0 Commenti
+1
Articolo utile? 13 voti
+0
     
Sony Press Conference - Vol. 1 - Speciale - Versione Analizzata PS3
Inviato il 12/05/2006 da Francesco Fossetti
Sommersi. Di buoni propositi, di nuovi titoli, di filmati. Inondati con tale impeto mediatico da restare frastornati, all'uscita dalla press conference di Sony Computer Entertainment.
L'evento, come ogni anno, ci ha sputato nel cuore grigio di Culver City lasciandoci con un entusiasmo senza pari. Un'emozione poco più tangibile di quella dello scorso anno, con un retrogusto agrodolce.
Inspiegabilmente, i sorrisi dello staff di Everyeye sono stati piuttosto contenuti, le opinioni più argomentate, le discussioni serrate.
Perchè da buoni videogiocatori -da vecchi videogiocatori- assistere al massacro (quasi) impunito del mercato videoludico globale, in uno spettacolo gladiatorio condotto con impeccabile maestria e distacco, ci ha caricato di adrenalina, ma non abbastanza da anestetizzare la sensazione che, nella nuova generazione, avrebbero meritato più rispetto anche i concorrenti del Mass Market Incarnato.
Il progetto fututo di Sony è molto semplice. Prendere il meglio, senza chiedere. Playstation 3 avrà un servizio analogo al marketplace di XBox360 ed un pad con funzionalità similari a quello del Wii.
Playstation 3 appare, fin da subito, è inutile smentire le parole di Kutaragi, "la più avanzata macchina per l'intrattenimento digitale casalingo". Non senza un prezzo da pagare per i propri peccati: il costo della macchina al lancio appare molto elevato. Ma, i patti col diavolo del mercato (non più così tanto) libero, prima del giudizio universale del lancio mondiale (11 Novembre Jap - 17 Nov Usa & PAL), appare non poco vantaggioso, soppesando su un piatto della bilancia l'"aver tutto", e dall'altro l'investimento iniziale un poco esagerato e l'antipatia dei convinti fan Nintendo.
A chi sia interessato ad approfondire l'aspetto etico/filofosico della questione, consigliamo questo articolo.

