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Thor: Il Dio del Tuono - Recensione

Inviato il da Andrea Vanon
Negli ultimi anni quella dei tie-in cinematografici, nel mondo dei videogiochi, è diventata una vera e propria mania, soprattutto quando si tratta di Superhero-Movies, un genere oggi quanto mai alla ribalta. I -relativi- successi di queste produzioni non ne rispecchiano tuttavia la qualità, sempre piuttosto scarsa alla luce dei limiti creativi imposti dalla pellicola e/o dai budget non certo elevati a disposizione. Non fa eccezione Thor: Il Dio del Tuono, trasposizione videoludica del recente cortometraggio firmato Kenneth Branagh disponibile per Xbox 360, Playstation 3, Nintendo DS, 3DS e Wii dal 29 Aprile.
Un recente recapito in redazione ci ha permesso di valutare le già scarse premesse con cui la produzione SEGA si affacciava al mercato.
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Thor, Loki e Odino
Dal punto di vista narrativo Il Dio del Tuono non rispecchia in tutto e per tutto la trama della pellicola, lasciando da parte lo sviluppo delle relazioni tra Thor, Loki ed Odino (così come tra Thor e Jane Foster) per concentrarsi sul combattimento. Durante un’esercitazione il nostro eroe e la fedele Sif vengono sorpresi dagli Jötun, i giganti di ghiaccio abitanti di Jotunheim; la donna resta uccisa (salvo venire poi risvegliata da Odino) e l’ira di Thor, scatenata in una prima battaglia-tutorial contro gli inattesi visitatori, si trasforma in desiderio di vendetta, che porterà il Dio del Tuono a disobbedire agli ordini del padre. Contrariamente a quanto accade nel film il nostro beniamino, spinto da Loki, si recherà da solo tra i ghiacci di Jotunheim, per porre fine all’esistenza di Laufey, sovrano del ghiaccio.
Da questo punto in poi si entra nel cuore vivo della vicenda, che porterà Thor ad estenuanti battaglie in gran parte dei nove regni che compongono il mondo immaginato nei lontani anni ’70 da Stan Lee e Jack Kirby. In sottofondo gli intrighi orditi dal miserabile Loki che, nel corso delle dieci ore scarse di gioco, rivelerà i suoi subdoli piani in un copione scritto e firmato sin dalle prime battute. Ma la debolezza narrativa de Il Dio del Tuono non sta soltanto nella natura scontata e lineare del suo intreccio, quanto anche nell’inadeguatezza del charachter design, dl tutto insipido e completamente privo di una recitazione digitale degna di questo nome.
Il profilo ludico delineato sin dai primi momenti di gioco è dunque quello di un action game leggero e caciarone, durante il quale la vicenda scorrerà in secondo piano rispetto alle distruttive gesta del protagonista.
Un picchiaduro a scorrimento
Thor: Il Dio del Tuono - recensione - XBOX 360 Per quel che concerne il gameplay Thor: Il Dio del Tuono ricalca le più classiche meccaniche action si possano immaginare, impreziosendole in maniera minimale (quasi impercettibile) con una componente RPG appena appena abbozzata. Schema dopo schema, in un incedere completamente lineare, non dovremo far altro che sfruttare le circa dieci combinazioni a disposizione dell’eroe per avere la meglio, in un modo o nell’altro, di ogni avversario. Il tutto passerà attraverso sequenze di tasti predefinite che faranno seguire, ad una serie di poderose martellate, uno dei numerosi attacchi speciali concessi al biondissimo protagonista. Avremo ad esempio la facoltà di sfruttare un’onda sonica per indebolire le armature dei nemici oppure concludere una combo scuotendo poderosamente il suolo in maniera da arrecare danni più o meno ingenti alle creature nelle immediate vicinanze. Alcuni nemici, indeboliti, apriranno la guardia alle prese: momenti quasi completamente scriptati durante i quali guadagnare energia o mana extra. Mjolnir, naturalmente, mostrerà tutte le caratteristiche presentateci nei fumetti -prima- e -recentemente- nel film targato Marvel: ruotandolo vorticosamente avremo la facoltà di utilizzarlo come scudo (per bloccare o respingere gli attacchi nemici), di lanciarlo per colpire gli avversari più lontani ed addirittura di spiccare il volo, ma soltanto verso pochi punti predefiniti nel corso dell’avventura. Accanto a queste possibilità troveremo una serie di poteri speciali legati agli elementi naturali (vento, tuono...), che permetteranno a Thor di scatenare veri e propri cataclismi con la semplice pressione (leggera o mantenuta) di un tasto. Ognuna di queste abilità potrà essere potenziata attraverso un minimale skill tree che consentirà al videoplayer di spendere i Punti Coraggio ottenuti dall’eliminazione degli avversari per migliorare le capacità del Dio del Tuono. Il nostro beniamino, infine, caricherà ad ogni attacco andato a segno una speciale barra, raggiunto il culmine della quale potremo scatenare l’ira di Odino, in grado di debellare in un istante ogni minaccia presente sullo schermo. Come in ogni mal riuscito clone di God of War che si rispetti, naturalmente, anche qui troveremo la divisione tra salute e mana, che verranno ripristinate da particolari rune ottenibili una volta sbaragliato un avversario o attraverso scrigni sparsi qua e la nei quadri di gioco.
Le fasi di combattimento si riveleranno presto noiose e molto ripetitive, anche alla luce di una sufficiente varietà d’avversari. Le poche combinazioni a disposizione dell’eroe, unite ad un sistema di controllo piuttosto approssimativo e ad un’inesistente gestione delle collisioni, rendono ogni battaglia un confuso esercizio di button mashing, durante il quale la salute del nostro non sarà mai davvero a repentaglio. Non si scostano più di tanto da quest’interpretazione nemmeno i boss fight, affrontabili senza bisogno d’attuare alcuna strategia; aggiungendo semplicemente la schivata (quasi del tutto inutile negli scontri minori) alla combinazione di attacchi corpo a corpo e poteri speciali. In questi frangenti s’aggiungono anche piccole sezioni QTE dal carattere tuttavia sin troppo ripetitivo e dunque per nulla in grado di variare considerevolmente l’azione a schermo.
La noia non si placa nemmeno a fronte dei numerosi collectibles sparsi tra un livello e l’altro, che consentono di sbloccare nuovi costumi e nuove colorazioni per i poteri di Thor. Complice un level design piuttosto banale tali scoperte non garantiscono al giocatore alcuna soddisfazione, mantenendo un livello di linearità sin troppo elevato, veicolato anche dalla totale assenza di backtracking.

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Thor: Il Dio del Tuono

Disponibile per: Wii | NDS | XBOX 360 | PS3
Genere: Azione
Sviluppatore: SEGA
Distributore: Halifax
Pegi: 16+
Lingua: Tutto in Italiano
Data di Pubblicazione: 29/04/2011
Thor: Il Dio del Tuono
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ND.
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