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Una serata a base di birrette e comparto online
SSX > Recensione
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SSX - Recensione

Inviato il da Andrea Vanon
La popolarità dello snowboard videoludico, negli ultimi anni, si è andata sempre più affievolendo. I tempi del mitico Cool Boarders si sono fatti più che mai lontani, così come quelli di Amped, 1080° Avalanche ed SSX che, in questa generazione, ha regalato pochissime soddisfazioni.
Electronic Arts, per iniziare il suo 2012 sportivo, ha deciso di riprendere in mano il brand e proporne uno spettacolare reboot atto a far felici gli storici fan della saga ed avvicinarne anche di nuovi. L'impostazione, come da tradizione, è quella puramente arcade ma questa volta, tra un trick ed una discesa mozzafiato, ci esibiremo su alcune delle cime più famose al mondo, caratterizzate in maniera fantasiosa da pericoli ed ostacoli coerenti all'ambientazione.
Vediamo dunque cos'avrà da offrire per dare una svolta al suo cammino SSX, in uscita il 2 Marzo per Xbox 360 e Playstation 3.
 
Week-end sulla neve
Il cuore pulsante di SSX è senza ombra di dubbio la modalità World Tour, alla quale vengono abilmente affiancate la modalità Evento -nella quale partecipare agli eventi del tour e non solo in maniera libera- e l'immancabile comparto online. Nel corso di questo giro attorno al Globo ci troveremo a vestire continuamente i panni di uno snowboarder diverso, senza purtroppo avere la possibilità di crearne uno da zero, facendolo crescere e maturare sulla neve. Poco importa poiché i circa dieci riders con cui avremo a che fare saranno ben caratterizzati (complice un mini-background introdotto a mò di fumetto) e dotati di abilità ben diverse. Chi capace di dare il massimo nelle ripide ed impervie discese libere, chi in grado di esaltarsi nelle sfide acrobatiche. Tra una competizione e l'altra, poi, guadagneremo punti utili ad incrementare il livello dell'atleta (sbloccandone oggettistica dedicata al negozio) e dotarlo di nuove tute, tavole più performanti ed accessori vari. Questa dello shop si rivela, a conti fatti, la parte più "ruolistica" della produzione canadese, dato che ci vedrà impegnati, a seconda della sfida, a selezionare accuratamente l'equipaggiamento, andando ad incrementare i valori di velocità -o il turbo- piuttosto che la maneggevolezza (in aria), comprando via via nuove tavole. Allo strumento primario per la discesa si uniranno anche tutta una serie di accessori, indispensabili per superare le difficoltà che il Tour ci porrà di fronte. La modalità, come anticipato, sarà infatti suddivisa prendendo come riferimento alcune delle catene montuose più famose del mondo. Ci sposteremo dunque dalle Alpi all'Himalaya, dalle Montagne Rocciose alla Patagonia, senza soluzione di continuità. Tali location fungeranno di volta in volta da contenitore per le sfide, da affrontare in rigorosa sequenza. La prima tappa -prefissata quanto l'ultima- ci impegnerà in un testa a testa con l'atleta di turno, per sbloccarlo ed utilizzarlo poi nelle restanti competizioni. Da qui si apriranno diverse possibilità, composte da gare vere e proprie, sfide contro il tempo e duelli a colpi d'evoluzioni acrobatiche. Il mix fungerà da rampa di lancio per l'evento clou: la Sopravvivenza. Vera novità di questo SSX, Sopravvivenza caratterizzerà le dieci discese più impegnative dell'intero pacchetto, ambientate naturalmente sulle cime più prestigiose. L'obiettivo finale sarà sempre lo stesso: come suggerisce la nomenclatura stessa, sopravvivere. In queste sfide in solitaria dovremo valutare in primis la nostra stessa incolumità, tenendo in considerazione i pericoli che ogni discesa di questo tipo ci metterà di fronte. Si inizierà da roccie e rami, dai quali ripararsi tramite le Protezioni, e si andrà a sconfinare addirittura nella scienza, con tute rivestite da pannelli solari per immagazzinare calore ed evitare di cadere preda dell'assideramento nei canaloni in Alaska. Ogni massicciata prevederà ostacoli diversi, da superare acquistando equipaggiamento via via migliore al già citato negozio. Questo aspetto donerà al gameplay un tocco di varietà indispensabile a spezzare la monotonia delle gare precedenti alla Sopravvivenza e in alcuni casi ne impreziosirà letteralmente la fruizione e i contenuti. Citiamo, in particolare, l'eclatante caso della Tuta Alare, che ci darà modo di sorvolare intere porzioni dei versanti, combinando allo stesso tempo una vera e propria caterva di tricks. Una volta "sbloccati" al negozio questi accessori potranno essere equipaggiati per qualsiasi gara "normale", e per gli Eventi Liberi che aggiungeranno molte discese in più (si parla di oltre 150 in totale) rispetto alla "carriera".
