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Fighter Within - Recensione

Inviato il da Francesco Fossetti
Saranno in pochi a ricordarsi del mediocre Fighters Uncaged, titolo con cui Ubisoft tentò di avvicinare Kinect al mondo dei picchiaduro. I risultati furono sostanzialmente disastrosi, non solo perché il sistema di rilevamento dei movimenti era piuttosto impacciato, ma anche per via di un gameplay senza spessore. Sarà per questo che, invece di optare per un seguito diretto, al lancio di Xbox One il publisher francese si presenta con Fighter Within: sperando magari che nessuno associ questo nuovo prodotto con il capitombolo del precedente.
Bastano però pochi minuti in-game per rinfrescarci la memoria: Fighter Within riprende le meccaniche di Uncaged, cercando di vivacizzare gli scontri con qualche mossa più spettacolare e cut-scene che sottolineano le combo a segno. Grazie a Kinect 2.0 il rilevamento dei movimenti è più preciso e, salvo rari casi, si ha un buon controllo sul lottatore, ma il problema sta a monte: Fighter Within è un titolo insipido, sempre uguale a sé stesso, incapace di replicare i ritmi e le dinamiche della lotta, così come di abbracciare la grande varietà che ai picchiaduro deriva dall'abbondanza di moveset. Resta quindi un motion game piatto, che nulla ha da spartire con la vera next-gen.
 
Kinect 2.0 funziona bene ma il resto...
Fighter Within - recensione - Xbox One "Dai un pugno per iniziare". Comincia così la (dis)avventura con Fighter Within, con una schermata fissa che ci chiede tirare un cazzotto all'aria, mostrandoci in una finestra in alto la nostra sagoma "catturata" dai sensori di Kinect.
Ad onor del vero le prime sensazioni, guardando questa nostra minuscola versione "digitalizzata", sono positive: così come abbiamo già avuto modo di provare nella Pre-Season di Kinect Sports Rivals, il nuovo motion controller di Microsoft ha praticamente annullato i tempi di latenza ed il lag, e adesso la sagoma si muove con noi all'unisono. Eccezionale è poi il rilevamento dei movimenti in profondità: quando tiriamo un pugno verso lo schermo il sensore lo avverte senza problemi, lasciandoci moderatamente fiduciosi almeno sulla reattività dei lottatori.
Tutto l'ottimismo viene spazzato via in un baleno percorrendo le tappe della brevissima modalità "iniziazione", una sorta di Story Mode in cui seguiamo l'avventura di Mark, ragazzo di strada che si infila in un Dojo per rubacchiare qualche armatura preziosa, e finisce poi ad allenarsi per partecipare ad una grande sfida di arti marziali, abbracciando i principi e la filosofia della scuola.
Si tratta, in verità, di una serie di incontri che fungono da tutorial e introducono tutte le caratteristiche del combat system, facendoci conoscere anche i personaggi che compongono il roster di lottatori. Il "racconto" (se così si può chiamare) procede attraverso schermate statiche in cui i lottatori cominciano ad azzuffarsi verbalmente per un motivo o per l'altro, prima di dare inizio allo scontro vero e proprio. Veniamo così a contatto con una serie di personaggi che più stereotipati non si può, dall'omaccione scozzese in kilt al nerboruto brasiliano esperto nella Capoeira, restando fin da subito "scottati" da uno stile derivativo e poco ispirato.
I veri problemi cominciano però quando si scende nell'arena. Kinect 2.0, come abbiamo detto, si mostra decisamente più affidabile nell'interpretare i nostri movimenti. Mimando un pugno diretto al volto, quindi, vedremo il nostro combattente colpire alla stessa maniera. Possiamo poi cambiare tipologia di attacco e optare per un gancio, oppure variare altezza e colpire al busto. Si aggiungono i calci, che in barba all'immersione facciamo eseguire al nostro lottatore alzando il piede di appena qualche centimetro.
Sono sostanzialmente questi i colpi di base, ma dobbiamo poi imparare a gestire le combo e i contrattacchi. Per eseguire le prime basta portare tre attacchi di fila dello stesso tipo: riuscendoci, assisteremo ad una breve sequenza in cui il combattente infierirà sull'avversario. Se dovesse invece essere l'avversario a tentare il colpaccio, potremo schivare e rispondere, per avviare una contromossa e intaccare in maniera consistente la sua barra della vita. Infine, possiamo anche effettuare una presa portando avanti le due mani a due altezze diverse.

