Costo iPhone: 2,39€
Pegi: 18+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Tutto in Italiano
Data di Pubblicazione:
XBOX 360: 04/12/09   
PS3: 04/12/09   
PC: 04/12/09   
iPhone: 24/03/2010   
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