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RECENSIONE UTENTE: Alan Wake (XBOX 360)
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Inviata da EljmbOz | Inserita il 13/07/2010
Luce e buio. Queste due concrete ma irraggiungibili situazioni, sinonimo di bene e male, rappresentano il fulcro dell'ultima fatica targata Remedy(creatori del noto action game Max Payne, ormai "dormienti" da ben sette anni ),Alan Wake. Esclusiva Microsoft, fu presentato nel lontano 2006, colpendo positivamente la critica soprattutto grazie alla narrazione che gli sviluppatori promettevano,che alternava momenti classicamente thriller a situazioni da incubo, degne del più famigerato survival horror. Inizialmente fu concepito come titolo free-roaming (in terza persona), ma dopo un repentino cambio di direzione, gli sviluppatori decisero di introdurre una struttura più lineare, forse proprio per l'elemento narrativo, magari troppo banalizzato da un'impostazione libera. Alan è uno scrittore di successo famoso in tutti gli States. A causa dello stress derivato dal blocco creativo, che ormai lo assilla da ben due anni, decide di prendere una pausa dalla frenetica vita di città recandosi, con la fidanzata Alice, nelle foreste del nord-est americano nella pittoresca cittadina di Bright Falls. Subito un plauso allo scorcio iniziale del gioco, profondo e pulito, senza sbavature, insomma una meraviglia per gli occhi. Subito dopo le prime battute (20-30 minuti di gioco), tranquille e spensierate, (la calma che precede la tempesta) lo scrittore si ritrova immischiato in qualcosa di soprannaturale, inspiegabile. La sua fidanzata è scomparsa e lui, misteriosamente, si ritrova ai margini di un precipizio con l'auto in rottami, senza ricordare nulla. Con questo pretesto inizia la vera avventura di Alan Wake per i meandri di Bright Falls. Alan inoltre vivrà dei Flashback narrativi nella sua casa di New York. La narrazione è divisa in sei diversi episodi, ognuno ben caratterizzato e la longevità si attesta sulle 7-8 ore (ormai standard per titoli di questo genere). Le prime sessioni di combattimento per le foreste sono davvero terrorizzanti, saremo impreparati per la maggior parte degli scontri e saremo costretti a scappare. Sicuramente l'elemento migliore di questa produzione è la caratterizzazione degli svariati personaggi che incontreremo durante l'intero svolgersi delle vicende, ognuno diverso per una marea di microfattori che li rendono unici sotto il piano narrativo. Da notare che la trama non annoia mai e che Remedy ha mantenuto le promesse fatte su di essa. Fin da subito scopriremo che il vero nemico è il buio che prende "possesso" di cose e persone trasformandole in mostri privi di volontà propria. La soluzione è rappresentata dalle fonti di luce, che tolgono la barriera protettiva di oscurità ai "posseduti", rendendoli vulnerabili ai colpi d'arma da fuoco (revolver, fucili da caccia e fucili a pompa). Un gameplay del tutto innovativo, sicuramente, ma che alla lunga stanca, soprattutto anche una ripetitività di fondo : infatti per tutta l'avventura, l'unico modo di uscire indenni dai combattimenti è quello di alternare l'uso della torcia a quello delle armi, tra l'altro davvero molto poche per un titolo di queste aspettative (armi da fuoco, bengala, granate accecanti e pistole lanciarazzi). Il comparto grafico non fa niente per eccellere (soprattutto se si considerano titoli quali Red dead redemption), ma, grazie all'abile lavoro dei design di Remedy, gli scorci sono magnifici con una profondità di campo pazzesca. Alcuni fastidiosi bug penalizzano il gioco, primo fra tutti il salto, troppo macchinoso e mal implementato nelle movenze di Alan. Il sonoro è magistralmente caratterizzato, con classici suoni che annunciano l'arrivo dei nemici (anche il cambio dell'inquadratura contribuisce moltissimo a ciò).
COMMENTO FINALE
Alan Wake è un titolo senza precedenti, una novità assoluta nel panorama degli action-shooter in terza persona. Poi grazie alla trama, degna dei più classici best-seller, una delle migliori mai create in questa next-gen, il titolo riesce davvero a distinguersi dalla massa, spiccando in modo semplice,genuino e intelligente. I personaggi arricchiscono ancor di più ciò che di ottimo ha già fatto Remedy. Unica pecca la realizzazione grafica, non degna di un titolo di questo calibro. Un gioco, una novità, una storia. Questo è Alan Wake.
VOTOUTENTE 9
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Postato da Chocobo65 (Members) il 09/08/2011 alle 11:10
Bravo bella rece !!! :lol: mi trovi d'accoridssimo sul voto finale ù.ù

Alan Wake

Disponibile per: XBOX 360 | PC
Genere: Survival Horror
Sviluppatore: Remedy Entertainment
Link Download: Scarica Qui
Costo Digidelivery: 23,99€
Pegi: 18+
Lingua: Tutto in Italiano
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
XBOX 360: 14/05/2010   
PC: 16/02/2012   
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