Anche la mescolanza di tutte queste possibilità e di tutti questi fattori, tuttavia, non riesce ad eliminare completamente la ripetitività che, con solo quattro diverse tipologie di gara a disposizione, farà molto spesso capolino. In particolare nel World Tour, per quanto si sia cercato di differenziare quanto più possibile le location e mantenere un andamento snello e ritmato, la sensazione di Deja Vu si fa spesso sentire, con il rischio di abbassare il livello d'attenzione del videogiocatore.
Tricks & more
SSX - recensione - XBOX 360 Un piccolo cruccio considerando il solido impianto ludico che sottende all'offerta di SSX. Le fondamenta sono sorrette da un sistema di controlli semplice, intuitivo e funzionale che, in un certo senso, strizza l'occhio a produzioni ben più simulative come l'acclamato Skate. Il movimento in pista verrà veicolato dall'analogico sinistro, utile tanto per sterzare quanto per mantenere una stance aerodinamica ed ottenere un pizzico di velocità in più. Lo stick destro, invece, asseconderà le dinamiche più spericolate, permettendo di caricare ed effettuare il salto (pressione e release in concomitanza di un avvallamento) e di esibirisi -in aria- nei più disparati grab. E' proprio in questo caso che le meccaniche ricordano Skate: i trick verranno veicolati dal mantenimento dell'analogico in una delle quattro posizioni cardinali, da quarti di rotazione e combinazioni varie dei suddetti con l'aggiunta, non bastasse, dei dorsali come modificatori e dell'analogico sinistro per le rotazioni sugli assi. La grande quantità di evoluzioni a disposizione (alcune delle quali insegnate in un fantastico tutorial "in caduta libera") consentirà di combinarne gli effetti per ottenere combo di punteggio sempre maggiori. Così facendo rimpiremo una particolare barra che, tramite grilletto destro, ci permetterà di attivare il "turbo". Grazie a questo sprint, inizialmente limitato, riusciremo a saltare ancora più in alto e combinare trick sempre più spinti. Raggiunto un certo limite la barra del turbo si trasformerà nella scritta TRICK, donandoci una spinta illimitata per un certo intervallo di tempo. Se in questo frangente riusciremo ad accumulare ancora più punti e colorare i suddetti caratteri d'arancione, apriremo le porte alle evoluzioni speciali (attivabili tramite la pressione simultanea dei grilletti), differenti a seconda dello snowboarder. L'anima arcade della produzione verrà in questo caso sottolineata da virtuosismi ben oltre il concepibile, con atleti quasi "danzanti" in aria e capaci di far volteggiare contemporaneamente le loro tavole come palloni da basket sulle dita. Ogni acrobazia, ovviamente, dovrà essere "chiusa" prima di toccare terra, per evitare di franare rovinosamente al suolo e perdere il bonus. Anche in questo caso le agevolazioni di un titolo spiccatamente arcade ci verranno in aiuto: sarà sufficente smettere di volteggiare per vedere l'atleta rimettersi in perfetta posa per l'atterraggio. L'estrema naturalezza di ciascun movimento ci darà la facoltà di combinare senza troppi problemi evoluzioni in aria e a terra, dove saremo chiamati a mantenere il bonus sfruttando i canonici tail e nose (spostare il peso sulla punta o sulla coda della tavola) ed i più divertenti slide. Ogni pista