Chi voglia procedere, attraverso passi più o meno ordinati, lungo gli annunci della press conference, può proseguire di contro la lettura. Cercando di riassumere i punti salienti dell'evento, l'ordine cronologico appare poco fruttuoso. Una tale mole di infromazione deve essere organizzata per argomenti specifici. Chi sia interessato a seguire la press conference nel suo "formato originale", potrà ben presto trovare sulle pagine di Everyeye degli estratti dalle riprese del nostro operatore.
Joy(?)Pad.
Abbandonate le linee indigeribili che lo scorso anno accompagnavano quelle più morbide della console, il pad Ps3 è stato modellato identicamente al DualShock 2, se non fosse per l'introduzione di trigger analogici al posto dei dorsali L2 ed R2. Mostrato verso la fine della conferenza, il pad è al contempo simbolo del plagio e del successo. Esso "racchiude una fantastica tecnologia". Sarebbe piaciuto poter aggiungere "nuova", ma così non è. Perchè il controller sensibile al movimento, dotato di giroscopio e accelerometro, è sostanzialmente veicolo dello stesso concetto di gioco che Wii avrebbe voluto proporre, da solo ed unico innovatore rivoluzionario, al mondo. Ma la rivoluzione appare non poco sedata, dalla lungimiranza dei potenti. Il sospetto di un sistema sensibile al movimento si era diffuso nelle menti dei presenti già durante un autocelebrativo filmato iniziale, in cui una serie di videogiocatori, o supposti tali, mimava il gioco su Ps3 muovendo vistosamente le mani, agitando un controlle invisibile. E quando questo controller si è materializzato è venuto da pensare che, assieme ad esso, sui cieli limpidi della concorrenza siano arrivate le nubi scure dell'impotenza.
Le due tech demo mostrate a proposito del sistema di controllo facevano bella mostra di se. Inizialmente, una versione digitale del pad, in primo piano, veniva mossa dalle mani di Phil Harrison, in un panorama vuoto. Poi, sono tornate le papere, assieme all'ironia spicciola del General Manager. Nella stessa identica vasca di un anno fa, una papera di gomma saltava e si sollazzava, guidata con più coscienza dal volto noto di SCE, che muoveva il controller inclinandolo in due rotazioni lungo gli assi del piano orizzontale, ed in movimenti lineari variandone l'altezza. Incredibile, perfetto. Amaro.
Le applicazioni ludiche mostate sono limitate a due prodotti: Warhawk, in cui il controllo del mezzo è totalmente affidato alle rotazioni del pad, e Heavenly Sword (uno dei titoli più promettenti), in cui la telecamera viene gestita dal movimento del controller, meno sensibile in questo caso rispetto al primo esempio. Phil Harrison, tuttavia, ha annunciato che la nuova tecnologia potrà essere implementata in tutti i prodotti Ps3, anche nei titoli in fase di sviluppo avanzato. E viene da pensare, subito, agli FPS, ai simulatori di guida, ad tutta una serie di action game in cui la gestione della telecamera e quella dei movimenti non sono più indipendenti. Viene da pensare che il controller funzioni, e che i dirigenti Sony, sui cumuli di critiche, di denunce, di spoloqui che verranno vomitati dall'utenza, non possano che arrampicarsi agilmente per piantare la bandiera a sfondo nero di Playstation 3.
L'unica riserva riguarda l'assenza del sistema di vibrazione. Durante le prove dirette, la mancata implementazione dello "Shock" non è sembrata molto significativa.
Online.
Presentato nella sua interfaccia (probabilmente) definitiva, il Networking Sistem (Working Title) di Playstation 3 ricorda per funzionalità quello del concorrente Microsoft.
Gestione delle Liste Amici, delle statistiche, e persino di videochat o chat vocale sono alcune delle funzionalità che, magnanimamente SCE concederà all'untente senza nessun costo aggiuntivo, assieme alla possibilità di scaricare demo o trailer dei Videogiochi in uscita sulla piattaforma.
Di contro, scaricare pacchetti software aggiuntivi, richiederà un pagamento la cui entità non è ancora stata dichiarata. Differentemente da quello che avrebbe dovuto essere l'Online Ps2, il Networking Sistem di Playstation appare già avanzato adesso: un'interfaccia semplice e visivamente piacevole, pulita e lineare, e addirittura contenuti già pronti per uno dei titoli che probabilmente (nessuna certezza, ma lo sviluppo è apparso molto avanzato) sarà pronto per il lancio: WarHawk. I pagamenti potranno essere effettuati attraverso carta di credito, oppure acquistando una "Playstation Card" (mostrata nella versione da 50 dollari).
Non è ancora chiaro se anche il gioco di gruppo sarà un servizio a pagamento. L'opzione Multiplayer Online non compariva nella slide che ha elencato le feature gratuite, ma nessun riferimento è stato fatto ad essa neppure durante la presentazione del sevizio a pagamento. Per adesso, si può solo ipotizzare: dato che nessun tipo di abbonamento annuale è stato annunciato, è possibile pure che il costo del servizio di gioco in rete possa variare da produzione a produzione, a seconda della casa di sviluppo. Oppure, più verosimilmente, le alte sfere della compagnia non hanno ben chiaro il da farsi, bloccate dall'analisi ancora non conclusa dei costi di gestione.
Comunque sia, niente di nuovo sotto il sole, ma tanto di guadagnato per il colosso nipponico.
Un esempio dell'utilizzo del servizio è stato presentato nella prima fase della conferenza, senza suscitare particolare interesse da parte della stampa specializzata. Si tratta del nuovo capitolo di Singstar. Sviluppato senza suffissi aggiuntivi, Singstar sarà l'ultima release canora di London Studio: l'utente, dopo aver acquistato il prodotto, potrà scaricare dal servizio online tutti i brani messi a disposizione dalla casa produttrice. Il tempo di download, seppur non sia chiara la velocità della linea Wirless Adsl a disposizione durante l'evento, è apparso ai minimi storici (6 secondi). Singstar Online, inoltre, permetterà di sfidare utenti da tutto il globo (finalmente), e di mettere a disposizione i propri "video musicali", registrati con la periferica Eyetoy (di cui non è stato mostrato il nuovo design).
In definitiva, la colonizzazione di un continente virtuale che Microsoft (se non già Sega, con Dreamcast) aveva già scoperto da anni, ma le cui risorse saranno adesso estratte per essere indirizzate a brand più popolari, più comuni. Più totalizzanti.
Costo e Lancio Mondiale.
Chi ha creduto agli iniziali annunci del lancio di un'unica versione della macchina, dovrà nuovamente constatare che la fiducia regalata ai volti noti di Sce è stata tradita. Ps3 sarà commercializzata in due versioni, e con due prezzi incisivamente divergenti.
499€ per la versione con un Hard Disk da 20 Gb (al pari di quello X box 360); 599€ per quella con Hard Disk da 60Gb. Un investimento pesante, ingente, esagerato per molti. Si consideri che il prezzo della console Next-Gen di Microsoft, al momento del lancio di Ps3, sarà ridotto per la prima volta, di almeno 100 €, secondo alcune voci. Tutto sarà più chiaro dopo la press conference Microsoft (09/05/06 - Ore 11), ma resta evidente il divario di prezzo fra il prodotto attualmente in commercio e la novità Sony, che nella sua versione completa potrebbe costare il doppio dell'Hardware di Redmond.
C'è poi un altro fattore da considerare: l'omertà. Durante la conference è sono state faziosamente taciute le mancanze della versione economica: la differenza fra le due release non consiste soltanto nella differenza di memoria disponibile. Con 499€, oltre ad un hard disk di dimensioni ridotte, l'utente non potrà disporre di tutte le funzionalità della macchina: non avrà il ricevitore wirless per la connessione ad internet, né il lettore di Memorie esterne, né l'uscita HDMI (sarà disponibile solo l'uscita component, uno standard output che ormai è soppiantato dal nuovo venuto). In pratica, mancherà Ps3. Perchè se, come sopra, Phil Harris ha più volte sottolineato che "Ps3 è la più avanzata macchina da gioco", è proprio sui due punti di forza del gioco di rete e del "Full HD" che ha sostenuto questa convinzione. Insomma, la versione economica di Ps3 sarà assolutamente poco gradita ai giocatori più coscenti, che saranno costretti a munirsi della release completa. Ciò non toglie che il popolino videoludico, la schiera di "maniaci delle nuove tendenze", potrà acquistare in pace il moncherino, incrementando la base di hardware installato oltre i limiti della decenza.
 
Vuoi commentare questo articolo ? Loggati o Registrati!
Attenzione non puoi rispondere, devi registrarti o fare il login.