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RECENSIONE UTENTE: Street Fighter 4 (XBOX 360)
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Inviata da Vito302 | Inserita il 01/10/2010
Erano anni che i fan aspettavano un momento simile... Da quando quel gioiello di Street Fighter II segnò indelebilmente il mercato dei cabinati da sala giochi e i pomeriggi di milioni di videogiocatori in tutto il mondo. Oggi, il miracolo: Street Fighter IV non solo il picchiaduro più sorprendente, dal punto di vista artistico, attualmente in circolazione; è anche il miglior videogioco nextgen a risplendere per delle doti oggettive, concrete. Non pretende di motivare il giocatore attraverso filmati statici, no; lo getta direttamente nella mischia cosicché possa prendere subito dimestichezza coi controlli e subire le prime sconfitte. E' la pratica a ripagare degli sforzi. Senza mezzi termini, l'ultimo nato in casa Capcom un videogioco nel vero senso della parola, come lo si intendeva 10 anni fa: trama inesistente, pochi fronzoli, tattico e immediato. Il lavoro del team capitanato da Yoshinori Ono da questo punto di vista è ammirevole. Rispondendo agli harcore gamer, i quali vorrebbero riconosciuto il loro passatempo una forma d'arte, Capcom spiega la grammatica del videogioco focalizzandosi sul lato prettamente ludico del medium. Il genere non è morto: pur senza percorrere la strada dell'innovazione vera e propria, Street Fighter è tornato. E sotto il vestito, è come ce lo ricordavamo.
Ritorno alle origini
Preso atto del fallimentare ¿Ex Plus Alpha(d'altra parte fu criticato anche il 3D di Tekken 4), Capcom torna alla classica impostazione bidimensionale lasciando al giocatore un margine di spostamento alquanto limitato. Potrete saltare, muovervi in avanti e indietro ma non in profondità nonostante gli sfondi - completamente tridimensionali - diano l'illusione dello spazio. La disposizione dei tasti prevede una divisione tra calci e pugni (tre e tre) pile relative mosse speciali. In particolare queste ultime impongono un sano e competitivo tatticismo, dato che ogni scontro difficilmente risulterà prevedibile. Si parte dal Focus Attak - un colpo stordente che permette di contrattaccare l'avversario rendendolo vulnerabile per pochi secondi - e si continua con le varianti EX (mosse speciali pipotenti di quelle standard) per poi passare alla Super Combo attuabile caricando le quattro tacche della barra special. La vera novità pero è data dall'introduzione della Ultra Combo realizzabile dopo il caricamento della barra Vendetta, la quale aumenterà in relazione alla quantità di colpi subiti; ciò lascerà la partita sempre aperta sicché ogni giocatore potrà in qualsiasi momento ribaltare le sorti del match con la giusta concentrazione. Certo, realizzare le combo più complesse non sarà facile: qui in particolar modo pesa l'assenza di un Arcade attak stick perché col controller Microsoft non sempre la risposta ai comandi reattiva e precisa, specie quando si devono combinare mezze lune con attacchi speciali per creare una sequela di calci, pugni e hadouken. Naturalmente in base al personaggio varieranno serie e mosse elementari: Balrog ad esempio, in quanto pugile utilizza solo le braccia per infierire sui corpi degli avversari mentre grazie all'estendibilità corporeai di Dhalsim anche i novizi non avranno difficolta a superare i primi stage da vincenti. Per quanto riguarda gli esordienti, vanno segnalati Abel, Rufus, El Fuerte e Crimson Viper, i quali si aggiungono ai ben pinoti Ryu, Ken, Chun Li, Edmon Honda, Blanka per un totale di 16 lottatori.
Double K.O.
Se dal punto di vista del gameplay non segna alcun balzo evolutivo rispetto al passato, nella tecnica il titolo Capcom lascia senza fiato. La qualità delle animazioni, la loro fluidità e pesantezza non tengono conto di alcun punto di riferimento moderno perché da quest'oggi sarà Street Figher IV a dettare le regole per la concorrenza. La pulizia dei fondali e l'originale tocco artistico, a metà strada tra un anime giapponese e le pennellate di stile alla Okami segnano di fatto un ponte interpretativo tra bellezza oggettiva e soggettiva. Anche solo osservare gli scontri - soprattutto quando, sul finale, si concateneranno mosse speciale i cui effetti, sia visivi che pratici, faranno danzare tantissimi colori su schermo - ripagherà il giocatore di una piacevolezza d'altri tempi. Le musiche proposte alternano tracce originali a campionamenti sonori che aggiungeranno un po' di pepe ai combattimenti, mentre va sottolineata la libertà di impostare il doppiaggio americano o quello giapponese.

Il titolo prevede diverse modalità di gioco tutte più o meno supponibili: l'Arcade mode - grazie al quale, una volta completato, potrete sbloccare filmati e art work - e il Challenge, che racchiude Time attak, Survival e Trial. Data la poca varietà delle sfide single player, il cuore del gioco si conferma il gioco online: ipotizzate un'immensa sala giochi nella quale milioni di utenti interagiscono, rendendosi disponibili per scontri uno contro uno all'ultimo sangue. Immaginatevi nell'arena... Ecco, adesso ci siete. Selezionate il vostro avversario secondo criteri di ricerca standard (lingua, segnale rete, abilitnel combattimento) e scalate le classifiche puntando ad accrescere la vostra esperienza in rete. E' qui che Street Fighet si stacca da terra e raggiunge l'infinito, tanto da risultare praticamente un sogno ad occhi aperti. La difficoltà rimane ancora uno scoglio ostico per i neofiti e manca di reali innovazioni, per questo rimane l'idea che l'ultimo capitolo della serie sia un capolavoro per gli appassionati ma non in senso assoluto.
COMMENTO FINALE
Street Fighter non si innova, si rinnova. L'ultimo capitolo della serie si allontana molto da quella rivoluzione concettuale a cui si voleva dare credito affinchè smuovesse nelle fondamenta il genere di appartenenza, da troppo tempo legato al suo passato. Il titolo è lungi dallo strizzare l'occhio ai giocatori casual, nonostante le smussatine al gameplay, alle modalità allenamento che aiuteranno i novizi a padroneggiare le mezze lune e le (poche) mosse di base; Street Fighter IV esplode in un turbine di commozione e stile fondendo alla perfezione la magia del secondo capitolo con una grafica straordinaria. Ennesimo titolo nostalgico, dunque, imprescindibile per gli appassionati, da provare prima dell'acquisto per tutti gli altri. L'ultimo esponente della saga più celebre tra gli assidui frequentatori delle sale giochi è quello che più si avvicina graficamente allo stato dell'arte, e su questo punto, perlomeno, siamo tutti d'accordo.
VOTOUTENTE 7
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Street Fighter 4

Disponibile per: PS3 | XBOX 360 | PC | iPhone | 3DS
Genere: Picchiaduro 3D
Sviluppatore: Capcom
Distributore: Halifax
Costo iPhone: 7,99€
Pegi: 12+
Pegi Descrittore: Violenza
Lingua: Tutto in Italiano
M. Online: 1 Vs 1
M. Offline: Multiplayer offline fino a 2 Giocatori - SplitScreen
Data di Pubblicazione:
PS3: 20/02/09   
XBOX 360: 20/02/09   
PC: 03/07/09   
iPhone: 10/03/2010   
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