presenterà in questo senso innumerevoli barre d'acciaio (e non solo) sparse qua e là, pronte per essere sfruttate nelle maniere più pazze possibili. Al prezzo di una certa cura nell'allineamento con le sbarre saremo letteralmente in grado di rimanervi agganciati per l'intero tratto, per quanto lungo e tortuoso, ed esibirci in evoluzioni quantomai nosense. La differenziazione tra "normali" e "speciali" si farà sentire anche in questo caso, mostrandoci riders in grado di volteggiare sulla tavola, appoggiati alternativamente su piedi e mani, mentre quest'ultima verrà fatta contemporaneamente scivolare e roteare. Anche in questo caso la produzione Electronic Arts si farà notare per la semplicità d'esecuzione e la quasi impossibilità di commettere errori. E nel caso se ne commettessero, niente paura, nulla è irreparabile. SSX annovera infatti una comoda funzione Rewind, veicolata però in maniera ben più interessante del solito. Beneficiandone il riavvolgimento consumerà i punti guadagnati dalle acrobazie (un bel guaio se nel pieno di una gara di tricks) e non sarà comunque in grado di fermare del tutto l'azione: gli avversari, infatti, continueranno sul loro cammino (così come il cronometro), limitando dunque il nostro guadagno. Riavvolgere l'azione sarà quindi semplice baluardo per evitare la morte, evenienza da non sottovalutare in molte delle discese presenti nel gioco. In questo senso, prima di proseguire, è bene precisare che nelle gare di Sopravvivenza il numero di Rewind sarà limitato a tre, costringendoci poi a ripetere l'intera discesa.
Legato a questo discorso è, guardacaso, uno dei difetti della produzione. Il sistema di controllo, per quanto ben congegnato e funzionale, presenta, nello specifico del fondamentale stick sinistro, un'esagerata sensibilità. Spesso, anche solo per ottenere la stance aerodinamica, ci ritroveremo a zigzagare a destra e a sinistra, nel disperato tentativo di controllare i rapidi movimenti dell'atleta. Se uniamo questa problematica all'elevata velocità di molte delle sezioni più rischiose otteniamo un risultato molto pericoloso: il trial & error delle gare Sopravvivenza. Nel nostro playtest è capitato diverse volte di giungere a quattrocento/duecento metri dal traguardo e ritrovarsi morti in un burrone con i riavvolgimenti esauriti; una scelta certamente non vincente per una produzione che non dovrebbe dare il minimo spiraglio alla frustrazione. A far da contraltare la fluidità di scorrimento generale di tutte le altre gare, nonché del concatenarsi delle evoluzioni. Aspetti che conferiranno ritmo ed adrenalina a profusione al titolo Electronic Arts ed entusiasmeranno, discesa dopo discesa, i fanatici dello snowboard nella sua versione più spettacolare. E' infine interessante notare come, anche a fronte della notevole facilità nel chiudere e combinare trick e slide, il livello di sfida non venga quasi mai meno. La CPU, gara dopo gara, saprà come starci dietro ed addirittura davanti, costringendoci ad un livello d'attenzione piuttosto elevato.

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SSX

Disponibile per: PS3 | XBOX 360
Genere: Sportivo Arcade
Sviluppatore: EA Canada
Data di Pubblicazione: 02/03/2012
SSX
8
8
7.5
9
30 voti
8.3
ND.
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