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RECENSIONE UTENTE: Call Of Duty: World at War (XBOX 360)
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Inviata da metallus90 | Inserita il 01/02/2010
Quando qualche tempo fa gli appassionati di "first person shooter" di tutto il mondo vennero a conoscenza del fatto che uno dei brand più amati del genere, qual'è Call of Duty, avrebbe rivoluzionato il setting di gioco abbandonando i campi di guerra della Seconda Guerra Mondiale, non furono pochi a storcere il naso. E' noto il fatto che la scelta si rivelò quanto mai azzeccata, permettendo al mondo videoludico di godere di quelle perla che è Modern Warfare. Quando successivamente Activision rivelò che il seguito del quarto capitolo prevedeva un ritorno alle origini, rivivendo i tristi eventi del secondo conflitto bellico mondiale, i dubbi e lo scetticismo degli stessi fan fu ancora più marcato. La scelta dei produttori di affidare Call of Duty 5 non più alle capacissime mani di Infinity Ward, bensì a quelle di Treyarch, si assumeva grosse responsabilità, poichè indelebili restavano (e restano tuttora) le straordinarie qualità del prequel, e ciò comportava uno sforzo immane per, quanto meno, egualiare la profondità e la spettacolarità di quest'ultimo. Gli sviluppatori hanno perciò puntato a rendere l'azione particolarmente adrenalinica e di chiara matrice hollywoodiana, facendo leva su un uso spropositato di eventi ati, il che si è rivelato un arma a doppio taglio, in quanto il senso di staticità del progressivo avanzamento del gioco, sarà fomentato da un'azione costruita in modo quasi schematico, impedendo al giocatore di sentirsi libero e di avere il pieno controllo della situazione. L'aspetto positivo di questa scelta è però l'epicità senza paragoni raggiunta dal titolo, che per mezzo di eventi più o meno ispirati (la citazione del film "Il nemico alle porte" è evidente quanto entusiasmante), renderà sicuramente appassionante il plot narrativo.
Un conflitto su larga scala.
Il giocatore vivrà in prima persona due eventi storici distinti, ovvero l'avanzata dell'esercito statunitenze lungo il Pacifico, e il contrattacco russo contro le forze naziste. Nel primo caso avremo a che fare con un contesto decisamente innovativo e originale, in quanto le ambientazioni ricche di vegetazione dell'Estremo Oriente non erano mai state riprodotte dalla serie, mentre lo scenario cittadino della liberazione di Mosca è stato più volte riproposto, risultando comunque lodevole. Il motore grafico infatti, lo stesso di Modern Warfare, si comporta in modo ottimale, con textures ben rifinite, effetti particellari splendidi(il fumo è riprodotto in modo estremamente realistico) e una fluidità del tutto davvero perfetta. Peccato che la già citata staticità coinvolga anche lo scenario, praticamente indistruttibile e con cui è impossibile interagire. Il comparto audio si presenta ben curato, con il rumore di ogni arma riprodotto fedelmente, ed una colonna sonora in grado di emozionare per la drammaticità o per la la capacità di rendere esaltante ed appasionante lo sviluppo del gioco.
Gameplay variegato e longevità alle stelle.
Il gameplay non si discosta da quello precedentemente offerto dalla serie, sempre pratico e funzionale a rendere dinamico ogni scontro a fuoco. L'armamento di cui disporremo sarà quello canonico del tempo, con fucili a colpo singolo o a raffica breve, nonchè fucili da cecchino (che saranno fondamentali in uno dei livelli più entusiasmanti del titolo) e un assortimento di granate, ma la vera novità è il lanciafiamme, fedelmente ricreato sebbene a getti illimitati. Sebbene la campagnia singolo giocatore sia sensibilmente più lunga di quella del quarto capitolo, la longevità non si attesta a livelli soddisfacenti, ma come ormai è ben noto ai videogiocatori, il brand gode di un multiplayer semplicemente sontuoso, riproposto in tutte le sue sfaccettature anche in questo seguito, nonostante le modalità siano prese di peso dal titolo Infinity.
COMMENTO FINALE
I ragazzi di Treyarch sono riusciti nel non facile tentativo di rendere variegato e completo il loro prodotto, puntando su una costruzione degli eventi coinvolgente come poche, e il cui grande merito è quello di rendere ancora avvincente, un contesto storico di cui si è abusato fin troppo
VOTOUTENTE 8.5
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Call Of Duty: World at War

Disponibile per: WII | PS2 | PS3 | PC | XBOX 360
Genere: FPS Sparatutto in prima persona
Sviluppatore: Treyarch
Distributore: Activision
Pegi: 18+
Lingua: Tutto in Italiano
M. Online: Multiplayer online fino a 16 Giocatori
M. Cooperativa: Multiplayer Cooperativa Online
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione:
WII: 14/11/2008   
PS2: 14/11/2008   
PS3: 14/11/2008   
PC: 14/11/2008   
XBOX 360: 14/11/2008   
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