Brutal Legend > Recensioni Utente
RECENSIONE UTENTE: Brutal Legend (XBOX 360)
DISCLAIMER: Questo articolo è stato scritto da un utente di Everyeye.it e non dalla nostra Redazione. Le opinioni qui espresse appartengo esclusivamente a questo utente. Se vuoi leggere la recensione scritta dalla redazione di Everyeye.it clicca qui.
Inviata da Krokgard | Inserita il 10/03/2010
Quale metallaro, sfogliando il booklet del proprio CD preferito, cercando di non distruggere la delicata musicassetta di "quella band Techno-Thrash polacca che ha fatto solo un demo in tre copie", o carezzando le enormi e belissime copertine cartonate dei tanto scomodi quanto affascinanti vinili non si è mai fatto un viaggetto nei paesaggi onirici, epici e fantastici tanto spesso al centro delle liriche metalliche, sognando di cavalcare il metal monster, respirando smoke and fire?
Il sogno segreto di ogni (?) metalhead è divenuto realtà (virtuale) grazie a Brutal Legend, ultima fatica della Double Fine. Tra un cast d'eccellenza, una colonna sonora esplosiva (direi termonucleare), litri di sangue e tonnellate di metallo, se chiodo e jeans sono la vostra seconda pelle, avete più borchie che denti o - molto più semplicemente - amate quella meravigliosa musica che è l' Heavy Metal, Brutal Legend saprà conquistarvi alla prima nota.
It's an Heavy Metal Universe with an Heavy Metal Sound (cit.)
Il protagonista di quest' avventura epicomica (passatemi il termine) non poteva essere nessuno se non il rock master Jack Black, attore comico (School of Rock vi stuzzica la memoria?) e membro del duo Tenacious D.
Nel gioco, il buon Jack interpreta Eddie Riggs, un roadie fortemente disilluso circa il destino della musica. E lo si può ben comprendere, visto che -trasudante metallo com' è, tra chiodo, borchie, spille e tre metri di capelli- si ritrova a riparare chitarre e sistemare il palco per il gruppo pop-rap-rock di turno.
Ma un evento imprevisto lo catapulta in un' altra dimensione, un altro mondo, dove le chitarre fanno esplodere i nemici e dissotterrano artefatti antichi, gigantesche croci di ferro si innalzano dalle pianure e ibridi bestia-motocicletta corrono liberi per le praterie.
Non rivelerò alcun dettaglio ulteriore circa la storia, decisamente epica ma in un accezione piuttosto comica -com' è giusto che sia, per un gioco come questo-, piuttosto originale e non priva di colpi di scena (magari, alcuni, un pò intuibili).

Il mondo di Brutal Legend è un continuo tributo al Metal in ogni sua accezione, tra monumenti colossali a forma di chitarra ed alberi con tubi di scappamento al posto dei rami. Il continente visitabile nel corso della campagna è davvero grande e l' ambientazione spazia da paesaggi desertici a monti innevati, da giungle tropicali a tetre paludi. Per girare cotanto popò di mondo le gambette magre di Eddie di certo non bastano, ed è per questo che il simpatico roadie si costruisce così -in tre, quattro secondi- un bolide con turbo e spazio per optional vari. Girare in macchina per le sconfinate lande di Brutal Legend è una goduria, non certo per il puro piacere della guida (sarò imbranato io, ma ogni quattro secondi mi incastro contro un albero o un sasso), ma per l' autoradio.

Tocchiamo dunque il punto forte del gioco: la colonna sonora. Wow. Una soundtrack che illustra l' Heavy Metal in tutti le sue svariate sfaccettature, dall' Hard Rock anfetaminico dei Riot (band più sottovalutata della storia) al metallo più piacione, Def Leppard oriented; dal Thrash funambolico dei Megadeth al cupo Black dei Rotting Christ. Una soundtrack per tutti i gusti insomma, con molti brani dalle band più amate (Motorhead, Judas Priest e Motley Crue partecipano con più di un brano a testa) ma anche con qualche perla semi-dimenticata. Per citarne un paio, l' omominima degli Angel Witch e addirittura Skeletons on your Shoulder, dei Thrasher svizzeri Coroner, che il sottoscritto mai si sarebbe aspettato di sentire in un videogioco.
Non mancano esponenti di sonorità più moderne (Dragonforce, Cradle of Filth per dirne due), ma la tendenza maggiore è di dare più spazio all' old-school. Non si preoccupino dunque i fan più intransigentemente "true".

Jack Black non è inoltre l' unica personalità di spicco ad avere un alter-ego nel mondo di Brutal Legend: vi ritroverete un Lemmy in versione guaritore, un Rob Halford motociclista (e che altro, se no?), una Lita Ford amazzone e Ozzy Osbourne come guardiano del Metal. Insomma, nei panni di sè stesso! (Beh, più o meno...).