Già in fase di apprendimento dei comandi, tuttavia, si capisce che il sistema di gioco di Fighter Within ha davvero poco di interessante. Gli incontri si trasformano ben presto in sequenze di smanacciate senza sosta, mentre ci agitiamo nel tentativo (spesso vano) di inanellare una combo. La gestione della guardia e degli spostamenti è semplicemente tremenda e poco realistica, e invece di aumentare l'immersione ci costringe ad eseguire dei movimenti impacciati e surreali (per parare i colpi al torace dovete sostanzialmente appoggiare i pugni sulla pancia). Il comando per la presa è l'unico che viene interpretato in maniera non ottimale da Kinect (è spesso scambiato per un pugno semplice), ma questo fa sì che gli scontri con gli avversari più attendisti siano dannatamente frustranti.
Non c'è, insomma, né divertimento né immedesimazione, anche perchè il lavoro sulle animazioni dei personaggi è semplicemente disastroso, e davanti agli occhi vediamo una lotta che non trasmette il minimo senso di fisicità e pesantezza dei colpi.
Fighter Within è anche povero di contenuti: una volta portata a termine la modalità iniziazione possiamo solamente intraprendere un duello (contro la CPU o sfidando un amico nel multiplayer locale), scegliendo uno dei dodici lottatori. Va da sé che la scelta è puramente estetica, perchè non ci sono veri e propri moveset: le animazioni delle combo, delle prese e dei contrattacchi cambiano, ma non cambiano le dinamiche dello scontro. In verità ogni lottatore ha una mossa "revenge", che può eseguire quando la barra della vita si avvicina alla fine, ed un attacco finale con cui può mettere KO l'avversario. In questo caso si tratta di mimare montanti o calci rotanti, ma l'impatto nell'economia dello scontro è misero. Passare un'ora in compagnia di Fighter Within significa sostanzialmente "esaurirlo": il gioco non avrà più nulla da raccontare davvero a nessuno, neppure ai giocatori più giovani appassionati di lotta o arti marziali. Gli scontri continueranno a seguire le stesse routine, di "schiaffetti e cazzottini", nel soporifero alternarsi di ganci, diretti e falsi-calci.
Per lo meno il colpo d'occhio riserva le sue soddisfazioni: nulla di particolarmente incredibile, ma i modelli dei personaggi sono per lo meno ben costruiti, mentre le texture delle arene, sebbene coi coloro "sparatissimi" e chiaramente pensate per dare un tocco surreale alla scena, hanno degli shader gradevoli.
Quasi "non pervenuta", invece, la colonna sonora: per tutto il tempo si sentono i soliti due brani di sottofondo, che se ne stanno molto in disparte, probabilmente perchè non sono poi ispiratissimi. Difficile considerare il doppiaggio (inglese) delle poche linee di dialogo un vero plusvalore.
Ubisoft cambia nome alla sua serie di “picchiaduro” pensati per Kinect, ma il risultato è sempre lo stesso. Nonostante la versione 2.0 del motion controller abbia migliorato moltissimo il rilevamento dei movimenti, il gameplay non convince. Fighter Within prova a puntare tutto sulla realizzazione di combo e contromosse, che dovrebbero vivacizzare gli scontri e diversificare -per lo meno dal punto di vista visivo- il movente dei vari combattenti. Ma sul ring l'esperienza è sempre monotona, noiosa, poco realistica, tutt'altro che immersiva. Povero di contenuti, con uno stile troppo caricaturale che non ha personalità, Fighter Within è una delle peggiori proposte di lancio di Xbox One. Se vi aspettavate la nuova frontiera del motion gaming, insomma, l'appuntamento è rimandato: guardiamo fiduciosi a Sports Rivals.
VOTOGLOBALE4.5
Francesco Fossetti scrive di videogiochi -fra una cosa e l'altra- da più di dieci anni, e non ha ancora perso la voglia di esplorare il mercato con vorace curiosità. Ammira lo sviluppo indie e lo sperimentalismo, divora volentieri tutto il resto. Lo trovate su Facebook, su Twitter e su Google Plus.

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Fighter Within

Disponibile per: Xbox One
Genere: Picchiaduro 3D
Sviluppatore: Ubisoft
Distributore: Ubisoft
Publisher: Ubisoft
Pegi: 16+
Sito Ufficiale: Link
Data di Pubblicazione: 21/11/2013
Fighter Within
6
4
4
5
8 voti
3.9
ND.
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