La grafica non eccelle -soprattutto nel confronto con altri prodotti di recente uscita- ma lo stile cartoonesco adottato ben si adatta alla rappresentazione dell' universo epicomico (ri-passatemelo) del gioco.
Blood and Iron (cit.)
Il gameplay di Brutal Legend si suddivide in tre "modalità";

per la maggior parte del gioco girovagherete per il mondo, affettando nemici con la vostra ascia personalizzabile, abbrustolendoli con la vostra chitarrozza o stordendoli a suon di assoli. Da questo punto di vista il gameplay si basa sull' abilità del giocatore nello sfruttare le varie combo disponibili, nel saper abbinare al meglio arma, chitarra e tecniche utilizzate e nella semplice rapidità. Niente di rivoluzionario, ma di sicuro spassoso.

In certi momenti della campagna, inoltre, dovrete guidare i vostri leathered armies in scontri fra "palchi", piccole scaramuccie a metà tra l' RTS e l' azione. Sfruttando dei geyser di "fan" (la risorsa del gioco) accumulerete capitali da spendere in truppe da comandare a piacere, per dirigierle verso le strutture e le armate nemiche e farle a pezzi. Ci metterete un pochettino a prender la mano con i vari comandi, che si rivelano comunque accessibili e intuitivi.
La battaglia è una modalità tuttosommato divertente, ma non rapidissima; per fortuna, la durata tendenzialmente breve le evita di diventar noiosa.

Infine, determinate missioni secondarie vi vedranno impegnati in compiti particolari, come trasportare una cassa di birra per tutto il continente fino a un party sulla spiaggia (in due minuti e senza agitarla troppo), oppure cacciare un "tot" esemplari di un particolare animale, per citare giusto un paio d' esempi.

Le missioni secondarie -alcune delle quali sono "uniche" (come il trasporto birra), mentre altre si ripetono più volte (come la caccia)- compaiono man mano che si prosegue con la campagna, e completarne perlomeno qualcuna è quantomeno essenziale per un paio di motivi.

Inanzitutto per guadagnare "tributi di fuoco", una moneta "astratta" che potrete spendere nella Forgiamotori, un vero e proprio garage sotterraneo accessibile da determinati ingressi sparsi per il mondo. Qui, grazie al Guardiano del Metal -Ozzy Osbourne, che interpreta magistralmente e in modo esilarante la parte- potrete migliorare le prestazioni del vostro bolide, o aggiungergli qualche armamento, o cambiare la vostra ascia o chitarra con una più potente per essere sempre all' altezza di demoni e zombie.

In secondo luogo, le missioni secondarie "diluiscono" un pò il gioco, aumentandone la longevità che sarebbe altrimenti scarsa, e che risulta invece piuttosto buona.

Brutal Legend dispone anche di un multiplayer -con le già citate battaglie tra palchi, incontrate anche nella campagna-, disponibile sia online che su console -contro IA-, che può rivelarsi spassoso e divertente, ma che rischia anche di stancare piuttosto in fretta. La componente brillante del gioco, insomma, è a mio parere il Single Player.
COMMENTO FINALE
Brutal Legend è un gioco ricco di carisma, con una colonna sonora (non mi stancherò mai di dirlo!) a dir poco superlativa, un' ambientazione affascinante e caratteristica; saprà incantarvi con la sua ironia e vi inchioderà allo schermo, magari non per molto, ma per almeno una decina d' ore, come ha fatto con me.
... ma io amo il Metal. Se lo amate anche voi, fiondatevici sopra; altrimenti potreste restar delusi, poichè sotto la scorza della soundtrack, dell' ambientazione e del cast il gioco si rivela sì divertente, ma non particolarmente brillante o originale.
Un brutale nove cromato e insanguinato, comunque, non glielo negherò di certo io.
VOTOUTENTE 9
Vuoi commentare questa recensione utente ? Loggati o Registrati!
Attenzione non puoi rispondere, devi registrarti o fare il login.

Brutal Legend

Disponibile per: PS3 | XBOX 360
Genere: Azione
Sviluppatore: SouthPeak
Distributore: Electronic Arts
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
PS3: 16/10/09   
XBOX 360: 16/10/09   
Registrati - Login per iscriverti al Mail Alert.
Registrati - Login per gestire la collezione.
Registrati - Login per scrivere una rece utente.
Krokgard
Quale metallaro, sfogliando il booklet del proprio CD preferito, cercando di non distruggere la delicata musicassetta di "quella band Techno-Thrash po...[Continua a Leggere]
9
diablo aka shadow
Brutal Legend non mi ha mai ispirato e a provarlo mi sembra un gioco stupido, quasi inutile, tranne per la musica che vale il 10, per il resto il gioc...[Continua a Leggere]
6.5
AdraTheGreat
C'era una volta un roadie desideroso di tornare ai tempi in cui il rock era vero e la musica era suonata con passione. Lui è Eddie Riggs, interpretat...[Continua a Leggere]
9.5
stefano.r84
Tremate gente. Un'ondata di metallo pesante viaggia nell'etere, i vostri timpani rischieranno di esplodere, i vostri animi saranno scossi,le vostre a...[Continua a Leggere]
9.5